Utente cancellato
Salve,
come da titolo, è da quasi un anno e mezzo che assumo continuativamente Xanax, arrivando gradualmente al dosaggio medio di 1 mg al giorno. Più volte qui mi è stato detto che il farmaco perde efficacia dopo un solo mese, e che comunque tende a diventare inefficace anche a seguito di un eventuale aumento. La mia domanda allora è: esattamente, a questo punto, che cosa mi sta facendo il farmaco? Lo sto prendendo a vuoto? A me sembra che un qualche effetto lo abbia ancora, specie se associato ad alcool in occasioni sociali, ma mi chiedo se oggettivamente l'effetto ci sia ancora o sia ormai paragonabile ad un placebo. L'unico dato oggettivo è che se lo assumo prima di dormire, il sonno è più profondo e dormo più a lungo, e il risveglio è più difficoltoso. A volte sento una certa spossatezza, e mi accorgo di stare perdendo proprietà di linguaggio, a volte faccio fatica a ricordare termini e nomi che prima richiamavo alla mente senza problemi. Inoltre mi rendo conto che dimentico con facilità alcune cose, sono distratto, ma forse questo non è del tutto un male, avendo la tendenza a rimuginare anche su eventi insignificanti sia passati, sia futuri. Tuttavia mi chiedo se a questo punto io non stia avendo solo gli effetti collaterali, senza più un reale effetto sull'ansia. Può essere subentrata una dipendenza a questo punto? Ne sto avendo anche dei danni cognitivi?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Sta assumendo questo farmaco sotto indicazione di qualcuno o in autonomia ? La formulazione rp conserva una parte di effetto terapeutico, su alcune diagnosi almeno. Lei che diagnosi ha ?
L'associazione con alcol non è un modo per produrre effetti terapeutici ed è controindicata.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
541399

dal 2019
Non è la formulazione a rilascio prolungato, e lo sto assumendo in autonomia nel senso che sono stato io a chiederlo al medico di base, e sono io che continuo a chiedere il rinnovo della ricetta, senza alcuna particolare supervisione, a parte qualche "Come va?" di tanto in tanto. La diagnosi non c'è, a parte una generica di depressione ansiosa fatta da un medico precedente.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Allora sarebbe il caso di procedere a farsi valutare da uno specialista, e farsi indicare una cura più specifica. Con questa modalità, l'effetto può anche essere peggiorativo o cronicizzante su alcuni disturbi.
Depressione ansiosa è una diagnosi, ma xanax autogestito non è una terapia corrispondente.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
541399

dal 2019
Per il momento escludo di andare da uno specialista, troppe cose non mi sono chiare, e non voglio assumere farmaci con effetti collaterali invalidanti.
Tornando allo Xanax, potrebbe rispondere alle domande che ho fatto? Dopo un anno e mezzo lo sto assumendo praticamente a vuoto, avendone solo gli effetti collaterali, oppure un effetto terapeutico residuo c'è sempre, anche se minimo? Gli effetti cognitivi a questo punto ci sono già? Potrebbe essere subentrata la dipendenza?
Quando dice che l'effetto può essere peggiorativo o cronicizzante su alcuni disturbi, a quali disturbi si riferisce, e come farei ad accorgermene?

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Una scelta poco sensata, visto che già sta assumendo farmaci senza alcun ragionamento alla base.
Inoltre, parla a vuoto di effetti invalidanti di non si sa che tipo, per poi chiedersi se già ne può avere con questa autogestione.

A che disturbi ? Per esempio alla stessa depressione ansiosa.

In ogni caso è un atteggiamenrto sbagliato quello di gestire da sé in modo poi prevedibile un farmaco del genere.
Dr.Matteo Pacini
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[#6] dopo  
541399

dal 2019
Gli effetti collaterali invalidanti sono ad esempio quelli sulla sfera sessuale, o sul metabolismo e sul peso, per citare i più comuni, nemmeno tra i più gravi.
Io però ho chiesto degli effetti collaterali specifici dello Xanax, se è verosimile che io li stia avendo adesso. Parlo di decadimento cognitivo, sedazione, astenia, depressione, astinenza, dipendenza. E tutto questo a fronte di un effetto ansiolitico che nel tempo è diventato nullo, o irrisorio?

[#7] dopo  
541399

dal 2019
Qualcuno può aiutarmi?

[#8] dopo  
541399

dal 2019
Scusate,
non so se qualcuno della moderazione legga questi consulti, ma chiedo cortesemente che questa mia richiesta venga rimessa in accettazione, perché non ho ricevuto la risposta di cui ho bisogno. Ho chiesto specificatamente a proposito dello Xanax a rilascio rapido, mi sono stati risposti fischi per fiaschi, oltre ad una serie di considerazioni non richieste ed invadenti, con il consueto vizio di molti professionisti della salute mentale, quello di non tenere conto delle condizioni socio-economiche delle persone, per cui tutti possono fare tutto, quando le statistiche dimostrano che molti sono costretti a rinunciare a curarsi, o comunque poi si devono confrontare con un ambiente che non favorisce, anzi spesso pregiudica la buona riuscita delle cure. Insomma, la solita superficialità e inadeguatezza già riscontrata in molteplici occasioni.
Ringrazio lo staff, qualora volesse accogliere questa mia richiesta.

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

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Dalla storia dei consulti se mai Lei omette di specificare che già in passato ha avuto certi atteggiamenti.
Tra l'altro in questa occasione riferisce che non è una terapia seguita da qualcuno, per cui non si capisce che polemica voglia fare.

Non c'entrano nulla le condizioni socioeconomiche. Se deve andarsi a far visitare lo può fare.

Provvedo a segnalare allo staff.
Dr.Matteo Pacini
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[#10] dopo  
541399

dal 2019
Lo storico dei miei consulti è andato purtroppo perso a causa del Suo atteggiamento repressivo e oscurantista, tipico peraltro di certe compagini. Per inciso, non ho detto nulla di nuovo e di diverso rispetto al passato, è Lei che evidentemente non ha capito.
Segnali pure a chi Le pare, non è una gran perdita.

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

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Smetta con questo atteggiamento inutile e offensivo.
Lei sta semplicemente cercando polemiche ad ogni costo.
Eccome se ci sono elementi che prima non aveva riferito.

Segnalo a chi ha chiesto Lei di segnalare, evidentemente non ha le idee chiare neanche su questo.
Dr.Matteo Pacini
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