Utente
Salve, sono una paziente bipolare e con tratti borderline di 23 anni, in terapia con Brintellix (vortioxetina) da svariati anni e con Resilient (litio) da poco.
Come stabilizzatore dell'umore prendevo Depakin Chrono fino a poco tempo fa, ma con il peggiorare dei miei sbalzi d'umore mi è stato cambiato con Litio dal mio psichiatra.
Con la precedente terapia, ogni tanto mi permettevo di bere moderate quantità di alcolici, la maggior parte delle volte a pasto, come ad esempio una pinta di birra a bassa gradazione alcolica a cena con i miei amici, senza avere problematiche.
Mi chiedevo se fosse possibile, una tantum, come per esempio durante queste feste natalizie, concedersi qualche bicchiere a cena o dopo cena senza compromettere la nuova terapia con il litio che mi è stato prescritta o la propria salute; la mia paura infatti è che il valore terapeutico del litio venga alterato dall'assunzione di alcol in maniera da alzare la sua concentrazione ematica, e diventare tossico.

Ci tengo a precisare che il mio psichiatra si è raccomandato, già riguardo alla precedente terapia, di minimizzare il più possibile l'assunzione di alcol, e che seguo il suo consiglio riducendo le mie assunzioni di alcol a pochi episodi all'anno senza mai eccedere (es: compleanno, capodanno, lauree di amici), ma ho dimenticato di chiedere informazioni riguardo al Litio.
La mia domanda vuole essere posta con responsabilità per una maggiore consapevolezza da parte mia sui miei comportamenti e per una riduzione del danno.

Vi ringrazio anticipatamente per le risposte.

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Dr.ssa Franca Scapellato

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Le terapie che assume sconsigliano l'uso di bevande alcoliche. Un bicchiere una tantum potrebbe berlo, o una birra piccola, non una pinta, e non alcuni bicchieri a pranzo o dopo pranzo neanche in occasioni speciali.
Franca Scapellato