Errato utilizzo di psicofarmaci

Salve chiedo scusa, per una proposta di uno psichiatra del centro di salute mentale della mia zona ho utilizzato per 6 giorni consecutivi uno psicofarmaco di nome LATUDA da 37 mg.
Questo farmaco è utilizzato per trattare principalmente la schizofrenia.
Lo psichiatra me lo aveva consigliato per avere più chiarezza nei pensieri.
Ho preso il farmaco per via orale, ogni mattina dopo colazione, come ho già detto per 6 giorni di seguito.
Il farmaco anche se mi è stato prescritto da uno psichiatra, il mio problema è che nel momento in cui lo psichiatra me lo ha raccomandato ero abbastanza confuso e temo di non aver avuto modo di fare bene chiarezza allo psichiatra qual'è la mia situazione e quindi poichè ho pensato di non essere stato abbastanza chiaro nei confronti del dottore, penso che egli non sia stato in condizione di mirare bene a una cura specifica nei miei confronti.
Questo mi ha portato a fare la cura con il farmaco, in uno stato di confusione.
Mentre assumevo il farmaco ho avuto per dei giorni di seguito dei malori e pertanto sotto consiglio medico del mio medico curante ho sospeso il farmaco fino al giorno in cui mi sarei dovuto rivedere con lo psichiatra.
Purtroppo lo psichiatra non è un privato e non può dedicarmi abbastanza tempo e per questo quando mi sono rivolto a lui non ha potuto ascoltare la situazione che vi ho fatto qui presente.
Egli mi ha detto di continuare a prendere il farmaco LATUDA 37 mg.
Io purtroppo volevo chiedergli di sospendere la cura perchè ho le idee abbastanza confuse e prima di iniziare una nuova cura, penso sia bene dire con precisione allo specialista, la propria situazione emotiva e psicologica, di modo che egli abbia bene in mente il quadro della situazione e possa ben mirare a una cura specifica.
Pertanto la domanda alla quale necessito una risposta abbastanza urgente è questa, ossia, AVER PRESO IL FARMACO, senza aver ben chiaro il tipo di percorso terapeutico adatto alla mia persona, può esser stato negativo per la mia salute?
E aver sospeso in modo permanente il farmaco (dopo i 6 giorni consecutivi in cui l'ho preso), senza un parere ben specifico di uno psichiatra può procurarmi danni alla salute?
Di sicuro dopo questa esperienza ho capito che prima di iniziare una qualsiasi cura con uno psichiatra, devo far ben presente allo specialista, il quadro della mia situazione emotiva e psicologica, di modo che la cura possa essere ben mirata verso la mia persona e di modo che io abbia più fiducia nella cura stessa che mi viene data da fare.
Se rispondete a queste mie domande vi ringrazio molto, poichè questa situazione mi tormenta a tal punto da avermi imprigionato in queste paure.
Purtroppo lo psichiatra che mi segue essendo del centro di salute mentale, mi ha ridato appuntamento in un periodo abbastanza lontano da quest'oggi, e poichè non posso permettermi di pagare dottori privati, aspettare molto tempo mi reca un danno enorme, poichè soffro abbastanza se non ho un parere di uno specialista in merito a questa situazione.
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Dr. Francesco Saverio Ruggiero Psichiatra, Psicoterapeuta 35,3k 846 56
Ha ricevuto delle indicazioni sulla base della sua patologia evidenziata nel corso di visita per cui è opportuno che le segua fino al prossimo controllo.



Dr. F. S. Ruggiero


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