Utente 406XXX
Salve, da qualche mese ho lroblemi con l ansia, che ha generato in me ansia da prestazione, relazionale e cose varie, sto affrontando una psicoterapia, stava andando tutto bene, l ansia stava diminuendo.. Poi durante una seduta ho avuto un attacck d ansia che non mi faceva scendeere i respiri.. E dal giorno (una settimana fa) ogni giorno devo tenere il respiro sottocontrollo cercando di fare piiu respiri profondi possibili.. Ne ho parlato con lo psi via messaggio e lunedi ho la seduta.. Però vorrei da voi un "seggerimento" ossia, questa sensazione è causata dal ansia? Perche non ci sono dei pensieri che mi provocano qiesta sensazione.. Ho proprio il bisogno di fare respiti profondi.. Grazie..

[#1]  
Dr.ssa Marta Stentella

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"Poi durante una seduta ho avuto un attacck d ansia che non mi faceva scendeere i respiri.."

Gentile utente, intende dire che respirava con una certa frequenza non riuscendo a rallentare oppure non riusciva a fare scendere il respiro nel senso che non lo sentiva pieno e completo?
Una volta esclusi problemi di origine medica, è ragionevole pensare che possa trattarsi di dispnea ovvero un'alterazione del ritmo o della frequenza respiratoria. È un tipico segno dell'ansia, che causa una certa sofferenza e puo derivare ad esempio da una eccessiva contrazione della muscolatura del torace e dell'addome tale da non permettere una respirazione profonda o "completa".
Ne parli con la sua psicologa. Ci sono delle tecniche di rilassamento e tecniche per agevolare la respirazione diaframmatica così da ridurre e minimizzare il più possibile questo sintomo.
Cordialmente
Dr.ssa Marta Stentella - Roma e Terni
Psicologa Clinica e Forense, Psicodiagnosta
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[#2] dopo  
Utente 406XXX

Non riuscivo a sentirlo pieno e completo, mi era gia capitato in passato ma riuscivo a smettere di pensarci, questa volta no, ogni tanto riesco a buttarlo giu, ma dopo poco tempo ho bisogno di farne un altro, e la notte non mi fa dormire.. Riesco dopo un po mettendo del ghiaccio in fronte e facendo esercizi di respirazione

[#3]  
Dr.ssa Marta Stentella

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Si, è plausibile che si tratti di ansia. Di solito i pazienti ansiosi lamentano la "fame d'aria" o come nel suo caso la necessita di fare respiri profondi per sentirli pieni e completi a volte emettendo dei veri e propri sospiri.
Come le ho detto ne parli con la sua psicologa. Esistoni diverse tecniche di rilassamento che possono aiutarla in tal senso.
Tanti auguri.
Dr.ssa Marta Stentella - Roma e Terni
Psicologa Clinica e Forense, Psicodiagnosta
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[#4] dopo  
Utente 406XXX

Si va bene, ma non capisco perche mi succede questa cosa.. I pensieri che mi creavano ansia sono stati sostituiti da questa semsazione, e non riesco nemmeno a distrarmi e pensare ad altro.. Mi capita di distrarmi senza accorgermene per qualche decina di minuti poi come mi accorgo di essermi distratto tornano.. Potrebbe darmi un co siglio su come comportarmi? Ho la prossima seduta lunedi e mancano anvora diversi giorni

[#5]  
Dr.ssa Marta Stentella

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Gentile utente,
Questo come le ho detto è un sintomo ansioso che dovrà affrontare con la sua psicologa.
Non ci sono soluzioni lampo e soprattutto non siamo autorizzati ad elargirle in questo contesto.
Di certo posso dirle che pensarci, ovvero dirottare la sua attenzione sul respiro, non fa altro che mantenere la problematica. Vale a dire che il controllo messo in atto esaspera il sintomo invece che alleviarlo.
Dr.ssa Marta Stentella - Roma e Terni
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[#6]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

Lei è già in terapia, e dunque il referente più consono per questa problematica è proprio il Suo Psy, che La conosce di persona e saprà valutare più completamente di noi online.

Utilizzare un doppio canale - psicoterapia di persona e concomitante consulto online - può creare confusione nel paziente.
Mi chiedo inoltre se in questo consulto on line ci sia anche il bisogno di verificare l'operato del proprio Psy, se non sia scattata la fiducia necessaria al buon andamento del percorso...
O forse Lei non vuole attendere fino a lunedì, giorno della seduta? Tenga conto che le rassicurazioni hanno un effetto ben breve, e che lavorare sull'ansia significa anche imparare a tollerarla fino al giorno della seduta.
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
www.webalice.it/centrodipsicologia