Relazione suocera e nuora in gravidanza

Buongiorno,
Vi scrivo in quanto sto vivendo un momento di difficoltà nella gestione del rapporto con mia suocera durante questa mia prima gravidanza.
Ho subito nei mesi scorsi particolari pressioni riguardo tematiche che per me non erano in quel periodo prioritarie, come l'allattamento o il nome da scegliere per il nipote.
Purtroppo tutto ció mi ha fatto sentire agli occhi di mia suocera non come una futura madre, ma come un "utero in affitto".
Al momento sono al nono mese di gravidanza e ho messo distanza sia fisica che da un punto di vista comunicativo con mia suocera per cercare di non peggiorare la situazione.
Non riesco però a perdonare le continue invadenze e tutto quello che mi è stato detto (non in presenza di mio marito) nei mesi precedenti, soprattutto riguardo all'allattamento a richiesta, al punto da valutare di rinunciarvi già di partenza, cosa che mesi fa non avrei assolutamente contemplato.
Per quanto riguarda il nome, abbiamo deciso di comunicarglielo una volta nato, dato che sappiamo già che non rientra nella lista dei nomi che piacciono a lei, pur avendo scelto un nome assolutamente comune, nulla di esotico o particolare.
Mio marito è figlio unico e sua madre non sta molto bene di salute, tre anni fa siamo andati a convivere e la cosa l'aveva messa parecchio in crisi.
Mio marito vorrebbe mantenere un equilibrio e vede sua madre non stare bene.
Per me la priorità è mio figlio, vorrei avere nel periodo del post parto persone vicine che siano un reale supporto per me.
Vorrei mantenere il più possibile questa distanza con mia suocera, dato che sono arrivata al punto di non tollerare più la minima frase detta male, ma non sarà possibile con la nascita del bimbo.
Capisco anche che la nonna debba vedere il nipote...
Dr.ssa Carla Maria Brunialti Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo 19.3k 612
Gentile utente,

Prima di rispondere al suo quesito, devo chiederle un chiarimento, abbastanza importante per il seguito:
Credo di aver capito che voi vivete tutti insieme, voi due coppia e la madre di lui?
In caso affermativo, siete arrivati voi due assieme a questa decisione, oppure avete chiesto ospitalità alla madre quando "tre anni fa siamo andati a convivere e la cosa l'aveva messa parecchio in crisi".
Quale è stato il motivo della vostra decisione?

A presto.
dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

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Buonasera,
No, la madre abita a circa 15 km di distanza rispetto a noi.
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Dr.ssa Carla Maria Brunialti Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo 19.3k 612
Gentile utente.

Grazie per la precisazione.
Le difficoltà che incontra lei sono piuttosto diffuse; nel momento in cui figlia o nuora rimangono incinte, nella donna della generazione precedente -madre, suocera- frequentemente si riattivano dimensioni materne. Esse possono entrare in competizione con quella che è la vera madre, la ragazza incinta.

D'altra parte, questa situazione non è che migliori con la nascita del bimbo/a. I nuovi nati attivano una serie di nuovi sentimenti nei genitori e nei nonni, e nei secondi la necessità di avere un contatto ravvicinato con questa nuova generazione che rappresenta la loro continuità.
Ciò li porta ad essere talvolta assillanti, poco attenti alla privacy della coppia: arrivano senza preannunciarsi, non rispettano i momenti del riposo delle neomamma, sono poco rispettosi delle regole e delle consuetudini che i genitori pongono al neonato...

Fortunatamente non sempre avviene questo, non tutti i nonni sono così poco attenti.
La strategia che Lei ha adottato, quella del distanziamento, può essere utile al momento ma difficilmente sostenibile dopo; quando il nipote sarà nato.

Quale la soluzione?
Occorre creare nella coppia una forte coesione, che renda i due prossimi genitori complici nello stabilire delle regole, riguardanti anche la presenza dei propri genitori, ormai nonni.
Al contempo è necessario un lavoro su di sè. Quando dice: ".. distanza con mia suocera, dato che sono arrivata al punto di non tollerare più la minima frase detta male", Lei stessa sembra essere consapevole che tale atteggiamento non le sarà utile "dopo".

Se si riesce a dribblare le difficoltà relazionali fra adulti, i nonni e le nonne sono delle vere risorse per i nipoti; oltreché una ciambella di salvataggio per quando la mamma torna a lavorare, oppure per mezz'ora di svago per la coppia.
Però anche questo non è frutto del caso, ma di un lavoro su di sé e nella coppia.

Se desidererà approfondire queste tematiche prima che il bimbo nasca, le allego:
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/5382-nonni-e-nipoti-un-legame-protetto.html
e
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/5395-genitori-e-nonni-guerra-o-pace.html .

Per qualsiasi Sua riflessione o desiderio di un confronto ulteriore, noi siamo qui.

Saluti carissimi.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

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Gent.ma dott.ssa,

La ringrazio molto del riscontro e del tempo dedicato.

Cordiali saluti
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Dr.ssa Carla Maria Brunialti Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo 19.3k 612
Auspico che la risposta e i materiali le siano stati utili.
Saluti cordiali e buoni auspici per il lieto evento ormai prossimo. Vi si prepari con serenità e pensieri sereni.

Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

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