x

x

Diagnosi azzardata senza avermi parlato, a mio avviso, un falso ideologico.

Gentili Dottori, sono rientrata in Italia attraverso l'ambasciata dopo un grave incidente avvenuto in centro america, dove mi ero recata per lavoro. Fratture multiple alla gamba sn e trimalleolare... ero nella foresta tropicale senza assicurazione... sono rimasta mesi senza attenzione medica con le mie ossa rotte.Rimpatrio mio figlio subito! Ero già un cardiopatica nonostante la giovane età con due bypass e uno stent, età 39. La chirurgia trovata attraverso giri strani e gli 800 dollari/ogni 28 gg, per i miei farmaci salva vita hanno lapidato tutti i miei averi.
Una sera dopo il mio rientro mi sento male e altre 5 coronarie si meritano altrettanti stents.
La premessa alla mia età non è buona...Sono ancora in carrozzina, non possono operarmi se il cuore non si stabilizza. E' quasi un anno.
Avviso i servizi sociali e io comincio a crollare emotivamente.... era uscita dall'inferno ed ero entrata in un altro... spostata più volte, con soluzioni tampone... basta ero stanca, mio figlio non lo vedevo per distanze ingestibili... e crollo male.
Mi autoricovero in psichiatria. Ne esco con disturbo di personalità aspecifico viste le vicissitudini degli ultimi anni. (Mio padre si tolse la vita a casa mia a Pasqua 2009, a tre anni di distanza dalla morte di mia madre, madre single con salute discutibile, ecc ecc).

Un pomeriggio, dopo un paio di brutte telefonate, problemi finanziari che si stanno accumulando con me inattiva, per respirare un attimo mi prendo due spritz a stomaco pieno (spritz è un aperitivo tradizionale del veneto fatto con aperol, prosecco e acqua), ma io ero a stomaco pieno.
Rientro nella struttura disabili e per finire la giornata ricevo un'altra bellissima chiamata... eh no! Basta, per quel giorno ne avevo abbastanza... c'era una signora con me e l'avviso e le dico: Giulia (nome di fantasia) mi prendo le mie pastiglie per dormire e mi auguro di arrivare dormendo fino a domani, al massimo mi sveglio stanotte, ma per oggi ne ho abbastanza.
Giulia che teme tutto, si spaventa e quando mi sono addormentata (era quello l'obiettivo) chiama aiuto aiuto... arriva il 118 e siccome non sapevano la quantità poiché io dormivo trattano il mio caso come un tentato suicidio. Finisco in un altro ospedale, un colloquio di 10 minuti metà dai quali spesi a chiedersi perché in quel ospedale.
Ne esco con 1. Disturbo di personalità borderline 2. Abuso d'alcool. 3. abuso altre sostanze non specificate.
Ora un soggetto borderline sta a me come un istrionico sta ad un timido.
Questa diagnosi fatta con la leggerezza con la quale si prende un caffè può intaccare la mia vita in modo pesante. Cosa posso fare?
Per prima cosa con 5 stents e due bypass sono piena di quetapina... Scherziamo?
La percezione che la mia libertà di scelta, anche terapeutica sia nulla, posso sospenderla, sono ancora libera? E la patente... io guido da 25 anni mai un incidente nè una multa... rischio di perderla per quelle due righe con una gamba storpia... cosa posso fare?

[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 36,8k 873 56
Quale sarebbe la sua preoccupazione specifica?

Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it


https://wa.me/3908251881139
https://swite.com/psychiatrist72

[#2]
dopo
Utente
Utente
La prima riguarda gli effetti collaterali dei medicinali, la seconda che a mio parere non è una diagnosi corretta fatta in scienza e coscienza, e l'ultima ma non per ultima, che questa diagnosi fatta così senza nemmeno parlarmi possa togliermi la patente di guida, mettendomi in seria difficoltà. E poi... sia chiaro, non è così che si gestisce una materia tanto delicata. Non è d'accordo?
[#3]
dopo
Utente
Utente
Posso avere cortese riscontro?

Sai proteggerti dal sole? Partecipa al nostro sondaggio