Disturbi d'ansia

Gentilissimo medici,
In previsione di un futuro consulto psicologico sono a chiedervi chiarimenti in merito a questa mia sensazione di ansia generalizzata che ultimamente degenera in attacchi d'ansia.
Sono un ragazzo di vent'anni negli ultimi sette mesi sono stato soggetto a un forte stress causato dalla scelta dell'università, dal cambio radicale di vita essendo un fuori sede, da un incidente automobilistico e da una forte delusione amorosa per una persona che non ho purtroppo avuto modo di poter incontrare dI persona.
Sono sempre stato un bambino che soffriva d'ansia, fin dalle scuole materne avevo sistematicamente ogni giorno dolori di pancia prima della scuola.
Avendo, per svariati motivi, iniziato a viverla mia sessualità soltanto a 20 anni ho un po' di problemi causati soprattutto da ciò, essendo completamente inesperto tendo ad affezionarmi troppo facilmente alle persone, l'esempio eclatante e l'essermi innamorato a distanza come accennavo sopra, ciò mi ha provocato non pochi problemi per determinati comportamenti dell'apersona altra persona, ho ricevuto anche altre delusioni da persone che conoscevo dal vivo, essendo un soggetto molto paranoico nonostante io sia consapevole di quanto gli sbagli siano stati si miei ma soprattutto dalla controparte non riesco a non pensare a queste due persone insistentemente, pensando sia a quanto avrei voluto andasse diversamente e sia a quanto sia stato cieco a non accorgermene prima di determinati comportamenti, anche se conscio della reale situazione non riesco a distaccarmi col pensiero definitivamente da queste persone! Il tutto mi rende molto fragile dal punto di vista psicologico, e mi porta a legarmi sempre con più facilità con altre persone, nonostante io sia consapevole che da certe persone non posso avere nulla! Alle delusioni amorose si sommano poi l'aver affrontato un cambio radicale della mia vita, essendomi dovuto trasferire in una grande città, l'incidente,le difficoltà economiche e anche la difficoltà degli esami universitari.
Così circa un mese fa ho iniziato ad avere attacchi d'ansia che in concomitanza con l'ultima delusione amorosa sono aumentati, riuscendoli a controllare con l'aiuto di un po' di training autogeno che mi ha fatto calmare.
Quello che non capisco è come io nonostante sia consapevole della fonte delle mie ansie sia impossibilitato a controllarle, a canalizzarle in maniera corretta, e come mai io non riesca a controllare questi pensieri quasi ossessivi su le persone che mi hanno deluso?
Sono cose che a me provocano non poco nervosismo e che fanno peggiorare la mia situazione!
Visto che ero intenzionato ad effettuare un consulto vorrei anche sapere se secondo voi è necessario o meno!
Grazie anticipatamente delle risposte.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103

Gentile utente,

<<nonostante sia consapevole della fonte delle mie ansie sia impossibilitato a controllarle, , e come mai io non riesca a controllare questi pensieri quasi ossessivi<<

La risposta é:
"capire non coincide con il cambiare".

E in effetti si capiscono molte cose, e forse non si riesce ad applicarle.

Per il cambiamento occorre spesso un aiuto esterno, che parte con un consulto presso uno psicologo di persona, ad es. con lo psicologo dell'università.

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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