Disturbi sessuali causati da psicofarmaci che posso fare?

Buonasera vorrei parlarvi della mia pesante situazione.
Trattato per molti anni con depakin e citalopram per fortissimi attacchi di panico, ansia e distirbi dell'umore a un certo punto due tre anni fa ho dovuto cambiare il citalopram con altri farmaci perché non faceva più effetto.
Dopo aver cambiato più volte terapia (tra cui olanzapina che mi aveva dato depressione e già disturbi di natura sessuale) perché non stavo bene alla fine ho trovato una terapia soddisfacente dal punto di vista psichico formata dal Depakin (che ho mantenuto) a cui è stato aggiunta paroxetina e Trilafon (perfenazina).
Purtroppo con questa nuova terapia ho iniziato ad avere grossissimi problemi di natura sessuale comparsi soprattutto col Trilafon.
Purtroppo non riesco più ad avere l'erezione e sono completamente impotente, non ho nessuno stimolo sessuale e non provo più attrazione per le ragazze inoltre ho anestesia a livello genitale e di zone erogene oltre a anorgasmia intermittente.
Ho dovuto più volte prendere Cialis e Sidenafil ma ovviamente anche se mi permettevano di avere rapporti questi farmaci nulla potevano per accrescere la libido o migliorare il ritardo nell'eiaculazione.
Da pochi giorni ho comunque sospeso il Trilafon su indicazione dello psichiatra a causa dell'aumento della prolattina nel sangue e al suo posto mi è stato prescritto il Latuda che a detta dello psichiatra non dovrebbe dare problemi di natura sessuale e non causerebbe aumento della prolattina nel sangue.
Purtroppo da quando ho sospeso il Trilafon il livello della libido non è aumentato anzi mi pare addirittura crollato peggio di prima.
Cosa posso fare?
Sto molto male in queste condizioni e temo di essere destinato a rimanere così.
Anche perché ho sentito più volte parlare di disturbi sessuali post SSRI mai risolti.
Ci sono soluzioni possibili per il mio problema?
Grazie mille per la vostra disponibilità!
[#1]
Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 34k 828 50

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio