x

x

Nozinan e maveral

Buon pomeriggio carissimi dottori vi scrivo per chiedervi una consiglio e confido in una vostra risposta in quanto ritengo di essere in un mare di me..a:Sono stato da uno psichiatra e mi ha dato questo tipo di cura per un'insonnia mai vista prima(mezza giornata sul letto per svegliarsi in forma così da 7 anni di fila):

NOZINAN 25 MG.
1/2 dopo colazione
1/2 dopo pranzo
1 dopocena(ore 9.00-9.30)

MAVERAL 100mg.
1/2 dopo i tre pasti (ore 8-14-21.30)
( dopo 15 giorni se necessario aumentare a 1 ;1/2 ;1)

-Vorrei sapere se questo nozinan e maveral danno problemi come calo della potenza o qualsiasi altro disturbo sulla funzionalità del pene e quanto incidono su di essi...

-Prima di questa cura prendevo 300 mg. di seroquel 10 gocce talofen e 10 rivotril + mezza lorazepam.Tra le 2 cure secondo voi quali sono più "pesanti"?

-Tra le 2 cure qual'è quella che influisce più negativamente sulle fuonzioni di potenza del pene?
[#1]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39k 913 271
Gentile utente,

Innanzitutto: non è chiara la ragione della prescrizione, cioè la diagnosi (ha bisogno di dormire molto per essere in forma ?). In ogni caso la cura che ha ricevuto non è una cura per un disturbo del sonno, è composta da un farmaco antidepressivo con varie funzioni possibili e uno sedativo/antipsicotico.

I due farmaci producono disturbi sessuali sia sull'erezione che sul desiderio e la sensibilità delle zone erogene, e quindi sull'eccitabilità e sui tempi per raggiugnere l'orgasmo (più lunghi).
La cura precedente era compost di soli sedativi/antipsicotici.
Entrambe le cure possono dare problemi.
Bisognerebbe che però fosse chiara la diagnosi. E' infatti possibile che per deteminate diagnosi si scelgano cure meglio tollerabili, per altre può darsiche queste siano le soluzioni migliori.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it/wp-admin/install.php
Visite e Consulti Skype : "Studio Psichiatrico Pacini"

[#2]
dopo
Utente
Utente
Gentile Dr.Pacini la ringrazio innanzi tutto per la sua attenzione e per la sua risposta molto chiara,la diagnodi dell'ultimo psichiatra da cui sono stato è un disturbo della personalità su ideazioni fobico ossessive che credo si sviluppi principalmente la notte perchè come mi metto giu e chiudo gli occhi il cervello lavora sempre di continuo,parlo dentro di me,mi ripeto le cose in modo appunto ossessivo e continuo,quando mi sveglio mi accorgo che stavo parlando dentro di me o semplicemente pensavo in modo ripetitivo,mi invento fantasie o situazioni inventate,quindi ecco che impiego mezza giornata per svegliarmi in forma.la diagnosi del medico che mi segue da 4 anni sarebbe invece un disturbo schizoaffettivo tipo depressivo.il problema è che vorrei prendere medicine che non influiscono sulla sfera sessuale,ne ho parlato con l'ultimo medico e mi ha detto che "nozinan e maveral" danno molti meno problemi sulla sfera sessuale rispetto al seroquel,talofen(la vecchia cura che stavo facendo insomma).il problema dell'insonnia mi ha fatto perdere 7 anni di lavoro,per non parlare del fatto che il pene dopo che viene masturbato gli ci vuole 4-6 giorni perchè io abbia di nuovo voglia di far qualcosa con la ragazza,poi totale assenza di desiderio e istinto di penetrare.Insomma sono prorio in una situazione del caz..in più aggiungiamo il fatto che è corto,se almeno era una quindicina di centimetri.......bho va bhe..totale follia.Buon pomeriggio a tutti gentilissimi dottori..se vuole darami qualche consiglio Dr. Pacini io sono qui...veda lei non voglio forzare nessuno,grazie anche a tutti gli altri psichiatri che vorranno intervenire.. mi farebbe piacere..
[#3]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 39k 913 271
"la diagnosi del medico che mi segue da 4 anni sarebbe invece un disturbo schizoaffettivo tipo depressivo". La terapia è in effetti coerente con questa diagnosi, "disturbo di personalità" è una diagnosi poco attendibile e non ha precisi riferimenti terapeutici.
Ma mi pare che avesse già espresso queste ossessioni in merito alla vita sessuale in altra sede.
La funzione sessuale va salvaguardata per quanto possibile, ma deve tener presente che la disfunzione sessuale va chiarita meglio, e non deve farlo in base alle sue preoccupazioni ma in base al giudizio del medico. Lei ha un'attività masturbatoria pur lamentandosi che questo le impedisce di avere rapporti (e quindi avendone voglia) con la sua ragazza, quindi non c'è un meccanismo lineare in questo.

Sai proteggerti dal sole? Partecipa al nostro sondaggio