Vita troppo stressante per la mia giovane età

Salve, sono una ragazza di 20 anni e ho un problema.
In realtà la mia vita è un intero problema. Ho da poco finito il mio primo anno di università in una facoltà parecchio impegnativa e che dura un bel po' di anni, inoltre contemporaneamente frequento il conservatorio. Sono all'ultimo anno, ma solo in teoria, perchè in pratica per diplomarmi mi manca comunque ancora molto del mio programma. Quest'anno è stato a dir poco distruttivo. Non ho mai avuto un giorno di respiro e le mie giornate tipo erano :frequentare lezioni all'università, studiare, suonare il mio strumento. Nient'altro. Ho un ragazzo e qualche amica, perciò ho comunque la possibilità di uscire un po' ma nemmeno riesco a conciliare tutto proprio perchè sono troppo impegnata. Non voglio lasciare conservatorio ma nemmeno ritardare troppo gli esami all'università perchè la facoltà è già di per sè molto difficile e non vorrei ritrovarmi a laurearmi chissà quando.
Inoltre sono perennemente senza un euro addosso, perchè non abbiamo una situazione economica molto felice in famiglia e i miei già spendono troppo per me per le due scuole. Dunque non posso neanche farmi una vacanza,un weekend al mare, insomma niente. Anche questa estate, come tutte le altre per me significa solo studiare e suonare, nient'altro davvero. Vorrei riuscire a trovare un lavoretto per mettermi da parte un po' di soldi, ma davvero non saprei dove trovare il tempo. Quindi passo ogni giorno uguale all'altro, estate o inverno, è indifferente. Quando mi lamento di questo con le persone più care, loro non fanno altro che ripetermi che sono sacrifici che servono per un futuro migliore, che in futuro starò bene e sarò ricompensata di tutti questi sacrifici. Ma io mi chiedo..è giusto fare una vita così a soli 20 anni? Il tempo passa e tra 3-4 anni sarò diversa, così come lo ero 3 anni fa. Davvero dovrei pensare solo al futuro? E il presente? Non è importante? Non è importante godersi un po' di questa età fantastica (solo per gli altri) perchè poi non arriva più? Io so bene che devo fare sacrifici per la facoltà intrapresa, ma se avessi solo quella da fare sarebbe diverso. Allo stesso tempo la musica è una grande passione, abbandonarla mi farebbe pentire poi dopo. Tuttavia, sono davvero arrivata al limite, non mi diverto mai, non passo un giorno in un luogo diverso che non sia casa mia e non ce la faccio più. Ho paura di cadere in depressione, anche se non so bene cosa sia, però penso di esserci andata vicino durante quest'anno scolastico. Inoltre penso che se avessi un po' di soldi in più, perlomeno mi farei una mini-vacanza, ma niente. Infine ho anche una vita sociale quasi pari a zero perchè non avendo amici io e il mio ragazzo passiamo le serate uguali, senza divertirci più di tanto, quindi anche dopo una settimana intensa di studio, per me anche il weekend è un inferno, non è un momento di svago. Non so se uno psicologo potrebbe suggerirmi qualcosa, ma lo spero davvero.
Grazie anticipatamente
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>Vorrei riuscire a trovare un lavoretto per mettermi da parte un po' di soldi, ma davvero non saprei dove trovare il tempo.<<
cara ragazza, nella vita bisogna decidere cosa è prioritario rispetto ad altro. Comprendo bene che università e conservatorio sono molto impegnative, ma se lei non sta bene "ora" forse sarebbe il caso di rivedere alcuni aspetti della sua vita, perché non è detto che in seguito le cose potrebbero andare meglio.

>>Non so se uno psicologo potrebbe suggerirmi qualcosa, ma lo spero davvero.<<
lo psicologo non può suggerire la scelta o le scelte migliori, ma cercare di comprendere insieme l'origine del suo stato di disagio e intervenire, ma per fare questo dovrebbe consultare un Collega di persona.

Avete risolto/affrontato le vostre problematiche sessuali?
Nella sua richiesta emerge un forte senso del dovere a discapito del piacere, non solo nella vita accademica ma anche in quella intima. Trovare il giusto baricentro potrebbe essere utile a lenire il disagio.




