Poca autostima,gelosia ,stress emotivo

Salve, sono un uomo di 35 anni sposato e con figli.
La mia vita è disordinata e caotica, come credo una buona parte delle coppie con figli della società in cui viviamo.

Ho un lavoro che mi da delle soddisfazioni e che mi permette anche di rientrare ad orari relativamente compatibili per poter aiutare mia moglie con la prole (anche lei lavora).

Da un mese a questa parte ho sviluppato una forma di stress/ansia/ perdita di peso / insonnia credo dovuta al lavoro (carico eccessivo ) ma che si è trasformata in un vero e proprio incubo.
Sono infatti arrivato a pensare che mia moglie non mi ami più e che possa essere interessata ad un uomo che lavora con lei.

C’è da aggiungere che questo collega oltre a essere single, è molto invadente (chiama ad orari strani con la scusa del lavoro, le manda sms, etc.

Ovviamente ne ho parlato con lei, rimarcando il fatto che questa persona risulta un po’ troppo pressante, e siamo anche arrivati a qualche scontro iniziale.

Naturalmente per lei è solo un collega e per quando mi riguarda ho ricevuto le solite rassicurazioni del caso (amo solo te, faccio progetti con te, voglio un futuro solo con te...etc).

Un giorno però ho scoperto che mia moglie ml nasconde una chiamata fatta da lui, finisce in litigio perché io le do della bugiarda, lei si offende perché mi accusa di trattarla come una poco di buono, ed infine ci si chiarisce, soprattutto per i figli (si chiarisce per modo di dire, lei comunque la bugia l’ha detta, anche se era una chiamata di 1 minuto).

Da quel giorno lei si ritrae un po’ con lui, le chiamate di lui diminuiscono, idem i messaggi.

Mi chiedo se ho ragione a dubitare.

Data la circostanza si sarà resa conto che questa pseudo amicizia stava rischiando di compromettere matrimonio e figli, oppure tra loro c’è qualcosa e ora che lei sa che io
So cerca di muoversi in maniera più silenziosa?

Sono ossessionato da questo dubbio.

il problema però è il seguente: la gelosia non è mai stato un sentimento che mi apparteneva, tutt’altro.
Ho avuto molte insicurezze nella mia vita ma se c’è una cosa sulla quale sono stato sempre forte era proprio questo, non temere rivali e soprattutto non mettermi in competizione amorosa con nessuno.

Eppure non riesco a scacciare i cattivi pensieri, e più indago sbirciando il suo telefono o guardando come si comporta /veste / reagisce (anche a delle mie provocazioni) , più non trovo nulla.
E quindi cerco, quasi come se ogni cosa che corrisponde alla realtà mi sembrasse un inganno.

Lei è sola a casa e io sono a lavoro?
mi chiedo se si sta sentendo con lui.

E altre robe del genere.


So benissimo di aver bisogno di aiuto e in parte lo sto facendo, ma se sono qui è perché mi continuò a chiedere come da un giorno all’altro la mia mente abbia potuto creare questo vortice che mi sta inghiottendo.


Grazie
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta, Psicologo 33,6k 822 50
Che vuol dire che in parte si sta facendo aiutare?

Quale sarebbe la patologia per cui richiede un consulto medico?


Dr. F. S. Ruggiero


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