Problemi familiari

Gentilissimi dottori vi ringrazio molto per il tempo che dedicherete alla lettura di questa lettera.
Sono mamma di due bambine sanissime e bellissime. Sono anche moglie di un marito che dice di amarmi all'infinito che però nn riesce a dire mai no alla mamma.
I ns problemi iniziano circa sette anni fa quando abbiamo deciso di sposarci e abbiamo comunicato alla sua famiglia che avevamo scelto un altro quartiere per vivere (circa 20 km da loro, la scelta è stata fatta esclusivamente per una questione di comodità di raggiugere il posto di lavoro specialmente da parte mia).
La sua famiglia non ha accolto molto bene la notizia, però ci hanno detto che ci avrebbero dato una mano con l'acquisto della casa. Questa mano non è mai arrivata hanno inventato mille scuse... Non ci ho fatto caso amavo tanto mio marito, lo sposavo per amore e nn per le proprietà che possiede lui e la sua famiglia. (nello specifico la casa dv risiedono i miei suoceri, 150 mq solo loro due è di mio marito).
PEr il matrimonio non abbiamo ricevuto nulla (la scusa: nnon avevano possibilità di farci un regalo, però nello stesso anno si comprano un macchinone che praticamente nn usano). Non ci ho fatto caso...
Intanto con mio marito compriamo una casetta con il mutuo e le ns forze, i suoi aspettano sette mesi per venirci a trovare nonostante i continui inviti. Abbiamo passato un periodo molto difficile dal punto di vsta economico.... Mio marito intanto mi diceva di stare tranquilla che avrebbe risolto la questione con i suoi (voleva e vuole farli ragionare e non fare un azione di forza con la casa).
Dp tre anni dal matrimonio abbiamo avuto la prima bambina, dp un un periodo di assoluta assenza mia suocera ci piomba a casa tutti i gg. faccio notare la questione a mio marito e il tutto si "risolve" con dei musi lunghissimi da parte di mia suocera.
Era arrivato il momento di cambiare casa non entravamo più, abbiamo cominciato a cercare un altra e di nuovo abbiamo rinnovato la richiesta di aiuto ai suoi e cercando di farli ragionare con la casa ( non vogliono spostarsi da nessuna altra parte perchè hanno vissuto sempre li...non voglione provvedere alla divisione dell'appartamento xchè non hanno mai avuto nessuno sul pianerottolo.....). L'unico aiuto che ci hanno offerto è stato prestarci dei soldi firmando delle cambiali, abbiamo rifiutato...ci siamo sentiti umiliati.
Con tantissime difficoltà e molti sacrifici compriamo una casetta più grande, mio marito mi aveva promesso che avrebbe risolto e che aveva finalmente capito il pessimo comportamento dei suoi genitori. Intanto è arrivata la seconda bambina (na gravidanza non facile e un parto con molti problemi). Mio marito cont. a dire che risolverà il tutto e che devo avere pazienza perchè mi ama..cm fa ad amarmi se mi vede che soffro così mi sacrifico e lui nn sa mettere in riga due genitori prepotenti?? Sto pensando seriamente alla separazione, l'amore nn è condividere tutto???
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Dr. Magda Muscarà Fregonese Psicologo, Psicoterapeuta 3,7k 146 11
Gentile signora. penso che sarebbe bene che voi due vi parlaste e vi chiariste le aspettative che mi sembrano discordanti.. "Mettere in riga i genitori prepotenti " non è facile per un figlio e neanche tanto auspicabile.. Prima del matrimonio com'era la situazione dal punto di vista della comunicazione e dell'aspetto patrimoniale..? questo non appare molto chiaro, certo sarebbe intelligente e generoso da parte di questi suoceri apparire ed essere più disponibili , generosi , ma come sono in realtà i vostri rapporti affettivi ? Quanti anni hanno questi genitori e che lavoro facevano ?Qualche notizia in più ci aiuterebbe a comprendere e ad aiutarla meglio..
Restiamo in ascolto--

MAGDA MUSCARA FREGONESE
Psicologo, Psicoterapeuta psicodinamico per problemi familiari, adolescenza, depressione - magda_fregonese@libero.it

