Utente 490XXX
Salve,

sono circa 6 anni che assumo Efexor Venlafaxina a seguito di stati depressivi. Nei messi e anni credo la dose che assumevo fosse 75mg, poi ci furono alcuni tentativi con il medico di scalare la terapia, ma non hanno avuto buon esito. Nel frattempo, considerando la mia sensibilità emotiva, l'inizio della malattia di mio padre e il conseguente aumento dei sintomi depressivi, lo psichiatra mi prescrisse Efexor 150. La cosa per un certo periodo andò meglio, poi la situazione di mio padre si aggravò con varie patologie in un quadro clinico complesso, per una serie di motivi anche il mio lavoro da libero professionista che andava piuttosto bene si interruppe per un ulteriore momento di calo emotivo molto basso, e quindi il collega mi prescriveva Efexor 150 + 75 mg ogni mattina. (anche nelle altre prescrizione l'assunzione era solo al mattino).

Assieme ad Efexor 150 + 75 mg il collega mi segna Abilify 10 mg compresse poiché negli ultimi due anni, prima di prescrivere i 2 farmaci, lamentavo dei forti momenti di down in corrispondenza dei cambi di stagione. In questi momenti, di durata di 2-3 gg, perdevo forze psichiche e fisiche, passavo la maggior parte del tempo a letto a dormire, mi svegliavo appena per mangiare e mi riaddormentavo nuovamente. Devo precisare che io lavoro autonomamente da casa e questo ha ovviamente vantaggi e svantaggi. Questi 2-3 gg di discesa maggiore del tono dell'umore avvertivo cambiare i miei pensieri in modo meno oggettivo: se nei giorni diciamo 'normali' tutto poteva essere un'opportunità o un problema limitato, nei 2-3 giorni mi sentivo una persona senza speranze, i problemi mi apparivano drammatici e tutto ciò mi spaventava molto. Soprattutto il mio spavento era dopo aver passato i 2-3 gg, considerando i pensieri negativi e meno oggettivi e drammatizzati, con lo spavento di poter incorrere in tale sofferenza ancora, ecc.

Avvio così Efexor 150 + 75 mg, ma senza prendere Abilify per paura degli effetti secondari come la possibilità di ingrassare. Dopo qualche giorno che inizio Efexor 150 + 75 mg tutto va molto meglio e non ho più da un paio d'anni manifestazioni di perdite d'umore nei 2-3 gg di cambio stagione, almeno non con pensieri drammatici e molto pessimisti, oltre l'oggettività.

Quindi negli ultimi 2 anni tutto abbastanza bene, a parte la perdita di mio padre a settembre 2017. Per fortuna in seguito a questo nessuna ricaduta come ha riscontrato anche il collega che mi segue.

Alcuni giorni fa, probabilmente anche in un momento di stress lavorativo, e con l'avvento di un repentino cambio di meteo con freddo, piogge e poi caldo quasi estivo in Italia per 2-3 gg riavverto all'improvviso quei giorni con tono molto basso dell'umore, senso di sofferenza psichica, senso di inutilità, come succedeva prima. Tengo a precisare che questo fenomeno si era interrotto o mitigato molto prima della morte di mio padre.

Va considerato un caso episodico o consigliereste uno stabilizzatore?

Grazie

[#1] dopo  
Dr. Paolo Carbonetti

28% attività
20% attualità
16% socialità
VITERBO (VT)
TERNI (TR)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2008
Non può essere considerato un caso episodico, visto che non è il primo.
Noi da qui non possiamo consigliare nulla. E' vero però che, in presenza di episodi ricorrenti di depressione e in assenza di aspetti contropolari (cioè in assenza di bipolarità) è contemplata l'introduzione di uno stabilizzatore specifico per questi casi.
Dr. Paolo Carbonetti
Specialista in Psichiatra
Specialista in Psichiatria Forense
Viterbo-Terni-