Utente 522XXX
scrivo questo consulto perchè per la prima volta nella mia vita sono confuso. Il mio problema è incominciato 3 anni fa e da allora sono in confusione. Tutto è incominciato mentre leggevo un articolo sul disturbo ossessivo compulsivo, dopo di ciò ho iniziato a convincermi di avere il doc (questo perchè leggevo articoli scritti da persone che non avevano a che fare con la medicina) e avevo più confusione. Questo è durato un pò di mesi fino a quando ho capito che io non sapevo niente del doc e ho iniziato a informarmi da siti come medicitalia cioè affidabili e di cui si occupano i medici.Così ho capito i sintomi del doc e confrontandomi con questi sintomi ho capito che io non ho il doc grazie al mio ragionamento che é: Visto che il sintomo principale del disturbo ossessivo compulsivo è avere pensieri immagini o impulsi contro la propria volontà e che di conseguenza costringono a mettere in atto le compulsioni mi sono detto: "se io non ho pensieri, idee, immagini o impulsi che vengono alla mia mente contro la mia volontà e che non mi costringono a mettere in atto delle compulsioni io non ho il doc" e così grazie a questo ragionamento per il resto di 2 anni sono stato tranquillo. Dopo di ciò sono venuto a conoscenza del problema del libero arbitrio cioè che non è sicuro che noi umani siamo liberi di fare ciò che noi pensiamo di fare liberamente ,ma potrebbe essere l inconscio che decide per noi e solo dopo noi pensiamo di aver scelto o fatto qualcosa liberamente illudendoci. Ho iniziato leggendo argomenti come il determinismo, il riduzionismo ecc.. e questo mi ha mandato in confusione facendo cadere il mio ragionamento sul disturbo ossessivo compulsivo cioè se per ipotesi non dovesse esistere il libero arbitrio come faccio a capire se non ho il doc; se non sono io che applico la mia volontà, ma qualche forza o fenomeno sconosciuto o il mio inconscio e quindi io non potrei decidere di avere pensieri con o contro la mia volontà e quindi non posso sapere se ho il doc o meno. Per questa problematica sono andato pure da uno psicologo, ma il resoconto è stato che io non posso sapere se esiste il libero arbitrio o meno quindi me ne dovrei fregare. Ora ho 3 domande da farvi: la prima è secondo voi cosa dovrei fare? La seconda è se per ipotesi il libero arbitrio non esiste visto che non si può applicare la propria volontà e di conseguenza non si può pensare con o contro la propria volontà il disturbo ossessivo compulsivo cosa sarebbe visto che il sintomo principale del doc è di avere pensieri contro la propria volontà e che costringono a mettere in atto le compulsioni sempre contro la propria volontà? La terza domanda è se per caso si è a conoscenza del fatto che esista il libero arbitrio o meno? Vi ringrazio in anticipo per le vostre risposte

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Si è autodiagnosticato un disturbo ma non è detto che la sua valutazione sia corretta.

Dopodiché ha iniziato a fare altri tipi di ragionamento per stabilire di trovare una giustificazione a ciò che pensa.

Sarebbe opportuna una valutazione psichiatrica per stabilire effettivamente quale sia il suo disturbo.


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