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Utente
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gentile dottoressa, la ringrazio molto per la sua risposta.
I miei suoceri hanno rispettivamente 78 (lui) e 70 (lei). Mio suocero è stato un dirigente, i beni patrimoniali che possiede li ha ereditati tutti dalla sua famiglia. Mia suocera non ha mai lavorato, passava il tempo ad accudire i figli e la casa.
Quando io e mio marito ci siamo fidanzati loro erano molto felici (specialmente la mamma) e continuamente diceva che era stata lei a consigliare il figlio ad uscire con me ( ci eravamo visti in alcune cene organizzate da mio marito a casa invitando alcuni amici comuni dell'università). Mio marito ha sempre ribadito che nn è stato per volere suo. Lui era molto disponibile cn loro in tutti i sensi (lavori a casa, gestione di un piccolo uliveto ed a volte anche contributi economici). Anche adesso lo è, ma loro adesso preferiscono chiedere alle figlie. Poi la madre nn manca a ricordargli che lui nn l ha aiutata. Lui le ha sempre chiesto di chiedere qualsiasi cosa con almeno un giorno di anticipo (a meno che nn siamo parlando di un emergenza), ma da parte loro niente. Mio marito ha sempre ribadito il fatto che i miei suoceri hanno pagato tutto il matrimonio alla figlia maggiore (in occasione avevano venduto una casa per far fronte alle spese e fare bella figura), a lei le è stato regalato una casa (dv attualmente vive) ed è sempre stata aiutata. La casa dv loro risiedono è stata intestata a mio marito cm nuda proprietà (l'usufrutto è della madre). loro nn accettano nessun tipo di intervento (divisione o vendita) sull'immobile. Adesso sembra che va di moda che si lamentino in continuo che nn sbarcano il lunario, anche se lo stesso mio marito nn riesce a capire il perchè, in quanto il padre ha una bella pensione e hanno i proventi di un affitto di una casa. La situaz.prima del matrimonio era normale anche se volte la presenza della madre era invadente( ci sn state delle volte che siamo usciti tutti e4, lamadre lasciava il marito da solo e stava attaccata a noi. mio marito a volte da solo nn ci faceva caso ed ero io a farlo notare), le cose sn cambiate quando noi abbiamo deciso di vivere a 20 km distanza. La madre ci ha sempre detto che sarebbe stato difficile vivere lontano da loro, avrei avuto bisogno del suo aiuto per crescere i figli che nn sarei stata capace...All'inizio nn ho dato peso alle cattiverie fatte o dette, la situazione è precipatata quando ci hanno quasi umiliato per l'acquisto della casa (firmare le cambiali). prima di ciò insieme cn mio marito andavamo spesso a fare visita portavamo anche la prima bambina (cosa che loro nn ricambiavano venivano al max 1-2 volte l'anno), adesso andiamo anche noi solo per le feste comandate. mio marito si rende conto che loro sbagliano e me lo dice anche apertamente, però nn vedo in lui la volontà di fermare i loro continui capricci. Se proviamo a dire che ci siamo dovuti arrangiare per avere qls (sistemare la cameretta per entrambe), la madre risponde "d'altronde che vuoi fare"...
oltre la sorella sposata mio marito ha un altra sorella nn sposata (40 anni)che ha visssuto fino a poco fa cn i genitori e adesso sta in affitto (a lei è stato messo da parte una bella somma di denaro cm anticipo per una casa in attesa di ricevere la casa a lei lasciata dai nonni, attualmente affittata). Lei è sempre la vittima xché sta da sola e poi visto che ha un carattere difficile deve essere compresa da tutti (anche se ti offende,).avevamo chiesto anche lei un aiuto per l'acquisto della casa, iniz, ci ha detto si poi ha cambiato idea xche se la doveva comprare per lei ( nn la fatto poi). Se sia noi che lei abbiamo lo stesso problema per noi nn è niente siamo in due dice la madre, se è lei si mobilitano tutti xchè poverina a 40 anni è sola. Quando dico di mettere in riga i genitori prepotenti nn intendo mettere in strada loro o crearli un disaggio, ma nn dargliela vinta sulle pretese sulla casa.
La ringrazio di nuovo e attendo un suo consiglio
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nessuno mi può aiutare???
grazie
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile signora,

che cosa si aspetta che faccia praticamente Suo marito?
Come è possibile che eventuali capricci di Sua suocera abbiano minato così la relazione con Suo marito ,dal momento che mi pare di capire che Suo marito sia d'accordo con Lei?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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Dottoressa grazie mille per la sua tempestiva risposta.
Il problema è proprio questo mio marito riconosce quanto ha sbagliato sua famiglia, però nn fa niente. Abbiamo un mutuo abbastanza alto ed ovviamente la vedndita del diritto che lui vanta sulla casa (senza ledere minimamente i suoi) ci aiuterebbe tanto. è proprio questo che io non capisco se è daccordo con me consapevole di quello che hanno fatto i suoi potrebbe pensare un pò di più alla famiglia che ha creato cn me.
grazie mille di nuovo
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
"se è daccordo con me consapevole di quello che hanno fatto i suoi potrebbe pensare un pò di più alla famiglia che ha creato cn me."

