Utente
Buongiorno, vorrei avere un consiglio se possibile.
Mia figlia ha 5 anni e mezzo e l'anno prossimo dovra' andare a scuola.
Quindi dobbiamo decidere quale scuola scegliere e stiamo cercando di valutare al meglio la scelta da fare.
La prima opzione e': una classe con circa 26 bambini ma dove la maestra e' un po dura e fa rispettare le regole, la seconda invece una classe con circa 18 19 bambini.
Secondo VOI PER UNA BAMBINA TIMIDA E UN PO ANSIOSA che se sgridata ha ancora piu' paura( non so di che) e' meglio una classe con tanti bambini e rigida o no ? forse nella classe con meno bambini potrebbe avere piu' attenzioni e quindi soffrirne di meno ?? O forse e' meglio farla soffrire un po di piu' ora e magari avra' un carattere piu' forte dopo ?? Grazie

[#1]  
Dr. Giuseppe Santonocito

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
SIGNA (FI)
FIRENZE (FI)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2008
Gentile signora, il solo fatto che si preoccupi di questa cosa è un segnale d'ansia, che rischia di aumentare ancor di più l'ansia della sua già timorosa bambina.

Cerchi d'informarsi più sulla qualità dell'insegnamento che tutto sommato queste scuole e relative insegnanti riescono a impartire ai bambini, magari parlando con altri genitori. Il tipo di ambiente globale è quello che dev'essere considerato per la scelta, non solo la severità della maestra o la numerosità della classe.

Cordiali saluti
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
www.giuseppesantonocito.it

[#2]  
Dr.ssa Laura Rinella

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2010
Gentile signora,
sua figlia sta frequentando la scuola dell'infanzia oppure no? Dice che è un po' timida e ansiosa, potrebbe spiegare un po' di più?
Pur nei limiti di una consulenza on line aiuterebbe a comprendere meglio e a darle indicazioni -seppure di tipo generale - più mirate, oltre a quelle che le ha già fornito il collega che condivido pienamente.

Cordialmente
Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it

[#3] dopo  
Utente
Salve, mia figlia sta andando alla scuota materna e a volte va volentieri a volte no. Quando non vuole andare se le chiedo cosa le da fastidio non risponde e se risponde il piu' delle volte dice che la maestra grida,non con lei ma con i compagni, e le da fastidio. E' una bimba timida perche' per toglierle una parola di bocca ci vogliono le pinze anche con gente che conosce, le fanno domande e non risponde e se risponde lo fa con vergogna. Se fa una cosa buona e la lodiamo scappa e magari piange pure(non sempre). A volte ha una tosse da ansia, spratutto quando vede un cartone, o a letto quando le racconto una storiella. Tosse e rumori, a volte degrigna i denti. Non so se con queste info il quadro caratteriale di mia figlia puo' essere un po piu' chiaro.
Su quello che offre la scuola ne sono convinto. Ultimamente ha anche una neurodermite sicuramente dovuta al fatto che ha una sorellina di 5 mesi, e mi chiede spesso se le voglio bene, nonostante cerchiamo di stare attenti e non dare modo di farla ingelosire.
Grazie e cordiali saluti !

[#4]  
Dr.ssa Flavia Massaro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
MARIANO COMENSE (CO)
MILANO (MI)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2010
Gentile signora,

penso che sarebbe utile che vi rivolgiate ad uno psicologo che si occupi di bambini per capire se la situazione necessita di un intervento o se invece la bambina è solo un po' troppo timida.

Mi sembra infatti che l'eccessiva introversione, la reazione di fuga e pianto di fronte alle lodi, la tosse che lei definisce "da ansia", la naurodermite e il bruximo meritino un approfondimento sia di per sè, sia per evitare che il passaggio dall'asilo al nuovo ambiente scolastico possa far peggiorare la situazione.

Penso che la piccola stia vivendo non poche difficoltà e che le serva un aiuto per riuscire a superarle: in caso contrario potrebbe affrontare con queste stesse difficoltà i prossimi anni, che dovrebbero essere il più possibile spensierati, e risentirne a diversi livelli anche in un futuro più lontano.
E' vero che a volte i problemi si risolvono da soli con il tempo e la maturazione, ma sua figlia presenta troppi sintomi e segni di disagio per sperare che tutto passi da sè.

Ci faccia sapere se e come deciderà di intervenire e come sta la bambina,
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#5] dopo  
Utente
Grazie per il consiglio, ne parlero' con mia moglie e decideremo insieme cosa fare.

[#6]  
Dr.ssa Flavia Massaro

Referente scientifico Referente Scientifico
56% attività
16% attualità
20% socialità
MARIANO COMENSE (CO)
MILANO (MI)

Rank MI+ 92
Iscritto dal 2010
Gentile signore,

abbiamo tutti risposto pensando che lei fosse la mamma e non il papà della bambina...forse perchè è più frequente che quesiti come il suo siano posti dalle madri.
A questo punto le chiedo cosa pensa sua moglie della situazione, se è preoccupata quanto lei o se ha un'altra opinione al riguardo.
Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#7]  
Dr.ssa Laura Rinella

Referente scientifico Referente Scientifico
36% attività
8% attualità
20% socialità
ROMA (RM)

Rank MI+ 64
Iscritto dal 2010
Gentile Utente,
il quadro da lei descritto in merito ai disagi di sua figlia merita l'attenzione di uno specialista.
A mio parere sarebbe utile si rivolgesse ad uno psicologo/psicoterapeuta familiare (indicato l'orientamento sistemico-relazionale).

Cordialmente
Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
www.psicologiabenessereonline.it