Terapia cognitivo-comportamentale

SALVE A TUTTI SOLO UNA DOMANDA. MA POTREI SAPERE IL MOTIVO PER IL QUALE LA PSICOTERAPIA DEV ESSERE INTEGRATA CON PSICOFARMACI DATO CHE RISULTA DA SOLA TANTO EFFICACE? IO PRENDO PAROXETINA ORMAI DA TROPPI ANNI VORREI SMETTERE MA RICADO NELL ANSIA TUTTE LE VOLTE CHE SCALO!GRAZIE MILLE CORDIALI SALUTI
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Dr. Sergio Sposato Psicologo 147 6 18
Gentile utente,

La valutazione dei sintomi dovrebbe essere effettuata caso per caso. In base all'esito di tale processo vengono poi indicate dallo specialista le strategie di trattamento più adeguate. Si tratta di solito di una procedura molto complessa che richiede la valutazione di diversi fattori. Forse, nel suo caso, lo specialista al quale si è rivolto ha ritenuto opportuno integrare la psicoterapia con la farmacoterapia in modo da consentirle risultati migliori. Può darsi infatti che la sintomatologia si presentasse in maniera intensa, al punto tale da richiedere l'abbinamento di entrambi gli interventi (psicoterapia e farmaco). Tuttavia, poiché appunto si tratta di considerazioni che vengono fatte dallo specialista che la segue, le suggerisco di confrontarsi con lui/lei in merito alla necessità di abbinare il farmaco alla psicoterapia. Sono sicuro che il suo terapeuta sarà in grado di rispondere in maniera più dettagliata alla sua domanda.

Cordialmente,

Dr. Sergio Sposato MSc, CPsychol, AFBPsS
Practitioner Clinical and Counselling Psychologist
EuroPsy Certificate (Clinical and Health Psychologist

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Utente
Utente
GENTILISSIMO DOTTORE MA SE NEL CASO DOVESSI PRENDERE FARMACI A VITA? NON È UN GROSSO PROBLEMA? GRAZIE
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Dr. Sergio Sposato Psicologo 147 6 18
Gentile utente,

Difficilmente si è costretti ad assumere psicofarmaci a vita a causa di un disturbo d'ansia. Di solito, nel corso della terapia si possono ottenere dei miglioramenti progressivi che possono contribuire alla graduale riduzione del dosaggio farmacologico, fino alla sospensione. In ogni caso, l'assunzione di farmaci a scopi terapeutici e secondo le prescrizioni fornite dal medico non deve essere vissuta come un problema. Attualmente però le suggerisco di concentrarsi sulle indicazioni fornite dal suo specialista e di non fare pronostici sulla durata dell'intervento psicologico o farmacologico.

Cordialmente,
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Utente
Utente
GRAZIE ANCORA DOTTORE GENTILISSIMO DAVVERO! UN ULTIMA COSA: IL FATTO È CHE MI SENTO COME SE NON STIA CAMMINANDO CON LE MIE GAMBE ED È TUTTO MERITO DEL FARMACO. QUINDI HO IL BISOGNO FORTE DI RISOLVERE I MIEI PROBLEMI CHE DERIVANO SICURAMENTE DAL MIO INTERNO. E NON COPRIRE I DISTURBI CON I FARMACI
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Dr. Sergio Sposato Psicologo 147 6 18
Gentile utente,

Cerchi di stare tranquillo. Ogni passo che compie è comunque frutto del suo impegno e della scelta di rispettare il piano di trattamento che le è stato indicato. Dubbi come i suoi sono comprensibili, ma vedrà che col tempo si attenueranno anche quelli. La saluto e le faccio i miei migliori auguri per il suo percorso.

Cordialmente
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Utente
Utente
GRAZIE DOTTORE CORDIALISSIMO DISTINTI SALUTI

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