Perché mi sento in competizione con le ex dopo il tradimento?

Salve, vivo una relazione da diversi anni e fondamentale sto bene.
Oggi siamo sposati con una bimba di 5 anni ed un altro bimbo in arrivo.
Prima del matrimonio abbiamo avuto una crisi, eravamo giovani.
Sono stata io la prima ad allontanarmi ed allontanare lui frequentavo delle persone, le sentivo ma niente di fisico.
Ad un certo punto lo mollo xkè nn capivo cosa volessi dalla mia vita.
Lui ha avuto un probelma di salute importante, ed io essendo ragazzina nm riuscivo a gestire.
Ci rimettiamo insieme dopo un po, lui mi ha cercato ed è rinato l amore xhe in realtà c'è sempre stato.
Passo un periodo in cui io dovevo laurearmi mi sono buttata sugli studi e lo trascuravo, a volte risp anche male e lo mollavo.
Qualche gg e ci sentivamo.
In tutto qsto lui ha conosciuto altre, sentendosi libero, ma in realtà secondo me visto cm andava la relazione nn lo era.
Un gg vado a trovarlo e noto cose che nn vanno e poi ho avuto conferma del tradimento, e mi ha addossato solo colpe.
Dopo parecchio tempo ci siamo sposati e viviamo davvero una vita felice.
Ma in qst giorni in una discussione è uscita la storia del tradimento.
E sn venuta a conoscenza dei dettagli che ptima nn volebo sapere.
Nn capisco xkè fa cosi male?
Mi sento sempre a in competizione con qste donne, xkè?
Anche se io ho sbagliato, nn so andata oltre come invece ha fatto lui, sono una stupida?
Qste domande mi tormentano in qsti giorni
Dr.ssa Carla Maria Brunialti Psicoterapeuta, Psicologo, Sessuologo 19.3k 612
Gentile utente,

anche a distanza di tempo il tradimento è in grado di "fare male", sia quello fatto che ricevuto.
Pur dopo anni, dopo aver fatto figli insieme, il tradimento di allora riesce a mettere in dubbio la propria autostima e ad attivare la competizione, gli interrogativi sul proprio agire, i dubbi sui comportamenti di lui riferiti all'epoca.

Il fatto che tutto ciò sia riemenso in modo distruttivo quando ormai il passato sembrava forse sepolto, può essere segno che l'elaborazione non fu compiuta correttamente o completamente.
E dunque è da quel punto che occorre ripartire, per riuscire a fare definitivamente il funerale a quel lutto, in modo da non trascinarselo "dentro" la vostra storia per sempre.

La consapevolezza di sè, ristabilire i limiti interiori, ricostruire la fiducia, possono rappresentare passi importanti da compiere attraverso un percorso psicologico presumibilmente di coppia.

Saluti cordiali.
dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta, Sessuologa clinica, Psicologa europea.
https://www.centrobrunialtipsy.it/

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