Utente 380XXX
Salve, provo a scrivere qui per trovare delle risposte a quello che mi sta accadendo.
Descrivere tutto sarebbe troppo lungo quindi mi soffermo sui punti che credo siano più importanti.
Prima di tutto dico già che sono seguito dal CSM con supporto sia psicofarmacologico che psicologico da uno psicologo del centro che pero purtroppo non hanno mai saputo darmi una risposta sul cosa potessi avere.
Tutto è cominciato 2 anni fa circa quando mentre studiavo a Padova ho abusato di cannabis per un periodo di 4 mesi in modo quasi giornaliero e più volte al giorno, c'è da dire che era da 4 anni che comunque avevo utilizzato la cannabis almeno 1 volta alla settimana, inoltre ho assunto 2 volte in tutto del MDMA, giusto perchè abbiate un quadro sulle sostanze prese.. sta di fatto che un giorno fumando cannabis ho avuto un attacco psicotico dove ero convinto essere Dio con varie allucinazioni del fatto che stessi parlando con Adamo tramite il cellulare e che lui mi rispondesse ancora prima che io facessi la domanda e tutto questo aveva reso ancora più reale il mio attacco.
Concluso sono stato ricoverato con un TSO dal quale sono uscito dopo 2 settimane circa, non essendomi bastato lo spavento ho tornato a fare uso di cannabis e ho avuto un altro TSO dopo il quale non ho praticamente più fumato se non due volte in tutto e nelle quali comunque, nel prima ho sperimentato una forte tristezza dovuta al fatto che durante una delle ultime canne ero convinto che Dio mi avesse detto che se avessi fumato di nuovo sarei morto ma per varie congetture della mia mente ho pensato che forse intendeva la prossima a quella e mi sono calmato, questi primi di Gennaio ho rifumato e ora ho paura che tutta la mia condizione non cambierà piu.
Dopo tutto questo che non so se era di interesse per un consulto descriverò quello che sto provando in questo periodo.
Prima di tutto va detto che come terapia prendo Abilify da 15mg, comunque sento di vivere in un mondo senza emozioni, ossia non rido mai di gusto o comunque non riesco ad entrare in empatia con le persone mi sembra di essere un morto che cammina siccome non riesco a capire le battute o comunque faccio fatica a stare rilassato, noto che quando sto in mezzo alle persone tendo a preoccuparmi se mi sto comportando in modo non adatto e tendo anche ad annuire e rispondere con poco e niente senza riuscire a ricavare il succo del discorso dell'altro.
In più se smetto con i farmaci sento come se quando gli altri parlano ed usano parole offensive o comunque parlano e magari io sento e basta e non sono nemmeno nel gruppo in cui stanno parlando penso si riferiscano a me, ed ero anche entrato in un loop di pensiero che stavo stringendo un patto con il demonio e ogni volta che mi cercavo di arrendere perchè preferivo smetterla piuttosto che logorarmi la testa pensavo ancora di piu che la gente mi stesse insultando.
Quello che mi spaventa di più e il pensare non rispondere bene alle esigenze degli altri perchè mi considerino.
Grazie intanto

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Lei sa già di avere un disturbo psicotico e vuole avere la conferma on line?

Il suo psicologo non lo sa? Mi sembra un poco strano

Assume una terapia per la psicosi e ancora si fa domande sulla diagnosi?

Smetta di utilizzare sostanze stupefacenti e potrà avere ulteriori miglioramenti.


Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
http://www.psichiatra-psicoterapeuta.it

[#2] dopo  
Utente 380XXX

Innanzitutto grazie mille per la risposta.
Quello che mi preme sapere è perchè il mio psicologo mi dice che ho avuto una serie di attacchi psicotici ma a me sembra che comunque ci siano comunque dei residui, è normale?
Sono stati solo attacchi dovuti alla sostanza o ho una qualche malattia?
L'ultimo attacco psicotico risale a Maggio dell'anno scorso ma comunque non sento di aver ripreso totalmente le mie capacità o almeno ne ho la sensazione, solo in qualche evento ho sentito di aver recuperato le mie funzioni ma è durato molto poco tempo il tutto.