Utente 549XXX
Salve dottori, sono una ragazza di 18 anni e in famiglia, nemmeno da parenti lontani, non ho nessun caso di schizofrenia o malattie mentali in generale. Io sono una ragazza da sempre molto ansiosa, e l’anno scorso, dal nulla, ero in camera mia e avevo sentito la voce di mio padre che sembrava essere proprio lì con me, ma lui quel giorno era al lavoro quindi mi sali una terribile ansia pensando di essere pazza. Mi successero questi avvenimenti di sentire voci ma che mi rendevo conto da sola che non erano reali, da agosto a ottobre 2018, mi passarono del tutto e ora mi sto preoccupando nuovamente, ho letto su internet che potrei essere schizofrenica, voi cosa dite? Però alcuni dottori qui sul sito mi hanno detto che se fossi davvero schizofrenica sarebbe stata una cosa continua, non ad intermittenza come succede appunto a me.
Ieri ero con la mia amica e (ora faccio un esempio per farvi capire) lei aveva detto Bianco e io capì Uscire, questo giusto per farvi capire come raramente mi succede di alterare completamente le parole, e l’altro giorno mia zia disse qualcosa e io ero convinta avesse parlato mio fratello, ma davvero senti la sua voce ma loro mi dissero che lui non era stato. Inoltre con la coda dell’occhio mi capita di vedere persone o ombre ma poi quando guardo il punto dove ho visto queste cose è tutto normale.
Poi spesso succede che mentre ho gli auricolari quando ascolto musica, sento ad esempio mio fratello parlare, allora togliendo le cuffie chiedo cosa ha detto e lui mi dice che non ha detto nulla!!
Poi una volta quando ero molto piccola, ma solo una volta, mi successe di aver visto una ragazza vestita di bianco come un fantasma che girava il corridoio di casa mia e spariva, ma poi non mi successe più nulla. Ma secondo voi posso essere pazza/ schizofrenica o malata mentale? La mia ansia mi fa immaginare in un ospedale insieme ai pazzi non riesco a dormire per la paura. Voi dottori dite che sono io ipocondriaca o sono schizofrenica? La schizofrenia è ereditaria? Io non ho nessuno nella mia famiglia pazzo/ schizofrenico.
Grazie mille

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Prenota una visita specialistica
Gentile utente,

Non è che per caso tutto ciò inizia con il fatto che Lei comincia a interessarsi delle sue funzioni mentali con la paura di avere una malattia mentale, e dopo vengono fuori tutti questi episodi che ricostruisce o nota ?
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#2] dopo  
Utente 549XXX

Grazie per la risposta dottore, io prima non pensavo minimamente a queste cose, ma dopo la prima allucinazione , se così si può definire, ho iniziato a documentarmi su internet. Lei dottore cosa dice?

[#3]  
Dr.ssa Franca Scapellato

Referente scientifico Referente Scientifico
48% attività
20% attualità
20% socialità
PARMA (PR)

Rank MI+ 88
Iscritto dal 2007
Lasci perdere internet. La schizofrenia è una patologia complessa e multiforme, quelle che descrive sono illusioni correttamente criticate. Sto leggendo un libro di Sachs ("Musicofilia"), un neurologo che ha studiato e divulgato gli strani fenomeni che avvengono nel cervello, e questo dottore ha raccolto numerose testimonianze di persone sane che hanno avuto allucinazioni uditive anche complesse, tipo ascoltare un'orchestra inesistente. Però si vergognavano di parlarne spontaneamente per timore di essere considerate pazze.
Franca Scapellato

[#4] dopo  
Utente 549XXX

La ringrazio dottoressa, solo che a volte me ne rendo conto io che sento male, altre volte sono davvero convinta che, ad esempio, mio fratello stia parlando, ma è lui a smentire, mentre ripeto io sono convinta.

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Il meccanismo ricorda più quello di chi si preoccupa di qualcosa, teme si tratti di un sintomo di malattia grave,e inizia a documentarsi su internet, con il risultato di trovare altri mille episodi significativi. Il tutto senza diagnosi.

Quindi se mai ogni accertamento va fatto in modo clinico: uno va, riferisce i propri sintomi, e riceve eventualmente una diagnosi, o no. Mentre invece cercare conferme o smentite di una paura non è un percorso diagnostico.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#6] dopo  
Utente 549XXX

Dottoressa Scapellato, nel suo libro che sta leggendo quale diagnosi viene data a queste persone che avvertono delle illusioni come me? Mi interessa sapere se capita a persone sane o se sono pazza come mi sto autocoonvincendo, ho paura di uscire da sola perché mi sento strana, ma ripeto sono anche molto ansiosa

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
Che rischia di riferire anziché i sintomi ciò che è preoccupato che siano, usando per giunta termini tecnici, da evitare. Descriva quel che le succede, e la cosa è più chiara. Non si devono discutere le malattie di cui ha paura.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it

[#8] dopo  
Utente 549XXX

Scusi dottore, quale termini dovrei evitare? Se non sono medico non potrei usarli? Non ho ben capito il suo concetto.
Comunque, come ho già scritto nel mio primo post, ovvero nella descrizione dei sintomi, mi sento spesso chiamare (ripeto, mi capita ad intermittenza, ad esempio per 5 mesi non mi capita e poi magari mi capita di colpo per 1-2 mesi). Alcuni dottori qui sul sito mi hanno detto che la schizofrenia non comporta illusioni ad intermittenza , come capita a me. Poi mi capita anche di capire male le parole, ad esempio qualcuno mi dice Che ore sono? E io sento qualcosa di totalmente diverso ad esempio Cosa fai domani ?
Secondo lei dottore sono illusioni o dovrei preoccuparmi? La ringrazio

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

Referente scientifico Referente Scientifico
60% attività
20% attualità
20% socialità
PISA (PI)
ALESSANDRIA (AL)
VIGEVANO (PV)
MILANO (MI)
BRESCIA (BS)
ROMA (RM)

Rank MI+ 100
Iscritto dal 2006
I termini tecnici. Se legge su internet, le verrà spontaneo di assorbire determinati termini ,magari anche in uso nel linguaggio comune, come depressione, confusione, panico, paranoia, allucinazioni, stato confusionale etc che però in psichiatria hanno significati diversi e precisi.
Siccome quando poi si sviluppa paura di avere determinati disturbi si tende a verificarlo proponendo i propri sintomi con quei termini, questo invece di aiutare crea confusione.

"illusioni", per esempio.
Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it