Utente 490XXX
Salve,

da alcuni anni assumo Efexor 75+150 una volta al dì per disturbo ciclotimico diagnosticatomi. Il disturbo di presenta prevalentemente con depressione o stati di down più profondi con il cambio stagionale. Ad oggi non sono stati registrati momenti maniacali o ipomaniacali che intacchino la mia vita privata o professionale.


La cura ha avuto molto effetto da dei momenti di ricaduta, nei momenti di malattia di mio padre che hanno portato successivamente alla sua morte, e alla perdita di molti miei clienti legato a questa situazione di sofferenza.


Complessivamente, assumendo la dose sopra negli ultimi 2 anni, ho riacquisito molte forze, molta più voglia di vivere e sicuramente ho una maggiore qualità della vita ora.


Il problema però è che sono metereopatico (come lo era mio padre) e ad ogni anche minimo cambio di meteo (sole-pioggia-sole ) avverto dei fastidi più o meno forti che sono: inizialmente una maggiore desiderio sessuale, come per scaricarmi e per rilassare, ma soprattutto le cose principalmente fastidiose sono ansia, nausea, stanchezza/sonnolenza, una leggera voglia di piangere e occhi lucidi non per il pianto ma in generale nei giorni e nei momenti di sofferenza psichica e gonfiore della pancia o senso di bruciore allo stomaco. Quando ciò accade normalmente ho una certa fame nervosa, dove tendo a mangiare di più, normalmente cibi più calorici, anche se seguendo una dieta mi contengo a qualche frutto o pezzetti di parmigiano. Alcune volte lamento anche un po' di mal di testa.



Vorrei chiedervi a vostro parere che tipologia di approccio mi consigliereste, ovviamente da quello che potete intendere, leggendo da quanto riportato. Se è consigliabile qualche sorta di stabilizzatore, oppure esistono terapie che possano almeno in parte alleviare la sintomatologia presentata.


Io, per tamponare almeno in parte gli effetti dell'ansia, assumo all'occorrenza 1 pasticca di Xanax 0,50.


In una discussione precedente accennavo al quadro completo nello specifico, in condizioni particolarmente gravose nei momenti particolarmente acuti di cambio di stagione: https://www.medicitalia.it/consulti/archivio/623270-ciclotimia_e_cambio_di_stagione.html


Vi ringrazio per l'attenzione e per gli eventuali suggerimenti dal vostro punto di vista.

[#1] dopo  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
MILANO (MI)
PISA (PI)
VIGEVANO (PV)
ROMA (RM)
ALESSANDRIA (AL)
BRESCIA (BS)
LUCCA (LU)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Se non sono stati registrati momenti ipomaniacali, non è disturbo ciclotimico.
La terapia del resto non è quella per un disturbo ciclotimico.

Qualcosa non quadra quindi.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it