Non so cosa fare con il mio ragazzo aiutatemi per favore
Sto da circa 2 mesi con il mio ragazzo, una storia fatta di alti e bassi, dove lui mi ha sempre detto che non mi ama mentre io sono innamorata persa, ho voluto aspettare pensando che con il tempo poteva innamorarsi perchè mi ha sempre detto che gli interessavo tanto ed era molto preso da me.
Ultimamente litighiamo tanto perchè lui non mi mette al primo posto, ad esempio ieri eravsmo al telefono da 5 min e l'ha chiamato un amico, lui mi ha attaccato il cell per parlare con l'amico.
Ed io mi sono arrabbiata e ci ho litigato, perchè penso che prima poteva concludere la call con me e dopo chiamare l'amico.
e quando chiudiamo mi dice che non gli interesso più ma poi dopo qualche giorno di silenzio torna e dice che non è così e che gli interesso ancora e tanto.
Io voglio un ragazzo che mantiene cio che dice non uno che cambia idea ogni 5 min.
Come mi devo comportare secondo voi?
Ultimamente litighiamo tanto perchè lui non mi mette al primo posto, ad esempio ieri eravsmo al telefono da 5 min e l'ha chiamato un amico, lui mi ha attaccato il cell per parlare con l'amico.
Ed io mi sono arrabbiata e ci ho litigato, perchè penso che prima poteva concludere la call con me e dopo chiamare l'amico.
e quando chiudiamo mi dice che non gli interesso più ma poi dopo qualche giorno di silenzio torna e dice che non è così e che gli interesso ancora e tanto.
Io voglio un ragazzo che mantiene cio che dice non uno che cambia idea ogni 5 min.
Come mi devo comportare secondo voi?
Gentile,
da quanto emerge dal suo racconto, sembrerebbe che la difficoltà non sia solo nei singoli episodi (come la telefonata), ma nel modo in cui questa relazione si muove: momenti di vicinanza seguiti da distanza e ripensamenti.
C’è un punto centrale: lui le ha detto più volte che non la ama, poi però torna e si riavvicina. Questo, per come lo descrive, può creare molta confusione e farla sentire poco considerata, soprattutto se lei è molto coinvolta.
L’episodio della chiamata sembra toccare proprio questo: non solo il gesto in sé, ma la sensazione di non essere una priorità.
Allo stesso tempo, sembrerebbe esserci un meccanismo che si ripete: lui si allontana lei reagisce si litiga lui si distanzia poi torna. Questo andamento tende a mantenere la relazione in una continua oscillazione. E lei oscilla dentro di essa.
Lei dice di volere una persona coerente. Forse può essere utile spostare lo sguardo da come vorrebbe che lui fosse a come è oggi nella relazione con lei.
A volte, in modo un po’ paradossale, più si aspetta che l’altro cambi, più si resta dentro una situazione che continua a far male.
Se questa dinamica la fa stare così male, potrebbe avere senso prendersi uno spazio di riflessione per capire cosa è sostenibile per lei dentro questa relazione, così com’è oggi, non guardare a come la vorrebbe.
Un caro saluto.
da quanto emerge dal suo racconto, sembrerebbe che la difficoltà non sia solo nei singoli episodi (come la telefonata), ma nel modo in cui questa relazione si muove: momenti di vicinanza seguiti da distanza e ripensamenti.
C’è un punto centrale: lui le ha detto più volte che non la ama, poi però torna e si riavvicina. Questo, per come lo descrive, può creare molta confusione e farla sentire poco considerata, soprattutto se lei è molto coinvolta.
L’episodio della chiamata sembra toccare proprio questo: non solo il gesto in sé, ma la sensazione di non essere una priorità.
Allo stesso tempo, sembrerebbe esserci un meccanismo che si ripete: lui si allontana lei reagisce si litiga lui si distanzia poi torna. Questo andamento tende a mantenere la relazione in una continua oscillazione. E lei oscilla dentro di essa.
Lei dice di volere una persona coerente. Forse può essere utile spostare lo sguardo da come vorrebbe che lui fosse a come è oggi nella relazione con lei.
A volte, in modo un po’ paradossale, più si aspetta che l’altro cambi, più si resta dentro una situazione che continua a far male.
Se questa dinamica la fa stare così male, potrebbe avere senso prendersi uno spazio di riflessione per capire cosa è sostenibile per lei dentro questa relazione, così com’è oggi, non guardare a come la vorrebbe.
Un caro saluto.
Dr. Vincenzo Capretto, psicologo.
Ricevo a Roma e on line.
www.vincenzocapretto.com
3356314941
Questo consulto ha ricevuto 1 risposte e 6 visite dal 08/04/2026.
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