Utente 351XXX
Gentili Dottori,

vorrei avere un vostro consulto in merito alla mia vita sessuale e della mia compagna. Vi espongo i fatti. Sono fidanzato con la mia compagna da ormai 8 anni. Entrambi abbiamo 28 anni io lavoro mentre la mia compagna momentaneamente è alla ricerca di lavoro. Siamo praticamente cresciuti insieme all'età di 20 ci siamo conosciuti ma per il primo anno non lo abbiamo mai fatto poiché per lei era la prima volta e allora ho voluto concederle i tempi che lei decidesse fossero idonei. In quell'anno praticavo io rapporti orali e lei ma molto più raramente e con preservativo (non le piace l'atto in se). Passato l'anno riusciamo finalmente a farlo ma qua iniziano i "problemi" ossia il suo concedersi è stato sempre quello di massimo 2 volte al mese (nei giorni vicini al ciclo) e le sue motivazioni sono sempre state che aveva paura di rimanere in cinta. Anche in questo caso cerco di giustificarla senza pressarla troppo poiché, anche se importante il sesso in una coppia, non volevo stressarla e darle ancora i suoi tempi. Passano gli anni e per problemi relativi al ciclo mestruale è costretta a prendersi la pillola; ma le cose non cambiano anzi oltre al fatto che continuiamo ad avere rapporti sessuali protetti la cadenza rimane sempre la stessa e non solo nel chiedere motivazioni la sua risposta è che 2 volte al mese sono più che sufficienti e si irrita anche se le mie richieste diventano più pressanti. Aggiungo che non ho dubbi sulla sua fedeltà. Mi sento come un reietto però che a 28 anni ha dato parecchie possibilità di sviluppo ad una persona che non è cresciuta. Aggiungo ho cercato di giustificarla fino ad oggi prima per lo stress universitario poi per il lavoro che aveva e adesso per il fatto che non trova lavoro ma purtroppo la stanchezza fisica si inizia a sentire. Alle volte mi viene da pensare che forse sbaglio oppure non capisco a fondo i problemi della mia compagna o peggio (spero di no) o ha avuto problemi nell'infanzia oppure non ha mai provato interesse fisico per me.

Grazie per Le vostre eventuali risposte

[#1]  
Dr.ssa Irene Bellodi

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Gentie utente,

il senso di frustrazione e' comprensibile ma cercare colpe e colpevoli, seppure una reazione normale, non la aiuta a trovare un significato al comportamento della sua compagna.

Sembrerebbe che lei e la sua ragazza abbiate esigenze sessuali diverse, ma le motivazioni che portano a questo non le sono ancora chiare e le creano sofferenza.

Affrontare un discorso con sensibilita' ed apertura e' importante per esprimere alla sua ragazza quello che sente e cosa pesa della situazione, cercando, prima di capire le motivazioni dietro il comportamento della sua compagna, di eprimere il suo personale ed intimo punto di vista, ma soprattutto i suoi sentimenti nei confronti della situazione.

Parlare ed affrontare la situazione potrebbe aiutarla a coinvolgere la sua ragazza nell'afrontare insieme la situazione, magari anche, se lo ritenete necessario, attraverso un percorso psicologico di coppia.

Saluti



Dr.ssa Irene Bellodi

[#2]  
Dr. Sergio Sposato

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Gentile ragazzo,

Quando si verifica un problema all'interno della coppia sarebbe opportuno considerare che la stessa è formata da due persone, ciascuna con vissuti e caratteristiche proprie. Non è detto dunque che il problema debba essere imputabile a un qualche trauma o elemento di disagio in uno dei due partner, in quanto potrebbe semplicemente essere legato a una divergenza di opinioni o punti di vista. Ciò significa che non è detto che lo scarso desiderio sessuale della sua ragazza dipenda da un qualche disagio. Magari per lei, la frequenza dei vostri rapporti è sufficiente. Tuttavia, il suo disagio e le sue necessità di avere rapporti più frequenti possono essere comprensibili e non denotano una scarsa comprensione delle esigenze del partner, ma semplicemente la presenza di esigenze sessuali differenti. Detto ciò, il primo passo da compiere in queste situazioni può essere quello di affrontare il problema parlando con il partner e comunicando con sincerità il disagio provato. Nel suo caso, tuttavia, considerato che il dialogo non solo non ha migliorato la situazione, ma ha anche infastidito la sua ragazza, potrebbe essere utile una consulenza di coppia. Attraverso la psicoterapia di coppia potreste infatti analizzare l'origine del problema e trovare modalità d'intervento adeguate alla vostra situazione.

Cordialità
Dr. Sergio Sposato MSc, CPsychol
Practitioner Clinical and Counselling Psychologist
EuroPsy Certificate (Clinical and Health Psychologist)

[#3] dopo  
Utente 351XXX

Gentile Dottoressa Irene Bellodi,

La ringrazio innanzitutto per la sua risposta. Purtroppo ho già provato a parlarle in modo sereno spiegandole i miei punti di vista e le mie esigenze ma davanti a me ho come "un muro di gomma". Effettivamente stavo pensando sempre in modo più forte ad un percorso di coppia magari attraverso uno psicologo di coppia magari che la possa aiutare anche con i suoi frequenti sbalzi di umore che la affliggono da anni.

Ancora grazie

[#4] dopo  
Utente 351XXX

Gentile Dr. Sergio Sposato,

ringrazio anche Lei per il consulto penso che il prossimo passo sarà uno psicologo magari riusciremo a colmare le divergenze.

Grazie ancora

[#5]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Gentile Utente,
Mi associo ai colleghi nella risposta.
Spesso la quantità dei rapporti sessuali, è correlata alla qualità sensoriale ed immaginativa, mi chiedo se la vostra sessualità sia appagante e ludica.
La sua ragazza raggiunge l' orgasmo?


Le allego delle letture



https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1240-i-disturbi-del-desiderio-sessuale-parte-prima.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1268-i-disturbi-del-desiderio-sessuale-parte-seconda.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/3767-calo-del-desiderio-sessuale-monogamia-o-tradimento-pornografia-o-erotismo.html
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#6] dopo  
Utente 351XXX

Gentile Dottssa Valeria Randone,

in quello penso non ci siano problemi anche perché quando non ce la fa me lo dice tranquillamente. Le poche volte che facciamo l'amore oppure che le faccio del rapporto orale non ha problemi anzi. Penso sia dovuto, come indicato da suoi colleghi, a necessità totalmente diverse che dovrò affrontare con uno psicologo a questo punto.

La ringrazio

[#7]  
Dr.ssa Valeria Randone

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" perché quando non ce la fa me lo dice tranquillamente...."

Perché non dovrebbe farcela?
La sessualità è il completamento dell' amore e della coppia, quando latita, ci sono svariate problematiche che andrebbero analizzate.

Il calo del desiderio sessuale, se di questo si tratta, va accuratamente diagnosticato
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#8] dopo  
Utente 351XXX

alle volte dice che è stanca oppure le manca la concentrazione ma sono rare volte sopratutto quando le pratico i rapporti orali

Cordiali saluti

[#9]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,
Da esperienza posso dire con certezza che sono utili:
- percorsi individuali per la donna, al fine di "svegliare" possibilità di desiderio sessuale sopite (L'evolutività della sessualità femminile è più prolungata nel tempo).
- percorsi di coppia quando la donna è giunta ad un punto di sufficiente conscenza di sè e sicurezza nelle sue possibilità, Altrimenti viene vissuta coma "la cura per l'ammalata" oppure una forzatura per farla adattare ai desideri del partner.
Saluti cordiali.
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
www.webalice.it/centrodipsicologia