Utente
Salve,
Sono un ragazzo di 23 anni.


Premetto che ho sofferto di ansia e depressione.

Fortunatamente dopo un bruttissimo periodo ora sto bene dopo un periodo di cure per le quali mi sono stati prescritti anche farmaci...l'unico problema che mi è rimasto è quello relativo alle paranoie e fissazioni delle quali riesco a liberarmene se mi vengono date spiegazioni in merito da chi per me ne capisce (siete dottori e quindi ripongo in voi la mia più grande fiducia e stima).

La settimana scorsa ho effettuato il vaccino richiamo anti epatite A.

Tutto ok se non fosse per il fatto che quando si tratta di aghi mi giro dall'altra parte perché mi fanno senso.

Faccio questo vaccino senza guardare... l'infermiera è stata molto superficiale, l'unica cosa che ho visto è stata lei che l'ha sfilata senza minima accuratezza e non ha minimamente controllato la siringa dopo buttandola direttamente... esco da lì e apriti cielo mi inizia a venire la fissazione: "io non ho controllato la siringa e lei neanche, e se l'ago si è staccato dalla base della siringa perché magari poteva essere difettosa?

E se questo ora se ne va in circolo e magari arriva al polmone, cuore o addirittura al cervello?

Purtroppo tutte queste fisse sono dovute dal fatto che una volta mia nonna mi raccontò di una sua coetanea a cui entrò un ago da cucire nel braccio o non so dove e lei non se ne accorse neanche e iniziò a vagare nel corpo senza avere sintomi (potrebbe essere anche una fesseria, ricordo che lo disse quando io ero ancora piccolo ma mi è saltato in testa dopo che mi è venuto questo dubbio, magari mi sono ricordato una versione distorta della storia creata dalla mia ansia).


La siringa mi è stata fatta al deltoide del braccio destro, non ho dolore, arrossamenti, lividi e quant'altro ma questo non basta a tranquillizzarmi perché nella mia testa penso "magari è iniziato ad andare in circolo e non ho sintomi, magari si è fermato da qualche parte e riprendera' a camminare magari fra qualche mese e arrivare in un qualche punto del corpo delicato ad esempio il cuore".
A pensare a queste cose mi viene dolore al petto e io inizio ad avere paranoie che è l'ago che sta passando per di lì e mi vengono attacchi di panico per paura di un infarto.

Fermo restando dei miei problemi psicologici, per favore elencatemi una serie di motivi per i quali una cosa del genere sia impossibile... solo di voi dottori specializzati mi fido, se me lo dice anche la psicologa non riesco a convincermene perché ha studiato e si occupa di tutt altro...

Nella zona deltoide in teoria non dovrebbero esserci vene, arterie o altri canali tali da riuscire a trasportare un ago o sbaglio?
A limite rimaneva lì incastrato causandomi lividi e dolore?
(Non ho alcun sintomo sul braccio)

So che non mi prenderete seriamente, ma mi basta una semplice risposta da un dottore esperto come voi per tranquillizzarmi da quest ennesima paranoia, non voglio ritornare punto e capo con i miei problemi... grazie mille davvero

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Dr. Francesco Saverio Ruggiero

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Cerca rassicurazioni come proprio non dovrebbe fare.

È evidente che i suoi disturbi d’ansia sono tutt’altro che terminati ed il fatto che venga lasciato un sintomo così imponente è piuttosto grave.


Le rassicurazioni non servono a migliorare il suo stato ma lo placano per poi cambiare obiettivo.


Deve curarsi in modo deciso con l’ausilio di uno specialista psichiatra con visita diretta.


Dr. F. S. Ruggiero

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