Ma se Suo marito non dispone di quel denaro che potrebbe provenire dalla casa dei Suoi suoceri, voi non riuscite a pagare il mutuo?
E se Suo marito non esaspera i rapporti con i propri genitori, Lei crede che non stia pensando abbastanza alla famiglia che ha creato con Lei?

Faccia attenzione, perché non vorrei che diventasse una competizione in cui sarà proprio Lei a perdere...
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Buongiorno dottoressa, la ringrazio moltissimo di nuovo.
Attualmente il mutuo lo paghiamo da soli, con sacrifici riusciamo a sbarcare il lunario, ovviamente un aiuto non guasterebbe e ci permeterebbe di vivere più tranquilli e spensierati.
Quello che mi da molto fastidio e l'ipocrisia di mia suocera, non fa mai la nonna (nn si fa vedere) però non mancano le occasioni che vuole fare la "prima donna" quando siamo in presenzaanche di altri parenti e/o amici. Vorrei proprio che mio marito glielo facesse capire, se è 364 gg / 365 indifferente vs le nipoti potrebbe continuare anche il 365-esimo. Quando la madre fa delle battute poco felici ( se volevi un aiuto ti potevi scegliere una casa vicina cn me) le dovrebbe rispondere a dovere, non cm dice mio marito glielo faccio capire indirettamente, percé tanto lei fa la finta tonta e parte in carica....
Mio marito è proprietario della nuda proprietà della casa (la mamma dell'usufrutto) dp avergli proposto ai genitori situazioni abitative più piccole (dv avrebbero preferito loro) ha espresso la volontà di vendere la nuda proprietà. La preoccupazione della madre è stata solo una, se sarà lei a morire prima dv andrà il marito??? Mi sembra una cosa molto meschina, scuse inutile pur di nn aiutarci. Mio marito è consapevole di tutto ma poi se deve fare il passo li rimbombano nelle orecchie queste scuse senza valore e si prende dai sensi di colpa. Non mi metto a competere con mio marito, ripeto l'ho sposato xchè ero innamorata di lui e nn delle sue proprietà. Mi aspetto però di fare un pò più "orecchie da mercante" alle scuse di questa madre prepotente, che nn si è mai fatta una ragione che il figlio ormai è un uomo.
La ringrazio moltissimo di nuovo e sarò molto interessata a leggere la Sua risposta.
Cordiali saluti
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Intendevo una competizione con la suocera...
Se questa signora non può o non vuole aiutarLa, non la si può costringere a fare nulla ed è questo il rischio di avere conflitti in casa.
Forse è meglio cercare soluzioni altrove... questa strada che Lei avrebbe voluto percorrere sembra chiusa...

Cordiali saluti,
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Buonasera dottoressa. La ringrazio moltissimo per le sue celere risposte.
Io ho capito che questa strada nn è percorribile, mi sn resa conto perché nulla si è smosso nonostante i grandissimi sacrifici fatti da me e mio marito. Io da mia suocera non mi aspetto niente, d'altronde come posso aspettare se questa signora pensa solo agli interessi suoi (a volte anche stupidamente) sapendo che il figlio fa i salti mortali per onorare tutte le scadenze (ovviamente insieme a me). Mi sono rivolta a voi perchè non riesco a capire xché mio marito sta fermo e non si da una mossa davanti ad una madre così. Se dice che mi ama vuole e ama la famiglia che ha fatto con me perchè continuare con tutti questi sacrifici quando la soluzione è proprio dietro l'angolo. Mi chiedevo xché si frena così tanto. Ho provato a parlare cn lui e continuamente mi ripete lo rislverà e che nn è giusto che si comportino così.
Mi scusi le lunghe righe scritte ma ho cercato di dare più info possibili.
Le dico cn la massima sincerità. mia suocera cm persona mi sta indifferente non mi interessa cosa fa e come sta, la rispetto però e non la offendo. La richiesta d'aiuto è per capire il comportamento di mio marito che capisce e mette in evidenza la situazione di disaggio ma non agisce.
LA ringrazio di nuovo
Cordialità
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
"xché mio marito sta fermo e non si da una mossa davanti ad una madre così. "

Per moltissime ragioni che noi possiamo solo ipotizzare qui.
Banalmente potremmo dire che è la mamma e Suo marito non se la sente di affrontare la situazione davvero, ma non dubiterei della sincerità dell'amore di Suo marito nei Suoi riguardi e dei figli.

