Utente 475XXX
Gentili dottori,

sono un ragazzo di 24 anni che da molti anni soffre di disturbi ansioso-depressivi, certificati da visita neurologica. Ho iniziato ad accusare questi disturbi all'età di 15 anni, a causa di problemi familiari e di bullismo subito ai tempi delle scuole superiori.
Dopo diversi anni di psicoterapia (che non mi hanno aiutato minimamente ad attenuare i miei disturbi), mi è stato prescritto dal neurologo il farmaco Sereupin, che prendo ormai da più di un anno (1 compressa al giorno da 20 mg). Questo farmaco mi ha aiutato tantissimo e sono tornato ad avere una vita normale e a fare tante cose che prima non avevo il coraggio di fare, anche se con alcuni effetti collaterali, come libido quasi scomparsa, e momenti di apatia. Sembra assurdo ma ho perso quasi completamente lo stimolo sessuale.
Mi piacerebbe ridurre la dose del farmaco gradualmente fino ad eliminarlo, ma ho paura di tornare a stare male come prima. Desidero come tutti avere una vita "normale" anche se con alti e bassi, senza bisogno di essere dipendente da un farmaco, che continua a darmi gli effetti collaterali citati sopra.
Voi dottori avete avuto casi simili di persone che quando hanno smesso con il farmaco sono tornati a vivere serenamente senza esserne dipendente?

Grazie
Saluti

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

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La decisione di interrompere una terapia che stia funzionando bene è sempre critica. Dipende da molti fattori, come la struttura di personalità, la persistenza di fattori stressanti, ed anche dalla durata della precedente patologia.
Tenga conto che tra proseguire e sospendere esiste una terza via, la sostituzione del farmaco attuale con altro che abbia minor impatto sulla libido.
Il tutto va valutato con persona competente.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
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[#2] dopo  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Il fatto di avere una vita normale senza essere dipendenti da un farmaco non dipende dal farmaco, ma dal disturbo che ha e dal decorso che ha in assenza di terapia.
Dopo 2 anni di trattamento con successo è pensabile di togliere la terapia, sapendo che ovviamente il rischio di ricaduta, per quanto minore che se la cura fosse durata per esempio 6 mesi, corrisponde comunque ad una certa probabilità, e si vede di solito non subito ma dopo qualche tempo.
L'effetto collaterale è tra i più comuni. Ci sono alternative alla paroxetina che eventualmente uno può provare per verificare se siano ugualmente efficaci ma sessualmente meglio tollerate, così come rimedi per migliorare la funzione sessuale (più che il desiderio).
Dr.Matteo Pacini
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[#3] dopo  
Utente 475XXX

Grazie Dottori.
Credo ancora di non essere pronto a smettere di utilizzarlo. Stavo quasi pensando di rivolgermi ad uno psichiatra per sentire il suo parere e magari, farmi seguire nel processo di "guarigione"
Il farmaco mi ha aiutato tantissimo e tutto sommato gli effetti collaterali sono anche accettabili in confronto a quanto mi ha aiutato.

Se solo avevo iniziato a prenderli prima la mia vita sarebbe diversa ora. Ma non si puo tornare indietro e bisogna guardare avanti. Purtroppo sono una persona davvero troppo sensibile.

In ogni caso solo quando lo deciderà il medico smetterò di prendere il farmaco. E in quel caso vedrò quali saranno le conseguenze (positive o negative)

Buona serata