Utente
Salve a tutti dottori.
Mi trovo a dover scrivere qui perché purtroppo sono disoccupato dopo il lockdown ho perso tutto e non ho modo di vedere uno specialista di persona.
Conto nella vostra buona fede per cercare di aiutarmi qui.

Sono 12 anni che soffro di ansia forte che si manifesta conati di vomito.
Questo mi porta a stare chiuso in casa.

Ho ripreso a stare male a maggio dell anno scorso, con molti pensieri negativi a seguito della fine della mia storia.
Ho passato un anno a rimuginare e sono entrato in un loop dove partendo da quello ho iniziato
a vedere tutto negativo, perdere autostima e non accettarmi come persona (sono gay).
L ansia a suon di manifestarsi col vomito mi ha fatto sviluppare una fobia verso lo stesso.
Ho paura di stare male in pubblico e in particolare modo perché sentirmi male in pubblico vuol dire sentire gli occhi Addosos e sentirmi giudicato.
In realtà tutta questa mia ansia che si manifesta col vomito ho provato a spiegarmela in modo figurativo.
Paura del vomito=Paura di buttare fuori qualcosa.
Che cosa ho paura di buttare fuori?
Il fatto che sono gay e che ho paura di essere giudicato.
So qual è il problema è stavo lavorando bene con pensieri positivi, una serie di pensieri mirati all accettarmi e attraverso il respiro.
Ho notato che quando ho L ansia respiro male e col respiro riuscivo a calmarmi.
Ma a volte L ansia era forte e volevo evitare di trovarmi a dover affrontare Ancora i conati di vomito quindi per evitare ho Chiesto alla mia psicologa (non sono in cura al momento per i soldi) cosa fare e sotto parere del medico di base mi ha prescritto paroxetina 20 (il medico di base).
Sono al sesto giorno di mezza compressa e xanax 50 per le
Prime 2 settimane.
Domani dovrei iniziare la pastiglia intera.
Però sono già molte mattine che mi sveglio con un ansia incontrollabile e stamattina di fronte all ennesimo attacco ho avuto dei volenti conati di vomito e ho avuto paura perché ho pensato che perdere il controllo del mio fisico era ciò che temevo perché ora ho paura a uscire per paura che mi succeda in giro.
E un anno che sto male ma ho sempre gestito i sintomi.
Ora non ne sono più sicuro.
Inoltre ultimamente mi sento stanco e mangio poco.
Sono uno che mangia tanto di solito è d improvviso da 4 giorni a sta parte mangio solo 2 volte al giorno, tipo ieri mezsa pizza a pranzo e a cena del sushi.
Spesso per paura dell ansia sto anche 13/14 ore senza mangiare e stamattina al risveglio avevo ansia ma anche dei crampi di fame come li ho speso ultimamente perché ho tolto molte calorie d improvviso.
Non so se stamattina sono stato male per il cambio improvviso di metabolismo e alimentazione o perché la paroxetina mi ha fatto male.
E un aumento del ansia normale?
Visto il mio quadro dite che è il farmaco giusto per me o un altro?
Può essere che il malessere di stamattina sia dovuto al fatto che come effetto collaterale può peggiorare nel primo periodo?
Devo aspettare?
Perché sono stato così stamattina?
Voglio stare bene.
Grazie

[#1]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La terapia sembra un pò prescritta a caso, non si è capito se l'indicazione è della psicologa e poi è avvenuta la prescrizione del medico di base.

In ogni caso, può accedere a visite psichiatriche nei servizi pubblici della sua zona al solo costo del ticket se dovuto.

Dr. F. S. Ruggiero


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[#2] dopo  
Utente
Grazie dottore.

La terapia è stata prescritta dal medico di base ma prima di prenderla ho chiesto un consulto alla psicologa specialista in psicologia del benessere la quale ha confermato che era un’ ottima idea il farmaco prescritto. Sono stato parecchi mesi in cura da lei quindi conosceva il mio problema ma sta di fatto che non essendo psichiatra magari ha sbagliato il farmaco.

Ormai che lo sto prendendo da 6 giorni che faccio lo smetto o continuo e provo a vedere se mi da beneficio?

[#3]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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La psicologa non può esprimersi sulla scelta del farmaco o sull’orientamento terapeutico farmacologico poiché non essendo medico non ha le pertinenze in tal senso.


La terapia è tipicamente una terapia standard ma poco personalizzata per cui uno specialista avrebbe potuto un parere più indicato a lei.

Per la continuazione/sospensione della terapia deve fare riferimento al prescrittore.
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[#4] dopo  
Utente
Salve dottore, la aggiorno. Sono confuso come
non mai e non so più che fare. Ho contattato uno psichiatra come mi aveva suggerito lei il quale mi ha detto di proseguire la cura con paroxetina e che al momento in cui l’ ho contattato era troppo presto per vedere i risultati. Per qualche giorno mi sono sentito meglio ma da 2 notti a sta parte e riapparso il vomito notturno, sempre alla stessa ora, alle 5:30. Allora ho chiamato il curante che dice di farmi sostituire il farmaco perché non è adatto a me mentre lo psichiatra dice di andare avanti perché secondo lui non è il farmaco a farmi stare così ma l’ ansia. Lo psichiatra che è laureato in medicina e chirurgia e specializzato in psichiatria dice che se fosse fastidio da farmaco l’ avrei sempre e non solo la notte. Di giorno e vero che non vomito mai ma comunque ho crampi aria e borbottio continuo oltre che qualche fitta di dolore. Non vomito mai cibo ma semroe e solo succhi gastrici ma senza provare acidità. Apro gli occhi mi agito e sto male. Ho provato a sentire anche un dietologo il quale dice che probabilmente il mio metabolismo e catabolico e il mio corpo sta distruggendo se stesso e forse se sto male e perché sono stato tanto tempo mangiando e bevendo niente e il calo di peso dovuto al fatto che non mangiavo ha scombussolato il mio corpo. Io non capsico più chi ascoltare perché ognuno dice qualcosa di diverso. Sono disoccupato e sto pagando tutti i consulti col risultato di avere confusione e basta. Quando esprimo i pareri contrastanti tra i medici mi dicono che se non me la sento posso smettere. Lo psichiatra mi ha detto di aumentare da oggi paroxetina da 20 a 30 mg al mattino e una pastiglia intera di xanax invece che mezza prima di dormire. Mi può dire cosa ne pensa lei alla luce di tutti i pareri sentiti? Io non so più che fare e ho paura a aumentare la paroxetina per paura di avere ancora gli effetti collaterali brutti come aumento dell ansia e inappetenza. Ricordo che soffro di emetofobia e più sto male più la situazione va peggiorando e mi chiudo sempre più in me stesso. Grazie