Probabilmente Suo marito vive la cosa in modo diverso, oppure non ha il coraggio di osare. Oppure il problema non lo vede neppure come lo vede Lei e crede che col tempo tutto si risolverà...

Non siamo tutti uguali, ovviamente...
Ma qui credo che Lei debba agire con molta cautela con Suo marito perché di solito le persone tendono ad irrigidirsi se dall'altra parte trovano insistenza...

Cordiali saluti,
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Utente
Dottoressa grazie infinite per i suoi commenti.

"Ma qui credo che Lei debba agire con molta cautela con Suo marito perché di solito le persone tendono ad irrigidirsi se dall'altra parte trovano insistenza..."

io attualmente mi sento esasperata, la questione economica è molto importante ma passa in secondo piano quado vedo mio marito indifferente nei miei confronti. Però noto pure che se ripropongo il problema originario oppure un problema surrogato lui si limita di dirmi che si rende conto che i suoi sbagliano mi ama risolverà e poi segue un silenzio che dura anche giorni.Tutto questo rende la situazione ancora più pesante io mi sento oltre il danno anche la beffa. Non è che l'amore si misura con la vendita di questa casa, ma con la disponibilità di far stare meglio la persona che ami (per via di questo peso economico ho rinunciato su tante cose (parlo per me) e mi sono sacrificata ma anche su delle cose che possono sembrare banali (nn possiamo pemetterci un mezzo autonomo per me spesso sn costretta a fare lunghi tratti a piedi magari per raggiungere la bambina a scuola...arrivo sfinita mi viene da piangere. Lui lavora parecchio fuori mano e necessita assolutamente della macchina). quando abbiamo comprato l'attuale casa in attesa che finissero i lavori siamo stati in un B&B un pò fuori mano dalla scuola della bambina e casa...non sto qui a raccontare le corse e il mio stato fisico...ma tutto questo e altro non è bastato a mio marito?????
Lo amo ancora ma l'amore non basta da sola per mantenere un rapporto.
Grazie 1000 di nuovo
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buongiorno gentili dottori. scrivo di nuovo per un aggiornamento della mia situazione e perché ho bisogno di aiuto d poter capire. La nostra è proseguita con alti e bassi litigando sempre sullo stesso punto (è già questo mi aveva tanto a riflettere su una probabile separazione dal mio marito). La coasa che mi esasperava più di tutto in questa storia era il fatto che mio marito da un lato a me diceva che avrebbe parlato con i suoi e avrebbe trovato una soluzione dall'altro quando io proponevo la vendita della ns casa (dv abitiamo con le bambine e abbiamo il mutuo) per poterci muovere in affitto in una più grande lui si opponeva sempre (mi creda la casa è piccola e il mutuo costoso, ho trovato soluzioni di case più grandi con lo stesso affitto). Lui ha provato a parlare con i suoi ma puntualmente litigavano tanto e seguivano lunghi periodi di silenzi da entrambi.LA madre ha tirato fuori scuse e giustificazioni impossibili. Non sono più venuti a farci visita (nn lo facevano neanche prima, ma qst volta di più) e lo stesso abbiamo fatto anche noi. Quest'estate mio marito è stato molto male (44 gg di ospedale), quando abbiamo avvisato la famiglia si sono precipitati, da assenze continue a presenze da mobbing (si facevano fare dei permessi per venire fuori orario , tutto di loro spontanea volontà , improvvisamente chiamavano e mia suocera voleva vedere le bambine tutti i gg). Mio marito l'ha invitata a non esagerare e di mantenere un comportamento coerente con il passato. LEi dice che vuole cominciare da capo ha capito che ha sbagliato e adesso sarà più presente. mio marito le fa presente i casini che ha combinato e forse dovrebbe partire da li. Lei nn accetta di cambiare nulla e con la massima prepotenza continua a venire e chiamare tutti i gg. Tra lei e mio marito seguivano litigi continui.
All'uscita dall'ospedale chiedo a mio marito di scegliere (si proprio così) o io con le bambine o questa madre ingombrante non ne posso più. Intanto in seguito lui ha avuto problemi al lavoro e necessita delle terapie abbastanza costose. Gli ho chiesto gentilmente di provvedere lui adesso con la vendita della nuda proprietà della casa dv vivono i suoi. Non posso farmi carico di tutto senza un ritorno. ....Adesso sono 2 mesi da quando sta fuori dall'ospedale, nn muove un dito per questa situazione. Io sto scoppiando e gli ho dato l'ultimatum, intanto individualmente ho fatto domanda per la separazione. Ho solo una domanda. Come è possibile non ha reagito come possibile che ha lasciato andare in rovina una famiglia ha perso me solo per un capriccio di madre egoista????????

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