Gelosia su amici maschi

Buongiorno,
sono un ragazzo di 31 anni, la mia ragazza ne ha 29 e ad agosto ci siamo lasciati per vari motivi tra cui anche la mia gelosia.
Lei ha molti amici maschi e tanti problemi sono nati da qui.
In questo periodo abbiamo provato a riavvicinarci per vedere se le cose potevano andare meglio. Io ho capito alcuni miei sbagli con i suoi amici della sua vita e ora ho cambiato valutazione su loro due.
Ora però non riesco proprio ad accettare situazioni con altri suoi amici sempre maschi.
Per esempio per lei andare da sola di sera a casa di un amico che vive da solo per chiaccherare oppure guardarsi un film sul divano non c'è nulla di male visto che magari io sono a lavoro.
Oppure andare a mangiare una pizza sempre solo loro due e poi continuare la serata al cinema non c'è nulla di male neanche in questo.
Purtroppo io non riesco proprio ad accettare queste situazioni "ambigue" e lei da canto suo mi dice che non può chiudersi in casa. Io gli ho soltanto detto di evitare situazioni a "tu per tu" e che se escono in compagnia con altre persone per me non c'è problema.
A lei però non sta bene e abbiamo litigato pesantemente di nuovo.
Io purtroppo so che non potrò mai accettare una situazione dove la mia ragazza è da sola con un suo amico a casa sua oppure al cinema, e non si tratta di fiducia, perché mi fido di lei, ma proprio di un blocco che mi fa mangiare il fegato...
Sono poi così sbagliato nel mio modo di comportarmi?
[#1]
Attivo dal 2009 al 2016
Psicologo, Psicoterapeuta
Egregio

Perchè dovrebbe sentirsi sbagliato?
La sua ragazza avrà pure il valore di libertà come idea personale,ma non può pensare che il mondo giri intorno a lei.
In una relazione si sta in due,se lei non sa stare in una relazione con te,dovrebbe chiedersi anche perchè sta con te?


Saluti
[#2]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Gentile Utente,

stando a quanto ci dice ciò che la infastidisce è che la sua ragazza esca con amici maschi come se avessero un appuntamento, tanto che si vedono in due e si incontrano a casa dell'amico, o a cena da soli per poi andare al cinema sempre da soli: tutto sommato mi sembra che non se la stia prendendo per motivi da poco, nel senso che quelli della ragazza sembrano veri e propri appuntamenti anche se in concreto non arriva a tradirla o fare nulla di male.
Penso che molte persone al suo posto si sentirebbero arrabbiate o almeno infastidite dalla grande confidenza presente fra la propria fidanzata e altri ragazzi.

Con che frequenza la ragazza vede da sola questi amici?
Ha anche amiche femmine o solo amici maschi?

Se ho capito bene negli ultimi mesi è stato solo lei a rivedere l'opinione che aveva di due amici della sua fidanzata, che ora sta frequentando altri amici ancora: la ragazza ha fatto a sua volta qualche passo verso di lei almeno per dimostrare buona volontà, oppure si rifiuta di venirle in alcun modo incontro?

Dr.ssa Flavia Massaro, psicologa a Milano e Mariano C.se
www.serviziodipsicologia.it

[#3]
dopo
Utente
Utente
Dunque innanzitutto grazie per le vostre risposte.
La mia ragazza ha anche amiche femmine che sono sposate o convivono, non solo amici maschi.
La frequenza in cui si sente, anche solo per sms o tel, è praticamente giornaliera con i suoi due migliori amici di una vita, che tra l'altro abitano vicinissimo a lei, e questo non mi infastidisce più.
Poi ci sono amici saltuari che magari gli scrivono: ciao usciamo per una pizza? E lei accetta perché magari questo amico ha turni lavorativi "scomodi" e il giorno successivo non potrebbe più.
Io, nonostante mi fidi ciecamente di lei, gli ho detto di evitare situazioni "ambigue" come appuntamenti a due, ma lei va su tutte le furie e non capisce il mio punto di vista...
Io non ho paura che mi cornifichi ma mi da tanto fastidio...credo che il compromesso di vederli quando ci sono anchio oppure quando è in compagnia di altre persone sia del tutto lecito.
Tra l'altro lei mi dice che sta cercando la persona della sua vita, la persona giusta per creare qualcosa di importante e quando gli dico che se non riesce a capire queste cose è perché è ancora un po' "adolescente" e a trent'anni se si vuole costruire un futuro con una persona bisogna mettere un po' da parte qualcosa, lei mi dice che solo con me ha questi problemi e che mai in vita sua, anche con i suoi ex ragazzi, ha avuto queste "scenate di gelosia" e che non sono cambiato in nulla in questi mesi.
Io sto letteralmente impazzendo, non riesco a cambiare ma non voglio perderla!!!
[#4]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Un buon compromesso sarebbe quello di riservare queste uscite a due agli amici di una vita e incontrare gli altri solo in presenza o sua o di altri amici.

