Utente
Buongiorno Dottori,

Soffro di acufene monolaterale dx da ormai 6 anni,
Si tratta di un sibilio abbastanza acuto che sento sempre.


Ho perdita di udito neurosensoriale da quel lato dovuto verosimilmente a preegresso virus influenzale.
Possibilità di recupero nulle.


Negli scorsi anni ho convissuto egregiamente con il disturbo tanto da non farci quasi più caso ma da qualche giorno a questa parte mi sono fissato col suono nell'orecchio e sono caduto in ansia estrema.


Il mio timore più grande al momento è che si possa impazzire per l'acufene e fare arrivare un soggetto al suicidio e/o alla depressione.

Leggo testimonianze di gente che si è tolta la vita per questo disturbo e a volta cado nel panico più totale!
Ho paura di non poter più godermi la vita e le belle cose.


È vera questa cosa che di acufene si "impazzisce" o sono solo dicerie?

[#1]  
Dr. Matteo Pacini

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Non è tanto importante sapere questo, quanto curare questa fissazione, se ha l'impressione che abbia preso piede.
Dr.Matteo Pacini
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[#2] dopo  
Utente
La mia preoccupazione deriva dal fatto che non so se mi trovo di fronte a una problematica potenzialmente pericolosa che puó di per sé portare la gente alla pazzia o al suicidio.
Vorrei capire semplicemente se è un pericolo reale nel paziente con acufene o meno.

[#3]  
Dr. Matteo Pacini

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Questo è già parte dell'ossessione, il punto è che si trova con una problematica fastidiosa, questo indubbiamente. La curi. Altrimenti finisce che invece di curarla sta a pensare ossessivamente a questo pericolo come se la soluzione derivasse dal sapere se è reale o meno. Se ci si sta fissando, non è questa la via d'uscita, è curare la fissazione.
Dr.Matteo Pacini
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[#4] dopo  
Utente
Gentile Dottore io comprendo la logica del suo discorso e non fa una piega, sicuramente potrebbe migliorare la mia situazione attuale smettere di pensarci.

Ma allo stesso tempo il problema resta, sappiamo che il problema di fondo non se ne andrà.
Nel caso delle ossessioni tipo nel DOC esse si basano spesso su eventi ipotetici o non ancora avvenuti, del quale ci si preoccupa a dismisura.
Ma qui il rumore c'è, è percepito da me.

Quello che sto cercando di fare è conoscere la situazione,capire se un acufene può effettivamente portare il paziente al suicidio o alla depressione.

[#5] dopo  
Utente
Cioè sento storie di gente che si è suicidata, mentre altri dicono che non ci fanno caso. Io stesso non ci facevo caso ma forse ora è aumentato di intensità

[#6]  
Dr. Matteo Pacini

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"DOC esse si basano spesso su eventi ipotetici o non ancora avvenuti"
Esattamente come nel suo caso.
Ma non è neanche vero, comunque, le ossessioni riguardano anche oggetti esistenti.

"Quello che sto cercando di fare è conoscere la situazione,capire se un acufene può effettivamente portare il paziente al suicidio o alla depressione."

Sì, sta cercando di far questo e questo è lo svolgimento di una ossessione, non in senso della risoluzione, nel senso dell'alimentazione di una ossessione.
Dr.Matteo Pacini
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[#7] dopo  
Utente
Effettivamente se la mettiamo in questi termini potrei trovarmi dentro a un circolo vizioso: più mi fisso su un qualcosa di brutto, più mi sembra reale il pericolo più mi fisserò in futuro.

Peraltro mi viene il dubbio a questo punto che anche l'acufene possa essere aumentato proprio dall'ansia stessa, e anche questo potrebbe essere un circolo vizioso del tipo:

Mi fisso su acufene e vado in panico -> l'acufene mi aumenta e lo sento di più -> vado ancora più in panico -> l'acufene mi aumenta e lo sento ancora di più.

In sostanza può essere l'ansia stessa ad aumentare la percezione dell'acufene?

[#8]  
Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Gli acufeni hanno anche questa caratteristica per cui la tendenza è di porre l’attenzione su di essi ed amplificarne la presenza.



Dr. F. S. Ruggiero


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[#9] dopo  
Utente
Gentile Dottore,
Ma questo meccanismo di amplificazione del fenomeno su base ansiosa può verificarsi anche inconsciamente, in sottofondo, cioè senza che io percepisca l'ansia e mi fissi quindi sul rumore, una volta innestato il suddetto circolo vizioso?
Non so se mi sono spiegato bene, spero di si

[#10]  
Dr. Matteo Pacini

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Questo allora non è un'amplificazione ansiosa, è un meccanismo ossessivo, in cui non si può neanche stabilire di preciso cosa si amplifichi, perché la percezione è preoccupata con una perdita anche della capacità di graduare il sintomo, che può anche non esserci per niente in partenza.
Dr.Matteo Pacini
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[#11] dopo  
Utente
Di base un meccanismo ossessivo potrebbe essersi instaurato, però si basa su un sintomo reale, dato che di fatto io percepisco il rumore nell'orecchio più intensamente.

"perché la percezione è preoccupata con una perdita anche della capacità di graduare il sintomo, che può anche non esserci per niente in partenza."

Potrebbe spiegarmi nuovamente questo punto per cortesia?

Grazie per l'attenzione che mi state dedicando

[#12]  
Dr. Matteo Pacini

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"Di base un meccanismo ossessivo potrebbe essersi instaurato, però si basa su un sintomo reale"

Si finisce sul solito discorso che non si risolve mai. Il sintomo è ciò che è riferito, quindi non ha alcuna oggettività di per sé.
Se uno è preoccupato, ha un sintomo, che spesso è poi individuato in un problema teorico o in un parametro che di per sé può anche essere mosso o alterato o abnorme, ma di cui la persona fino a quel momento non si era interessata o preoccupata.

Se la diagnosi che ha è l'ossessione, curi quella.
Dr.Matteo Pacini
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