Mia figlia

Gentili dottori,

Ho 47 anni, sposato, famiglia serena, una sola figlia ( altre gravidanze purtroppo non hanno avuto buon esito) e non ci sono mai stati vissuti traumatici nel nostro nucleo familiare.Sono sposato da 18 anni, ed ho una figlia di 17 anni .

Lei è una ragazza serena, buon profitto a scuola, buona salute vita sociale intensa , forse un po viziata ,con noi genitori sempre pronti a soddisfare ogni sua esigenza..

Quello che non va , a mio avviso , è il suo rapporto con me. In pratica io non esisto. Vero è che io faccio un lavoro che mi porta a rientrare a casa per l'ora di cena ma credo sia una cosa comune a molti papà. Quando torno a casa la sera, mi dice svogliatamente , ciao papi e poi ogni mio tentativo di avvicinarmi a lei per chiedere come sia andata la giornata a scuola o cosa abbia fatto le volte che esce viene liquidato con un semplice "niente di che" . Non ha mai manifestazioni di affetto nei miei confronti , mai un bacio ne una parola dolce . Con la mamma non è così, con lei parla spesso, si confida e si confronta. Mia moglie dice che fa così perché sono un maschio ma a me questa cosa lascia perplesso.. Mi chiedo dove sbaglio , una volta mi ha detto che io sono burbero ma credetemi ho sempre approcciato a lei con la massima gentilezza.
Devo considerarlo un fatto comune agli adolescenti? Posso fare qualcosa per avere qualche manifestazione di affetto nei miei confronti? Credete che il tempo farà migliorare le cose? Forse sono io che sto chiedendo troppo?
Grazie in anticipo per la vs attenzione.
[#1]
Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 94 43
Gentile Signore,
prima di entrare nella fase adolescenziale com'erano i rapporti tra sua figlia e Lei?
Da bambina si comportava in modo più affettuoso e confidenziale anche nei suoi confronti?
Non è solo il tempo che deve passare, ma è necessario riflettere su quali cambiamenti (da parte di entrambi, ma soprattutto del papà) possano essere utili per "rivedere" questa relazione per Lei insoddisfacente.
Che cosa potrebbe proporre a sua figlia di fare insieme, solo voi due, di tanto in tanto (ad esempio cinema, pizza, concerti....)?


Cordialmente,

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Gentile Utente,

per capire che cosa eventualmente potrebbe fare per cambiare questo aspetto relazionale con Sua figlia, sarebbe utile sapere che cosa fa Lei quando si relaziona con Sua figlia. Quando la ragazza Le risponde frettolosamente "niente di che", Lei che cosa fa?
Inoltre Lei come si pone con Sua figlia quando è a casa?
Propone alla ragazza di fare qualcosa insieme?
Da quanto tempo ha notato cambiamenti nell'atteggiamento della ragazza?
Certamente una quota di distacco potrebbe essere legata all'adolescenza, ma è anche ragionevole pensare che Lei possa fare il primo passo. In fondo è Lei l'adulto, mentre Sua figlia è una ragazzina che sta crescendo e che in questo periodo si sta aprendo per la prima volta a nuove possibilità nella vita.
E' anche fisiologico in questo momento sentire i figli un po' più distanti e quasi non riconoscerli più.

A volte può capitare che i papà siano in difficoltà con la figlia anche per le trasformazioni che vedono nella loro bambina che prende sempre più le distanze da loro e diventa una giovane donna. E a volte succede che i papà siano spaventati inconsapevolmente dalla relazione con la propria figlia.

Ovviamente non posso sapere da qui se questo sia anche il Suo caso.

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

[#3]
dopo
Utente
Utente

I miei rapporti con lei prima della fase adolescenziale erano migliori . Spesso usciva con me ( adesso on lo farebbe mai se non per comprare il telefonino ad esempio)
Quando lei mi risponde frettolosamente tento di capire cosa c'è dietro al suo "niente di che" le rifaccio la domanda con molta dolcezza ma senza nessun risultato apprezzabile.
Quando sono a casa e lei non è al telefono o al pc per comunicare con i suoi amici cerco ad esempio di fare i compiti insieme, gli propongo di aiutarla ma anche in quel caso senza successo.
Ecco , vorrei fare il primo passo , ma quale? Il problema è che lei non trova niente di interessante da fare con me.
Però mi è stato utile avere questa suggestione e comincerò a pensare ad una attività da fare insieme. Una delle cose possibili sarebbe quella di fargli fare un po di pratica nella guida della macchina di famiglia ma sono sicuro che terminata la parte tecnica tutto ritorna come prima.
Cmq Vi ringrazio
[#4]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
"Una delle cose possibili sarebbe quella di fargli fare un po di pratica nella guida della macchina di famiglia ma sono sicuro che terminata la parte tecnica tutto ritorna come prima"

Questa è una buona idea! Però se la Sua aspettativa è "tanto poi torna tutto come prima..." sta creando un problema e si sta mettendo la zappa sui piedi perchè se ha questa idea in mente, con buona probabilità tenderà a comportarsi di conseguenza.

Se Lei ha in mente "qui non cambia nulla nonostante i miei sforzi" è chiaro che tende a comportarsi in modo da non essere visto dalla ragazza.

Invece è importante cogliere l'occasione per costruire dei ricordi con Sua figlia e sfruttare questa opportunità per raggiungere la finalità: modificare la relazione con Sua figlia. Per fare questo sarebbe sensato pensare a come fare concretamente, fissando obiettivi raggiungibili.

Saluti,

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