Penso infatti che siano da distinguere le amicizie di lungo corso, con ragazzi che sono cresciuti con lei e sono quindi come fratelli, da quelle più recenti che, anche considerando la sua fidanzata in perfetta buona fede, possono comunque essere nate sotto la spinta di altre intenzioni e di altri interessi oltre all'amicizia da parte dei ragazzi.


" gli ho detto di evitare situazioni "ambigue" come appuntamenti a due, ma lei va su tutte le furie e non capisce il mio punto di vista..."

Ha provato a suggerile che se non c'è nulla di male anche lei potrebbe invitare a casa, a cena e al cinema qualche amica?
Se davvero è convinta che questi comportamenti siano privi di ambiguità non avrà nulla da obiettare, ma se invece così non fosse potrebbe capire cosa prova lei a vederla frequentare da sola altri ragazzi.
[#5]
dopo
Utente
Utente
Io non ho amiche femmine con cui andare al cinema oppure condividere qualcosa quindi non posso metterla nella stessa situazione.
I suoi amici non sono cmq nuovi, li conosce da un lo, alcuni sono amici del suo ex ragazzo (con cui è rimasta in buoni rapporto e si sentono tutt'ora)
[#6]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Gliene parli per ipotesi chiedendole se non avrebbe nulla in contrario, è possibile che questo la aiuti a capire quello che lei sta provando.

In generale che tipo è? Come la descriverebbe?
[#7]
dopo
Utente
Utente
Bunasera,
sono la ragazza in questione. Mi sono stati dati i dati dall'interessato proprio per poter rispondere.
Mi scuso se la mail sarà un po' lunga ma ritengo ci siano molte cose da dire e da sottolineare.
Dunque... noi siamo stati insieme per un anno e mezzo. In questo tempo per la sua gelosia "ossessiva" ho smesso di fare teatro, di suonare pianoforte, di mettere la gonna, di vestirmi elegante, di truccarmi, di uscire con gli amici. Perchè se non facevo così come sostiene lui: "gli manco di rispetto!".
Nonostante tutto il nostro rapporto non solo non è migliorato, ma le è andato peggiorando e le sue richieste erano sempre maggiori.
Ora non vorrei essere arrogante, ma mi ritengo una persona intelligente al punto da poter essere certa delle persone che frequento e di cosa faccio.
Ho 2 lauree, lavoro con bambini autistici, mi piace fare teatro e suonare chitarra e pianoforte, e soprattutto nuotare e leggere.
Ho mille interessi e mille amici. Tutti fidati.
I due che abitano vicino a casa mia: con uno sono amica da 25 anni (io ne ho 29, fate due conti) e l'altro è suo fratello, cresciuto in cortile con noi.
Per quanto riguarda gli altri sono amici da più di 10 anni, e vi assicuo che non hanno alcun interesse per me, altrimenti ci avrebbero provato nei lunghi momenti in cui siamo stati single.
Ciò che ho è tutto ciò che ho costruito nel tempo, con impegno e fatica, e non tollero che una persona venga e distrugga tutto per cosa poi????
Lui è sempre libero di venire con me, anzi!! io lo invito sempre ovunque vado, perchè mi fa strapiacere averlo accanto. Ma poi basta una parola sbagliata e via, parte la scenata. Per non parlare di quando non ci vediamo tutta settimana perchè fa la notta. Lui non c'è e io devo chiudermi in casa??? ma di cosa stiamo parlando???
Non sono tipo da far ingelosire perchè non mi interessa. Non ho atteggiamenti da oca o quant'altro. E lui questo lo riconosce. Inoltre mi piace vestirmi elegante quando esco, dato che il mio lavoro mi porta a stare sempre in tuta o simili. Sono una ragazza anche io, credo di averne diritto. Non ho MAI avuto atteggiamenti scorretti, non ho MAI raccontato bugie, anche a costo di discutere.
Mi ha detto "torniamo insieme che sono cambiato" sapete in cosa. Parole sue!! Ora puoi uscire coi tuoi 2 amici. Io non ce la faccio più, mi sembra davvero di impazzire. Ogni pretesto è buono per dirmi quanto sbaglio, quanto sono sbagliata, quanto è brutto il mio carattere e il mio modo di fare, ecc.
Ora, io sto cercando una persona con cui costruire seriamente un futuro, e sapere che sarò condizionata in ogni cosa proprio non mi piace!! Mi spiace non lo tollero.
Non c'è rispetto in questi giudizi e nel non ascoltare quanto ho da dire. Per lui le cose sono giuste così e basta. Non guada mai cosa sta alla base del pensiero dell'altro.
Credo che le cose vadano giudicate in base alla persona che si ha di fronte, e non a cose per sentito dire. Vi dirò di più. Se le femmine con cui potrebbe uscire hanno lo stesso rispetto e le stesse intenzioni che hanno i miei amici con me, bè non ci vedrei niente di male!!
Peccato che quelle che sento lui tuttora su internet sono di altro tipo... ma anche su questo devo starmene zitta.
In ogni caso sono molto arrabiata che lui abbia scritto qui. Credo molto nelle Vostre copetenze, e sono certa che i Vostri consigli daranno preziosi.
Ma credo ancor più nelle relazioni "reali", nel parlare faccia a faccia. E non più di 2 settimane fa gli ho proposto di andare insieme da uno psicologo per fare una chiacchierata insieme e farci aiutare a risolvere i nostri problemi. Sapete la risposta quale è stata? "Io non ci vengo, non ne ho bisogno. Sei tu che hai i problemi. Se vuoi che venga per risolvere i tuoi ti accompagno. Ma per il resto io ho ragione e non ho nulla da dire!"
Tirate Voi le conclusioni di chi avete di fronte.
Grazie per l'ascolto e l'attenzione.

