Utente 182XXX
Buongiorno,
negli ultimi anni ho avuto diversi episodi di crisi d'ansia risoltisi sempre con cicli di cura (8 - 10 mesi) con paroxetina ed alprazolam, l'ultimo 2 anni or sono.

Ora, a seguito di un periodo veramente triste e stressante, ed iniziando ad avere crisi d'ansia continue e pensieri negativi ossessivi, ho deciso di ricontattare il mio psichiatra il quale mi ha ricontrato sì l'ansia, ma anche una depressione di base.
Ora a quattro gg.
dall'inizio dell'assunzione di 1/2 cp da 20 mg.
di paroxetina al mattino e di 0, 50 mg di xaxax tre volte al dì, i sintomi d'ansia si sono tramutati in situazioni da panico alla mattina, appena alzata, in senso di depressione, poca concentrazione, paura di non riuscire a controllarmi, apatia.
Dall'ansia sono passata a negatività totale, con perdita di appetito e disgusto per il cibo.
Avrei dovuto iniziare domani con la paroxetina a dose intera di 20 mg.
ma lo psichiatra a questo punto mi ha consigliato di attendere ancora una settimana e di continuare a 1/2 sino ad allora, per poi risentirci.
Ciò che non comprendo è il fatto che, dopo averla presa per diversi periodi e non avendo mai avuto effetti così devastanti, ora mi trovo a non sapermi gestire.
Com'è possibile?
Può cambiare la risposta del fisico in modo così drastico?
Può darsi che la cura non faccia più effetto?
Ma soprattutto: se sono normali certi effetti, per quanto tempo dovrò soffrirne??
?
Non credo di riuscire a sopportarli più di qualche giorno ancora.
Ne ho veramente molta paura, quasi la certezza di non riuscire ad uscirne.

Il medico mi ha anche ribadito che nel mio caso la psicoterapia non avrebbe alcun effetto e che, dato che ultimamente ci sono state diverse recidive, probabilmente dovrò utilizzare la paroxetina a vita.
Vi chiedo gentilmente di darmi uno spiraglio di pensiero positivo, sono a terra.
Grazie

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Gentile utente,

Non sono effetti della paroxetina, sono effetti della paroxetina sul suo cervello per come sta attualmente. Se sta peggio, gli effetti di primo impatto possono essere peggiori.
La cura in generale prevede un possibile peggioramento iniziale.
Detto questo. mi pare che il medico stia andando più lentamente proprio per questo motivo.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente 182XXX

La ringrazio molto per la sua celerità.
Ma, secondo il Suo parere, quanti giorni dovrò sopportare questo stato terribile?
Grazie ancora

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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La risposta avviene mediamente in 2-4 settimane.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente 182XXX

Grazie, al tempo di risposta dei benefici ero già preparata; ma questi effetti così forti andranno a scemare nei giorni a venire o dureranno anch’essi così tanto?

[#5]  
Dr. Matteo Pacini

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Parallelamente all'instaurarsi del beneficio gli effetti di primo impatto vanno via, di solito è così.
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[#6] dopo  
Utente 182XXX

Quindi ciò significa che starò così male per settimane...? Non so se ce la farò.
Grazie comunque

[#7]  
Dr. Matteo Pacini

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No, è una stima dei tempi mediamente richiesti per avere una risposta, che si svolge parallelamente al risolversi dell'impatto iniziale. Sì, alcune persone non continuano il trattamento, altre lo continuano senza aver nessun problema se messi in condizioni diverse (tipo ospedale), altri riferiscono di aver avuto sintomi importanti ma non lo riferiscono neanche perché ritengono di andare avanti etc. E' variabile il tipo di reazione soggettiva.
Dr.Matteo Pacini
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[#8] dopo  
Utente 182XXX

Grazie ancora; non ho intenzione di interrompere e cercherò di resistere. Rivedrò lo psichiatra la settimana prossima. Il disturbo che più mi angoscia in questi giorni è il momento di dormiveglia al mattino: la parte già cosciente di me vorrebbe essere rilassata, ma comincio inconsciamente ad avere pensieri sconnessi e senza senso che si susseguono l’un l’altro senza alcuna logica. Mi sembra di impazzire. Di cosa si tratta? Può essere l’effetto dell’alprazolam che non ho mai assunto a dosi così alte (0.50 x 3)? La mattina è il momento peggiore, poi mi calmo un pochino. Grazie

[#9]  
Dr. Matteo Pacini

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Le dosi di alprazolam sono dosi basse.
Dr.Matteo Pacini
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[#10] dopo  
Utente 182XXX

Ha ragione, lo psichiatra me l'ha ribadito e mi ha confermato che l'alprazolam non è da scalare, almeno sino a quando la paroxetina non inizierà a dare i primi miglioramenti ed inizierò a percepire sonnolenza. Tutti gli effetti collaterali presenti se ne andranno, dice, nel prosieguo della cura. Ora però (sono solo 2 gg che prendo i 20 mg di paroxetina la mattina) mi sento debole, stanca, mangio pochissimo. Le chiedo solo se è normale o se devo persare a qualcosa di organico, perchè sono diventata ipocondriaca. Tre giorni fa sono finita al PS, i parametri erano tutti nella norma, gli esami del sangue perfetti. Devo fare altre visite specialistiche? Grazie
Ho una tiroidite autoimmune, ma agli ultimi esami era in euritoidismo: c'entra qualcosa?

[#11]  
Dr. Matteo Pacini

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I disturbi psichiatrici sono organici, parliamo di cervello. Non ha senso porsi il problema di "quali esami fare", il medico glielo dice se ritiene che lei debba farne. Per adesso sta solo prendendo la cura in attesa del suo effetto.
Dr.Matteo Pacini
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[#12] dopo  
Utente 182XXX

Grazie
Buona giornata