Utente 548XXX
Salve, volevo chiedere se possibile delle informazioni un po specifiche.
Ho da circa 2 anni ADP con fobia per le malattie cardiache.
Facendo cognitivo comportamentale e assumendo Xanax (che gradualmente e in scalo, 25 gocce al gg) direi che sono sia diminuiti gli episodi e quelli che arrivano riesco cmq a tenere a bada...
Quello che volevo chiedere è quali sono i sintomi somatici di un disturbo d ansia come il mio? ovvero, Adp e un abbastanza forte apprensione per la paura di una malattia cardiaca.
Ad esempio ho spesso fitte indolore al petto e alla gola, sono come letteralmente pressioni/blocchi che durano 1,2 secondi e spariscono.
Una assenza di cause fisiche un sintomo come questo può rientrare nel disturbo d ansia?
Ho letto già alcuni testi sui vari sintomi ma non vengono questi specifici, nemmeno menzionati dal mio dottore.
Inoltre, in tutta onestà, se ne esce prima o poi da questa "fase" ? O e u qualcosa che rimarrà nel mio essere così?
Grazie.

[#1]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Il suo disturbo ansioso è controllato solo parzialmente dalla psico e farmacoterapia. Quando avverte il senso di oppressione al petto, che è un disturbo molto caratteristico di quella che si chiamava un tempo "nevrosi cardiaca" è importante che applichi le tecniche e strategie apprese nella terapia cognitiva. Se non riesce o se il pensiero degli attacchi futuri la disturba ci deve lavorare con lo psicoterapeuta.
Franca Scapellato

[#2] dopo  
Utente 548XXX

Grazie per la veloce risposta.
Scusi, e da cosa altro è controllato il mio disturbo?
No, io riesco a gestire molto meglio di prima, prima alcuni sintomi, come ad esempio fare le scale e avvertire il battito si trasformavano in ADP o cmq ansia duratura.
Ora va meglio sotto questo aspetto..e che però proprio non riesco ad inquadrare questa sensazione in un fattore d ansia.
Ovvero non è un oppressione propria, somiglia più ad una scossa elettrica, come se si bloccasse il respiro, certo mi agita un po' ma con gli strumenti della tcc gestisco.
Un altra domanda se posso, siccome prendevo 30 gocce divise in 3 volte al giorno, da un mese scalo solo 5 gocce al pomeriggio, quindi 25. A breve dovrò passare a 20.dovrei aspettarmi qualche effetto collaterale, o cmq risentirne anche minimamente?
Inoltre e mi scusi se sono troppe le domande, io prendo eutitox da 50, da anni.
Oggi avrò i risultati delle a analisi, che generalmente sono in regola.
Che esami potrei fare per escludere che ipotiroidismo, o carenze di magnesio, o altro possano essere cause o con cause?
Grazie e mis scusi se i post sono prolissi ma sa...

[#3]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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E' controllato parzialmente perché ha ancora sintomi, sia pure meno intensi.
Lo scalaggio dello xanax è molto lento, non dovrebbe avere problemi. Se i valori tiroidei sono nella norma non sono implicati.
Franca Scapellato

[#4] dopo  
Utente 548XXX

Quindi non è indicato scalarlo adesso?
Lo assumo purtroppo da quasi 2 anni, ma sempre allo stesso dosaggio. Mai aumentato, per questo me ne volevo liberare.
Avendo una personalità controllante haime, ho deciso con lo psichiatra di evitare assumere altri farmaci (qualcosa serotoninergico mi disse ora nn ricordo il nome), e continuare con tcc e scalare le gocce.
Capira però che la terapia, siccome ho trovato soltanto disponibilità privata ha un costo molto elevato..che quasi nn posso più permettermi..
Mi sento un po incasinato, oltre che confuso, mi scuso se nello scritto forse e evidente la confusione.

[#5]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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Ho detto che siccome lo scala lentamente non avrà disturbi di astinenza. La terapia cognitiva in genere richiede un numero limitato di sedute e quando il paziente padroneggia le tecniche la frequenza delle sedute (quindi la spesa) si riduce. E' importante che esprima queste preoccupazioni economiche al terapeuta in modo da trovare un accordo che permetta di non interrompere la cura.
Franca Scapellato

[#6] dopo  
Utente 548XXX

Grazie mille per il suo tempo dottoressa.
Spero riscriverle quando sarà tutto passato.

[#7]  
Dr.ssa Franca Scapellato

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La leggerò volentieri.
Franca Scapellato