Controllo della rabbia

Salve. Negli ultimi due anni ho notato che perdo facilmente il controllo di me stesso, facendo azioni che danneggiano me stesso e gli altri. Cerco di inserire più dettagli possibili, che credo possano aiutare ad avere un quadro più completo della situazione.
Ho 20 anni, secondo di quattro fratelli e vivo con la mia famiglia. Sono una persona molto calma e a detta degli altri, con un carattere d'oro, altruista e generosa. Forse anche per questo all'interno della mia famiglia sono stato sempre colui che deve sacrificarsi per il bene della famiglia, occupando sempre una posizione secondaria rispetto a quella dei miei fratelli, nei confronti dei miei genitori. Con mio fratello maggiore non ho mai avuto un buon rapporto, a causa di un enorme incompatibilità di caratteri. Lo stesso problema di incompatibilità di caratteri c'è tra i miei genitori, che oramai, non si rivolgono più la parola da più di sei mesi. L'unica persona con cui vado veramente d'accordo è mia sorella minore. Al momento sono single, ed esco da una relazione abbastanza travagliata di 3 anni e mi limito ad avere storia passeggere di una notte o poco più. Con i miei amici invece i rapporti sono buoni, e non ho nessun problema.
Il mio vero problema però è quando arrivo a casa. Come già detto sono una persona molto calma, che spesso tende a farsi scivolare addosso le accuse e le offese per evitare litigi o guai, ma a volte ciò non mi riesce e quando capita perdo molto facilmente le staffe, spesso per stupidaggini ma che mi fanno perdere il sennò della ragione, causando danni a me stesso (mi sono rotto due volte la mano tirando pugni contro muri o oggetti) o agli altri (nell'ultimo accaduto ho rischiato veramente di fare male a mio fratello minore.
So quindi di avere un serio problema di autocontrollo. Come posso risolvere questo mio problema? Avete qualche consiglio a riguardo?
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Dr. Armando De Vincentiis Psicologo, Psicoterapeuta 7,2k 220 111
Gentile ragazzo, la consapevolezza della sua difficoltà di autocontrollo è già un passo avanti. Cosa fare? L'unica cosa è confrontarsi con uno specialista che possa darle la possibilità di apprendere modalità alternative di sfogare e elaborare la rabbia. Dirle effettivamente cosa fare on line non avrebbe senso.
saluti

Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks

[#2]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Gentile ragazzo,

inutile dire che tirare pugni contro un muro per sfogare la propria rabbia è certamente un comportamento che non solo non aiuta a placare la rabbia, ma soprattutto tu rischi di compromettere in modo molto serio la tua salute, causandoti ad esempio fratture che potrebbero poi impedirti di utilizzare le mani in futuro.

Detto questo è importante capire che non c'è nulla di male ad arrabbiarsi, perchè la rabbia è un'emozione sana e innata come tutte le altre emozioni, ma bisogna imparare a modularla nella maniera più funzionale.

Va bene arrabbiarsi, perchè la rabbia segnala di aver subito un'ingiustizia, ma poi che fare?
Potresti ad esempio, una volta più sereno, comunicare con le persone dichiarando di essere molto arrabbiato e di non condividere il modo in cui sei trattato o cominciare a toglierti dal ruolo che adesso stai occupando in famiglia.

Tu scrivi: "quando capita perdo molto facilmente le staffe, spesso per stupidaggini ma che mi fanno perdere il sennò della ragione"
Prova a leggere qui:
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1583-depressione-patologia-o-poca-forza-di-volonta.html

Probabilmente per raggiungere questi risultati dovresti chiedere aiuto ad uno psicologo psicoterapeuta di persona.

Saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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