Dott. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta
Specialista in Psicoterapia Psicodinamica
www.psicologoaviterbo.it

[#2]
dopo
Attivo dal 2013 al 2014
Ex utente
La ringrazio per l'attenzione..lei cosa intende per "rivedere alcuni aspetti della sua vita"?
Comunque si, so per certo che non è uno psicologo che deve decidere per me ma sono io "padrona" della mia vita. Ho sbagliato ad esprimermi; intendevo dire che magari una persona esperta può comprendere la situazione e ascoltare di più di una persona cara a me vicina che magari pensa solo a dirmi che devo studiare e studiare per avere poi un futuro migliore.
Infine, so che la vita intima è importante anche in tutto ciò. Ammetto che non è vissuta al massimo del piacere come vorrei e quindi di certo non aiuta la mia situazione.
[#3]
Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile ragazza,

lei ha fatto un bilancio della Sua vita e per alcuni aspetti si sente troppo sotto pressione e per altri sembra insoddisfatta...
Per quanto riguarda i primi, io credo dovrebbe imparare a dare il giusto peso e imparare anche ad organizzarsi meglio. Non è infatti possibile trascorrere tutte le giornate dividendosi tra lezioni, studio, conservatorio e doveri. Ma non perchè Lei ha 20 anni... Non è possibile a nessuna età, perchè -sebbene ci sia il dovere nella vita, come studiare o lavorare- è sensato e sano dedicare tempo anche al piacere e al divertimento, alla condivisione con gli amici, ecc...
Probabilmente Lei è una persona ansiosa e quindi fa fatica a dosare tutto ciò.
Allora potrebbe rivolversi allo psicologo della facoltà, se presente, per discutere di questa problematica.

Cordiali saluti,

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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dopo
Attivo dal 2013 al 2014
Ex utente
Grazie dottoressa..finora sono riuscita comunque a gestire decentemente entrambe le cose per fortuna, solo che non penso di poterlo fare ancora per molto..Sicuramente sono una persona un po' ansiosa (ma non troppo onestamente)..Inoltre, a dire il vero, mi è anche difficile dare il giusto peso ..non riesco a capire cosa è più importante ora come ora..
Grazie per i consigli comunque e mi informerò riguardo allo psicologo di facoltà, perchè non so se è presente.
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>lei cosa intende per "rivedere alcuni aspetti della sua vita"?<<
a lei cosa è venuto in mente leggendo questa frase?

>>Ammetto che non è vissuta al massimo del piacere come vorrei e quindi di certo non aiuta la mia situazione.<<
la mente non è fatta a "compartimenti stagni" e ogni aspetto della sua vita è gestito in un certo modo proprio perché c'è una personalità di base che tende a dare una "coerenza" rispetto al mondo, sia in positivo che in negativo.

Le sue difficoltà sessuali implicando un certo modo di stare in relazione con il suo partner, così come esiste un modo di essere in rapporto ai suoi "doveri". Se vede c'è un filo rosso che lega le sue esperienze di vita, proprio per questo parlo di mancanza di piacere e soddisfazione.

Si sente sotto pressione a casa rispetto alle sue prestazioni, universitarie e musicali?
Teme di non riuscire ad essere all'altezza delle aspettative di se stessa o del modo in cui gli altri la vedono?






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dopo
Attivo dal 2013 al 2014
Ex utente
Gentile dottor Del Signore, leggendo l'espressione "rivedere alcuni aspetti della sua vita", ho pensato che forse lei volesse dirmi di cambiare qualcosa, di decidere a cosa dare priorità per non continuare a vivere in questo modo..
Quindi se non ho capito male, lei sostiene che è tutto collegato nella mia vita? Che non è un caso che io abbia una vita sessuale poco felice e mi senta continuamente sotto pressione e angosciata per lo studio e tutto il resto?
Però la mia vita accademica non è insoddisfacente come quella sessuale, cioè almeno lì, con tutti i sacrifici, sto riuscendo a portare avanti l'università con voti più o meno buoni e il conservatorio in modo discreto. Però sicuramente non basta solo la soddisfazione nello studio, il piacere è importante e lo so bene.
Infine, riguardo alle sue ultime domande, rispondo dicendo che mi sento un po' sotto pressione in famiglia. So che i miei genitori si aspettano molto da me, non me lo fanno pesare molto a dire il vero, però lo so. Sono sempre stata brava a scuola e in generale ho sempre dato loro poche preoccupazioni , perciò sicuramente si aspettano tanto e per questo sento anche il peso del loro giudizio.
Molte volte credo di non essere all'altezza di quello che faccio, soprattutto musicalmente, però sono anche realista, nel senso che poi mi rendo conto di esagerare , di sottovalutarmi troppo magari. Però solo dopo aver passato un esame, aver fatto un saggio di musica, etc..
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>Però la mia vita accademica non è insoddisfacente come quella sessuale..<<
certo perché si dedica molto a quella particolare area della sua vita, magari a discapito di altro, forse della sua parte più emotiva, perché la possibilità di avere una vita sessuale soddisfacente dipende spesso dalla possibilità di condividere con il partner emozioni e sentimenti, senza il giogo del raziocinio.