Cordiali saluti
[#8]
Dr.ssa Flavia Massaro Psicologo 12,5k 233 130
Buonasera,

penso che il suo intervento sia molto interessante perchè consente ovviamente di ampliare il quadro e di inserire tutti quei dettagli che il suo fidanzato ha omesso.

La visione di ogni singolo partner è differente da quella dell'altro perchè diversa è la percezione di quello che accade e il peso assegnato ai singoli aspetti della realtà, e infatti lei ha precisato di aver rinunciato a diverse cose per far star tranquillo il suo ragazzo, cosa che non è servita, ma anche che lo invita ad unirsi a voi, quando incontra i suoi amici maschi: tutte cose che lui non aveva specificato, così come non aveva citato il fatto che ha delle amicizie femminili, anche se virtuali, la cui esistenza la infastidisce.

Tutto ciò che lei ha aggiunto dà ovviamente un senso diverso e più completo alle parole del suo fidanzato, che evidentemente ha una percezione diversa della realtà e probabilmente non riesce ad accettare che lei svolga attività che non lo riguardano o che si curi del suo aspetto quando esce:

"In questo tempo per la sua gelosia "ossessiva" ho smesso di fare teatro, di suonare pianoforte, di mettere la gonna, di vestirmi elegante, di truccarmi, di uscire con gli amici. Perchè se non facevo così come sostiene lui: "gli manco di rispetto!".

Lei ha avuto molto buon senso nel proporgli di consultare assieme uno psicologo e ha dimostrato di essere pronta a mettersi in discussione: forse lo sta facendo anche lui chiedendo questo consulto, o forse lo ha chiesto solo per ottenere un parere da comunicarle in risposta alla sua proposta della consulenza di coppia.

Tutto considerato penso proprio che la consulenza di coppia vi sia necessaria, se volete cercare di ricomporre i contrasti, dal momento che vedete e percepite due realtà diverse: indipendentemente da quale sia la causa del problema, che sia il desiderio di lui di controllarla e gestire la sua vita o una sorta di incapacità a comprendervi, penso che se intendete entrambi costruire un futuro assieme questi problemi debbano essere risolti il prima possibile.
[#9]
dopo
Utente
Utente
Certo ho omesso quelle informazioni è vero ma non per qualche motivo particolare.
Infatti è vero che sbagliavo a non farla ad andare in teatro e non fargli fare i suoi interessi e lei sa bene che ora l'ho capito e questo problema non sussiste più credo sia già un passo avanti.
Lo stesso vale per il modo di vestirsi dove ho ammesso i miei sbagli.

Per quanto riguarda le ragazze che sento su fb non l'ho citato perché non c'è nessuna ragazza che sento ma lei ha questa paura perché fra i miei amici ci sono ragazze che non conosce e lei pensa che io abbia rapporti personali con esse mentre quando si limita soltanto ad essere un numero in più tra i miei amici su fb.
A tal proposito ho gia, negli anni passati, elimino tao dalle amicizie tutte le ragazze con cui ci ero uscito o solo sentito quando ero single e non ci conoscevamo per evitare discussioni visto che era gelosa. Poi però lei poteva tenere i ponti aperto su fb e anche di persona con alcuni suoi ex e io avrei dovuto capire.

