Di insonnia

Da circa un anno soffro di insonnia. Faccio fatica ad addormentarmi, a volte ci metto ore, e siccome al mattino devo svegliarmi molto presto finisce che dormo pochissimo. Questo ha peggiorato la qualità della mia vita perchè durante il giorno sono sempre stanca.
Il mio medico, a settembre scorso, mi ha prescritto 7 gocce di Minias mezz'ora prima di andare a letto e devo dire che la cura ha funzionato bene: mi addormento abbastanza velocemente e riesco a riposare.
Ho letto dappertutto che dei sonniferi non bisogna abusare e che dopo qualche tempo bisogna smettere di prenderli, magari scalando la dose.
Io infatti adesso vorrei smettere di prendere Minias e provare a vedere se riesco a dormire anche senza, ma non so come fare a scalarlo: quale procedura dovrei seguire?
Purtroppo all'inizio dell'anno il mio medico è andato in pensione e oltre a questo io mi sono trasferita in un'altra regione, dove non ho ancora scelto il medico di base.
Per questo chiedo consiglio a voi. Grazie.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.3k 1k 63
Gentile utente,

allora forse e' il momento di scegliere un medico di base e fargli presente la sua situazione.

Il sintomo insonnia e' spesso indicativo di problematiche sottese che necessariamente devono essere esplorate.

Si faccia indirizzare da uno psichiatra.

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Attivo dal 2009 al 2009
Ex utente
Andrò al più presto a scegliere il medico di base.
Ma secondo lei, dottor Ruggiero, anche se soffro solo di un po' di insonnia (che poi non so se ne soffro ancora, magari smettendo di prendere Minias mi accorgo di non soffrirne più) dovrei andare da uno psichiatra?
Non è un approccio un po' sovradimensionato??
La mia non è polemica, sono solo sorpresa.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 41.3k 1k 63
Gentile utente,

l'insonnia e' semplicemente un sintomo di qualcosa.

L'utilizzo di benzodiazepine come fatto e' solo controproducente, perche' ora lei e' dipendente dal Minias e non riuscira' a scalarlo in quanto ritornera' l'insonnia.

Il trattamento piu' opportuno avrebbe previsto:
- l'uso di un ipnoinducente per un tempo limitato (max 20 giorni)

- in caso di risoluzione, sospensione del farmaco e basta

- senza risoluzione, invio allo psichiatra per la valutazione.
[#4]
Attivo dal 2009 al 2009
Ex utente
La ringrazio molto.
Farò come dice.
[#5]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Concordo con il dott. Ruggiero.
La maggior parte dei disturbi del sonno, ricorrenti, sottendono qualche forma di fluttuazione di umore o ansia.
Però, i periodi di insonnia sono tipicamente transitori, e non sempre necessiterebbero del sonnifero.
Di fatto, si rimane legati al sonnifero per un meccanismo in parte psicologico, ma soprattutto chimico: un sonnifero preso regolarmente induce assuefazione, ogni sera, se lo si ritarda inizia una piccola astinenza, che si esprime con una difficoltà a prender sonno, cosicché la persona rimane convinta che "senza il minias" non potrebbe dormire. E' solo una questione di disassuefazione, e nel caso vi sia insonnia di trattarla in maniera più mirata.
Il sonnifero è temporaneo, nell'insonnia abituale è necessario adottare altri strumenti.

Dr.Matteo Pacini
http://www.psichiatriaedipendenze.it
Libri: https://www.amazon.it/s?k=matteo+pacini

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Attivo dal 2009 al 2009
Ex utente
Ringrazio anche il dott. Pacini per la risposta.