Non sentite il bisogno di risolvere insieme questo vostro problema?
Lei pensa di essere una persona razionale e poco influenzata dalle emozioni?





[#8]
dopo
Attivo dal 2013 al 2014
Ex utente
si, sentiamo il bisogno di risolvere questo problema, ma puntualmente non sappiamo mai COME. Comunque, no, io non credo di essere una persona presa solo dalla razionalità e che trascura le emozioni, anzi.. Vorrei tanto vivere le emozioni tipiche della mia età..
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Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>ma puntualmente non sappiamo mai COME.<<
è importante sapere "come", se da soli non riuscite sarebbe il caso di consultare un Collega per una consulenza di coppia. Avete già preso in considerazione questa ipotesi?

>>Vorrei tanto vivere le emozioni tipiche della mia età..<<
lo sta facendo?





[#10]
dopo
Attivo dal 2013 al 2014
Ex utente
sì, abbiamo ipotizzato di consultare un esperto a riguardo. Dovremmo magari cominciare da un consultorio..
Comunque no, assolutamente io non credo di vivere le emozioni che invece dovrei.
Sono circondata da coetanei che vivono la vita davvero, senza necessariamente strafare e fare chissà quali grandi cosa, ma semplicemente si divertono, io non credo di divertirmi mai e di vivere i miei 20 anni.
Sento persone adulte ripetere tante volte "Eh io a vent'anni spaccavo il mondo, facevo tante stronzate, mi divertivo, ho fatto questo, quest'altro etc.."
Io da grande non potrò raccontare proprio un bel niente..
[#11]
Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
>>..assolutamente io non credo di vivere le emozioni che invece dovrei.<<
questo è un motivo in più per iniziare a fare qualcosa di concreto.

>>io non credo di divertirmi mai e di vivere i miei 20 anni.<<
la dimensione del piacere e del desiderio sembra coartata, una vita improntata sul dovere non necessariamente riesce a colmare altri vuoti o mancanze.

>>Io da grande non potrò raccontare proprio un bel niente..<<
è probabile che lei stia sovrastimando il benessere altrui, perché il suo modo di vedere assomiglia ad una proiezione di ciò che a lei sta mancando in questa fase della sua vita. Da grande racconterà molte cose, non necessariamente uguali a quelle dei suoi coetanei, perché le persone fanno vite diverse, con esperienze diverse.





[#12]
dopo
Attivo dal 2013 al 2014
Ex utente
Indubbiamente ognuno fa esperienze diverse nella vita, però è anche vero che io non ne faccio nemmeno una di esperienza.. Mi rendo conto di non fare nemmeno la cosa più stupida quale può essere passare un weekend al mare con gli amici, andare a ballare una sera, visitare una città diversa..insomma cose da ragazzi..
Io la ringrazio davvero tanto per il suo consulto, tuttavia ho tanta paura di non trovare la forza per iniziare a fare qualcosa di concreto come lei dice, è difficile..
é difficile anche trovare degli amici perchè negli ultimi anni non ci sono riuscita e non penso che possano improvvisamente sbucare da qualche parte.
Mi sento bloccata, inerte.
[#13]
Dr. Giuseppe Del Signore Psicologo, Psicoterapeuta 4,6k 51
Basta cominciare a fare dei piccoli passi, i grandi cambiamenti avvengono per gradi, ci vuole motivazione, flessibilità e costanza.





[#14]
dopo
Attivo dal 2013 al 2014
Ex utente
La ringrazio ancora per i suoi consigli e spero di trovare la forza e la motivazione necessaria per buttarmi nella splendida esperienza che è la vita!

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