Non è vero poi che io non voglio condividere le sue amicizie, anzi, quello che gli ho proposto visto che sono geloso è proprio questo, quando ci esci vengo anch'io così sono più tranquillo.
Con questo non voglio dire che se non ci sono io lei deve stare a casa ma se esce in compagnia sono contento che si diverta, ma se deve fare un "appuntanento a due" mi da un po fastidio.
[#10]
Dr. Nunzia Spiezio Psicologo 531 20 3
Cari ragazzi,
d'accordo con la collega Massaro vi consiglio caldamente di interpellare uno specialista dal vivo per farvi aiutare nelle vostre incomprensioni di coppia.
Alle mie coppie di sovente dico che si sta insieme per stare meglio e non per stare peggio. Voi siete riusciti a simpaticamente a litigare anche su un consulto on line. Questo mi fa immaginare cosa deve essere la vostra vita di coppia dal vivo. Prima di arrivare allo sfilacciamento vi ribadisco il consiglio.
Tantissimi auguri ragazzi

Dr.ssa Nunzia Spiezio
Psicologa
Avellino

[#11]
dopo
Utente
Utente
Buonasera,
sono ancora la ragazza.
Io Vi ringrazio vivamente per i Vostri consigli.
Del resto sono sempre quelli che ho dato io a lui, ma a quanto pare non sono per nulla considerata.
Vi dirò di più. Credo che lui abbia solo voglia e desiderio di possessione, ma in realtà non abbia idea di cosa sia una vita a due.
Questo ne è la prova. Io gli propongo di andare insieme a farci aiutare da qualcuno, perchè è chiaro che ormai questa situazione è ingestibile in modo autonomo. Tanto 4 chiacchiere che male fanno?
Mal che vada ne usciamo allo stesso punto se proprio ci va male. Ma a detta sua ci devo andare io, e costantemente mi dice che ho bisogno di uno bravo.
Poi però cosa fa? scrive su un sito internet per consultarsi... a mia insaputa. E solo dopo che lo ha fatto me ne rende partecipe.
Ma io in tutto questo dove sono??? Possibile che una cosa non possa essere condivisa e decisa di comune accordo?
Io non posso andare avanti a sprecare le mie occasioni di felicità e serenità per paranoie che nemmeno lui riesce a spiegare.
La verità è che del nostro rapporto non c'è niente. non si fa altro che litigare e discutere, c'è sempre un problema. E chissà come mai il problema sono sempre io!! Poi quando gli dico una cosa che non mi va mi da della paranoica e continua a fare come vuole.
Ha ragione la dott.ssa Spiezio, si sta insieme per star meglio, non per star peggio.
Io una possessione di questo tipo non la reggo più.
Sono andata da una psicologa da sola per superare tutte le difficoltà che ho avuto a causa di tutte le rinunce. Mannaggia rido sempre, è riuscito per mesi a farmi smettere di fare anche quello.
Scusate lo sfogo ma davvero questo è troppo.
Non so cosa ne pensate, ma la vita di coppia a mio riguardo non è questa.
La gelosia è un disturbo, è un problema. Va curata. E ultimamente se ne sentono tante per questa dannata gelosia.
Oltremodo io che mi sento dire che sbaglio sempre la prima a rivedere il proprio comportamento e a trovare un modo per modificarmi per fare andar bene le cose. Lui no.
E' dovuto arrivare a che io lo mollassi per capire che aveva esagerato. Ma un po' di testa non la si usa?? Non siamo bambini.
Allora io ora ho il coraggio di dire che per quanto tenga a lui non ci sono le basi per stare insieme.
Non so voi cosa ne pensate, ma a me sembra così chiaro.
3 lunghi anni, e il problema è sempre lo stesso.
In cuor mio so di essermi giocata TUTTO!!! Purtroppo (o per fortuna) più di così non posso fare.
Vi dirò di più. Ultimamente mi rivedo molto nella situazione del ragazzo descritto in una canzone del grande artista De Andrè: la ballata dell'amore cieco.
Certo non è da prendere alla lettera. Ma come il ragazzo di questa canzone ho giocato tutto e non è servito.
Se la conoscete potete capire come mi sento....

Grazie a tutti Voi!!!

Quali argomenti vorresti approfondire su Medicitalia? Partecipa al sondaggio