Utente 439XXX
Salve, sono nuovo in questo sito.
Spero che questo sia il primo e ultimo post/consulto che faccio.
Andiamo al dunque, ho 17 anni, e ultimamente riscontro un bel problema, e anche grosso.
Sono molto deconcentrato, sento un vuoto mentale che mi da non poco fastidio, e tante, tante ansie. Le mie funzioni cognitive sono decisamente peggiorate in questo ultimo periodo.
Vorrei farmi tutti i controlli possibili, ma mio padre non me lo permette e mi prende poco seriamente. Senza di lui, palesemente, non posso farmeli, essendo minorenne.
Io mi chiedo cosa possa essere, cosa caspita posso avere per essere così pigro, confuso, avere questo senso di vuoto mentale e blocco.
Premetto che sono molto ansioso, soprattutto in questi due anni, vari disturbi ossessivi e pochissima fiducia in me.
In questi due anni ho avuto molta paura di essere stupido, minorato. E adesso ho paura che questa cosa si stia realizzando seriamente, e spero che sia seriamente solo ansia quello che scatena questa serie di sintomi cognitivi.
Ora cercherò di bere di più, fare più attività fisica, ma cosa potrà mai essere? Non ne posso più.
Se volete più precisazioni chiedetemi pure, forse ho scritto in modo molto generico ma sono di fretta.

Aggiungo informazioni che possono servire:

Ho fumato si e no 6 canne, l'ultima due anni fa proprio per via di questa ansia di essere stupido, demente.
Non fumo, nessun passato da fumatore incallito e bevo molto raramente, anzi quasi non bevo proprio.
Attività fisica molto poca, rimedierò.
Bocca tante volte secca, disidratazione? Bevo poco?
Ansia, fobia sociale, e molto ipocondriaco.
A scuola vado decisamente bene, nessun problema.
Sono sempre stato un pò sulle nuvole, ma ultimamente è insopportabile questa condizione.
Sto facendo degli esami per una possibile rinosinusite.


Vorrei essere davvero un'altra persona, essere più sveglio, reattivo.
Ma credo che sia tutto futile! Ho troppa paura che abbia una malattia neurodegenerativa che sta peggiorando in anno in anno, e che non possa raggiungere questi obiettivi.
Ditemi qualcosa, vi scongiuro.

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non è che essere presi seriamente significa che uno le fa fare "tutti gli esami possibili", anzi questo è un modo poco serio di approcciare un problema.
Se si tratta poi di una ipocondria, come è plausibile, sarebbe deleterio gestirla così.
Mentre invece, vista la natura psichica del sintomo centrale (preoccupazione delle sue funzioni mentali, di malattie etc) la visita indicata sarebbe quella psichiatrica.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 439XXX

Ma è possibile che l'ipocondria possa portare a questi brutti sintomi?
Sembrano così reali e tangibili... Io ovviamente lo spero, ma ho una paura profonda che non sia così.
Grazie mille della risposta, se posso permettermi potrei farle un'altra domanda?
Un minorenne che non vuole che venga immischiato anche il genitore, può farsi vedere da un psichiatra/psicologo senza essere accompagnati? Ho letto in giro che ci sono questi "consultori" in cui si fa questo, ma non ne sono sicuro.
Grazie ancora.
Buona giornata.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non è che porta a questi sintomi, l'ipocondria è il nome che si suole dare a sintomi come questi.

No, è necessario per vari motivi che venga un genitore.
Dr.Matteo Pacini
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[#4]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Deve fare riferimento agli adulti della sua famiglia o ad altri adulti maggiorenni per far valutare la situazione da uno specialista.


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