Utente 473XXX
Buongiorno, sono una ragazza di 27 anni e vorrei un chiarimento. A dicembre sono stata sottoposta ad un intervento urgente di Argon laser all'occhio sx per un foro retinico rilevato a ore 3 dopo visita oculistica di routine (nessun sintomo). Da qui inizia il mio "calvario" psicologico: cado in una sorta di ipocondria patologica (premetto di esserlo sempre stata, ma in modo soft, da riderci su ecco), inizio a pensare di avere qualsiasi malattia, in particolare mi fisso su malattie neurologiche tipo SM, tanto da portarmi a sentire ogni sintomo. Faccio una visita neurologica dove risulta tutto nella norma, la neurologa mi dice che sono troppo ansiosa e per farmi stare serena mi prescrive una RM encefalo, ma solo per mia serenità. Nell'attesa della RM inizio a sentire fastidi all'occhio (premesso.che mi ero fissata di aver qualcosa all'occhio) e mi convinco che sia qualcosa di neurologico tipo neurite ecc. I sintomi erano dolia attorno all'occhio sx che si espandeva dall'arcata sopraccigliare fino all'orecchio, al condilo mandibolare . Il dolore mai forte, la vista mai calata, ma io mi sentivo questo fastidio: mi hanno fatto 3 visite oculistiche tutte senza riscontrare assolutamente nulla. Mi fanno una tac alper massiccio facciale (per motivi di sinusite, ma era in programma prima della risonanza) e poi la risonanza senza mdc (lo avevo chiesto alla dr.ssa per paura dI aver qualcosa all'occhio ma a momenti mi manda a quel paese). La risonanza ad alta definizione (descritta così nel referto) è completamente negativa a parte infiammazione celle etmoidali e deviazione setto nasale. La tac mostra la stessa cosa con aggiunta di ORBITE NELLA NORMA BILATERALMENTE. Tranquillizzata dall'esito passano tutti I fastidi per, un mesetto, da un paio di giorni però mi sono tornati. E io sono ricaduta nel baratro della paura. Sottolineo che mi è stata diagnosticata una disfunzione ATM con severa malocclusione e condilo mandib sx che esce esternamente. Da 15 gg porto il byte. Ora vi chiedo, viste le mie preoccupazioni esagerate e gli esami negativi, posso tranquillizzarmi? Non vivo più serena, ho deciso di rivolgermi a uno psicoterapeuta...scusate il papiro ma sono in preda all'ansia

[#1] dopo  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

Referente scientifico Referente Scientifico
52% attività
20% attualità
20% socialità
AVELLINO (AV)
ISCHIA (NA)
TARANTO (TA)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2003
Prenota una visita specialistica
Il collega ha spostato il suo consulto in psichiatria ritenendo il suo stato maggiormente di interesse psichiatrico.

Può rivolgersi ad uno specialista per ricevere un trattamento inerente le problematiche che ha attualmente.

Dr. F. S. Ruggiero

http://www.francescoruggiero.it
Dr. Francesco Saverio Ruggiero
http://www.francescoruggiero.it
http://www.psichiatra-psicoterapeuta.it

[#2] dopo  
Utente 473XXX

Gentile dr. Ruggiero, grazie per la celere risposta. Il mio consulto era stato messo in neurologia per avere un parere tranquillizzante sulle diagnosi fatte. Per la sintomatologia sono seguita dallo gnatologo e il medico di base che sostiene sia un colpo di freddo o la sintomatologia dell'ATM, quindi antiinfiammatori all'occasione. Non saprei a chi altro rivolgermi sinceramente, se tornare dal neurologo o no. Parallelamente le chiedo se la componente ansiosa può davvero influire così tanto sul corpo, provocando dolori laddove questi non siano presenti.
Grazie