Attacchi d' ansia e senso di irrealtà

Utente
Utente
Buonasera,cercherò di essere più precisa possibile.
Sono una ragazza di 30 anni e sono stata sempre una persona insicura ed ansiosa ma ho sempre vissuto bene la mia vita. Ho superato benissimo i miei momenti difficili.
Due settimane fa sono stata male con nausea e da lì mi sono condizionata a tal punto che credevo di aver preso una malattia(sicuramente mi ha preso in un momento di debolezza in quanto ho perso il lavoro e i miei orari anche biologici sono cambiati).
Dal 31 gennaio quindi ho passato una settimana piena di ansia e senza dormire o se lo facevo le ore erano insufficienti! Dopo questa prima settimana quindi dopo il 5 febbraio ho provato 24h su 24 e tuttora un forte senso di irrealtà. Inizialmente l ho associato alla mancanza di sonno e al forte stress d ansia che ho avuto ma ora ho paura di avere qualcosa che non va! Sono andata dalla psicologa che mi ha detto di intraprendere una terapia esplorativa...ma il mio problema è che adesso ho paura non più della malattia ma proprio di questa sensazione che ho...sono arrivata anche al punto di pensare che ero morta e che questo che stavo vivendo era il limbo!
Non avevo mai provato una sensazione cosi forte di irrealtà...non so se si chiami derealizzazione! Quindi la mia domanda è questa:
DOPO UN FORTE STRESS E ATTACCO D'aANSIA È POSSIBILE AVVERTIRE SENSO DI IRREALTÀ 24 H SU 24? Mi sembra di impazzire...nn mi sento più io,tutto mi sembaE s strano,riconosco tutto e tutti ma è come se vivessiH in un sogno!Ho la testa nel pallone.sono costantemente depressa e impaurita da questa sensazione
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 33,8k 837 225
"DOPO UN FORTE STRESS E ATTACCO D'aANSIA È POSSIBILE AVVERTIRE SENSO DI IRREALTÀ"

In che senso è possibile ? Questo è quello che ci ha descritto Lei.

Non l'ha visitata nessuno ? Ha già fatto cure in passato ?

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Visite e Consulti Skype : "Studio Psichiatrico Pacini"

[#2]
dopo
Utente
Utente
Intendevo se è l' ansia che da questo senso riN irrealtà costante da dieci giorni quasi.Non ho fatto nessuna cura in passato. Settimana scorsa ho fatto le analisi del sangue e del ferro e delle urine. C era soltanto dell' acetone e il dottore mi ha detto di bere di piu
[#3]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo 33,2k 818 50
Si rivolga ad uno psichiatra per una valutazione appropriata e non perda tempo e denaro con "terapie esplorative".

Una terapia ha uno scopo se la diagnosi è chiara, se si deve preventivamente esplorare, e pagare per questo, non serve a nulla.


Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it

https://www.instagram.com/psychiatrist72/
https://wa.me/3908251881139
https://swite.com/psychiatrist72

[#4]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 33,8k 837 225
Gentile utente,

Non saprei cosa si cercasse di preciso negli esami del sangue, né cosa abbia a che fare il bere di più con il punto di partenza.

I sintomi non producono sintomi. Si associano tra di loro. Lei ha alcuni sintomi, sulla base di questi si pone una diagnosi o si prescrivono accertamenti con delle ipotesi in testa, non così a caso per vedere non si sa di preciso cosa.

Se le è stato già detto che la diagnosi è attinente all'ambito psichiatrico, allora rimane da procedere con una terapia. Altrimenti va posta.

Domande del tipo "è normale ?" non hanno costrutto.
[#5]
dopo
Utente
Utente
Grazie delle risposte. Siccome non ho mai avuto un attacco d ansia cosi forte mi sono spaventata. Pensavo si trattasse di derealizzazioneQ in quanto i sintomi sono simili:mi pongo domande del tipo "ma sto vivendo veramente o è solo un sogno?".Questo mi ha fatto pensare alla derealizzazione.
[#6]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 33,8k 837 225
Gentile utente,

Eviterei di usare termini tecnici, peggiorano la comunicazione del suo stato al medico, danno ad intendere come invece non è che derivino da diagnosi precedenti e diventano inutili argomenti di discussione.
Inoltre è proprio sconclusionato il discorso. Dice che avuto un attacco, poi dice pensavo di trattasse e pesca un sintomo, che però Lei qui usa con un significato che non si sa se sia di sintomi, di diagnosi, di sua paura rispetto alla parola che ha letto, e così via.

Ha avuto un episodio, compatibile con attacco di panico. Se non è il primo, se l'ansia non si risolve dopo qualche giorno, mi farei dare un parere specialistico.
[#7]
dopo
Utente
Utente
Ripeto percheD forse non mi sono spiegata:tre settimane fa siccome sono stata male a livello intestinale mi si è presa la paura che fosse qualcosa di grave e mi è venuto un attacco d ansia.Da li non ho dormito per una settimana. Dopo quella settimana ecco che arriva la confusione. Sono due settimane che ho questa confusione,come vivere in un sogno. Questo chiedevo se la confusione e stato di irrealta possano derivare da un forte stress ed ansia.
[#8]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 33,8k 837 225
Gentile utente,

Sì, ma il commento fatto evidentemente è stato ignorato.
Si è detto che i sintomi non producono sintomi, quindi l'ansia non produce nulla e nulla produce l'ansia. Stiamo parlando dei sintomi che ha avuto e sta avendo. Ora ci mette dentro anche "stress" che è una parola dai significati indefinibili.

Ha avuto una attacco compatibile con un attacco di panico, se questo stato perdura o se si ripetono gli attacchi ha senso farsi valutare.