Approfitto per aggiornarvi sulla situazione, chiedendo cortesemente un vostro parere:

Da venerdì ho deciso di prendere in mano la situazione e ho eliminato il Minias, assumendo al suo posto due capsule di un preparato erboristico a base di valeriana e melissa datomi dal farmacista.
Sono quindi tre notti che dormo senza farmaco, anche se il sonno è piuttosto discontinuo.
Premesso che oggi stesso andrò a scegliere finalmente il medico di base, segnalo che da due giorni soffro di una fastidiosa cefalea e vi chiedo: potrebbe essere un sintomo legato alla sospensione del Minias?
Grazie.
[#7]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Gentile utente,

io spero che il farmacista non fosse a conoscenza dello scopo per il quale prendeva melissa e valeriana. Altrimenti si sarebbe sostituito al medico in un'operazione che può essere rischiosa. La sospensione dei tranquillanti, per quanto a dosi basse, non deve essere fatta in autonomia. L'insonnia deve essere valutata, altrimenti come vede poi si ritrova in mezzo a dubbi e problemi che comunque la spingono a rivolgersi al medico lo stesso. I consigli dati in questa sede erano diversi: far valutare l'insonnia.
[#8]
Attivo dal 2009 al 2009
Ex utente
Sono andata dal medico di base, sottoponendogli il problema.
Ha condiviso la mia scelta di interrompere l'assunzione di Minias, considerata la dose davvero minima che prendevo, e si è detto d'accordo con l'utilizzo del preparato erboristico che mi era stato suggerito dal farmacista, al quale ovviamente avevo spiegato per quale ragione mi serviva (cioè, insonnia).

PER IL DOTTOR RUGGIERO

Lei mi ha detto "ora lei e' dipendente dal Minias e non riuscira' a scalarlo in quanto ritornera' l'insonnia".
Sono lieta di informarla che ho completamente eliminato il Minias da un giorno all'altro e dormo abbastanza tranquillamente prendendo solo un opercolo di valeriana e melissa. Anche la cefalea dopo un paio di giorni è scomparsa.
Forse, quindi, non ero affatto "dipendente" e lei non avrebbe dovuto avere un atteggiamento così terroristico.
Inoltre, le faccio presente che andare dallo psichiatra non è così semplice e scontato come sembra credere lei.
Nella mia ASL si può essere visitati dallo psichiatra ESCLUSIVAMENTE presso il Centro di Igiene Mentale, al quale si viene indirizzati dal medico di base.
Il mio medico di base, quando gli ho chiesto il suo parere in merito ad una visita psichiatrica per valutare la mia insonnia, è quasi morto dal ridere e mi ha spiegato che le liste d'attesa dei VERI malati psichiatrici sono talmente lunghe che per un'insonnia che viene risolta da 7 gocce di Minias (e poi da valeriana e melissa) non è pensabile pretendere di farsi visitare dallo psichiatra.
La invito quindi a scendere sulla terra calpestata dai comuni mortali che devono appoggiarsi alla sanità pubblica.

Molti saluti.




[#9]
Dr. Matteo Pacini Psichiatra, Psicoterapeuta, Medico delle dipendenze 43.7k 993 248
Gentile utente,

Il suo medico ha un atteggiamento discutibile. Se ritiene corretto sospendere il minias, è sufficiente che le indichi come farlo, e non semplicemente assecondando sue proposte. In questo modo il medico non fa il medico.
Lei rimane convinta che la sospensione del minias sia stata resa possibile da quei prodotti, cosa assolutamente fasulla. La dose era sì bassa, ma è la modlità con cui si usano le medicine che deve essere sensata.
I malati sono tutti veri. Invece non è vero che si debba prescrivere minias per dei mesi per risolvere un'insonnia. E non si deve attendere che il paziente chieda come smetterlo per smettere di ripetere la prescrizione.
L'osservazione del dr. Ruggiero che l'insonnia è sintomo di condizioni di altro tipo, o le precede nel tempo, è vero perché risulta così dalle ricerche. Prima di rinnovare la prescrizione dopo 2-3-4 mesi, un medico che prescrive minias dovrebbe porsi il problema della natura di quell'insonnia.
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