Masochismo

Salve a tutti,sono Massimo e ho 25 anni. Stò seguendo una terapia psicologica da due anni e mezzo che ha seguito un percorso molto variegato arrivando a consapevolezze molto particolari e sopratutto inaspettate che a mano a mano ha richiesto un prolungarsi della terapia. Da 3 4 mesi sono arrivato alla conclusione (leggendo inoltre molte cose su internet) di avere molto probabilmente un carattere masochista dal punto di vista morale (stò meditando anche se abbia delle ripercussioni dal punto di vista sessuale). La storia della mia vita ha visto un attaccamento forse eccessivo da parte di mia madre che si è sostituita molto a me e un atteggiamento ipercritico da parte di mio padre,ma sopratutto sottolineo il rapporto con mio fratello che mi ha umiliato costantemente nel corso della mia vita scatenando la gran parte dei problemi di autostima e rabbia repressa che ho dentro. Ho letto molti dettagli del carattere masochista che corrispondono,come il fatto di tormentare le persone vicine ed avere un atteggiamento distaccato e di superiorità quasi per mascherare le mie debolezze. Ho molta paura dei litigi e tendo a voler mantenere un controllo eccessivo sugli ambienti che frequento per non essere messo da parte o preso in giro (facilmente mi sento escluso). Cerco sempre di essere visto come una persona corretta ma alla fine dopo anni gli amici stretti sembrano essersi stufati di me,come se a lungo andare la mia influenza fosse negativa. Sono molto frustrato e pretenzioso,ma sopratutto ho molta rabbia repressa e il mio desiderio più grande che non trova sfogo è quello di ricambiare con violenza e rabbia sadica lepersone che mi hanno fatto del male o portato via qualcosa. Ho delle morse alla gola da 4 anni e non riesco a provare rabbia,facilmente mi sento in colpa e non riesco a difendere i miei spazi non avendo un bussola in tutto ciò (per capire cosa è giusto e sbagliato della realtà). Leggo tante cose sul masochismo,ma nessuno dice se c'è un rimedio,sembra quasi sia una condanna. Significativo è l'autosabotaggio che provoco,ovvero è come se fossi rimasto traumatizzato da situazioni in cui mi sono sentito debole e non sono riuscito a difendermi o a difendere un affetto stretto,quindi mi impegno nelle cose ma se raggiungo un buon risultato scatta subito il ricordo automatico di quelle situazioni per bloccarmi e sabotarmi. Secondo le vostre esperienze,il masochismo psichico è un fardello che accompagna un paziente per tutta la vita? Cordiali saluti
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Dr.ssa Valeria Randone Psicologo, Sessuologo 17,4k 317 668
Gentile Massimo,
Se è già in terapia dovrebbe porre le sue domande a chi ha il piacere di occuparsi di lei.

Nin tutti i pazienti sono uguali, e non tutti i nuclei masochistici.


Solitamente psiche e soma vanno di pari passo, quindi immagino che anche le sue e scelte intime, relazionali e sessuali siano più o meno rientrate in tale direzione.

Provi a consultare questo materiale, le offrirà parecchi spunti di riflessione.

Nel mio sito personale troverà tanto altro.

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/5585-schiavo-d-amore-padroni-e-schiavi-il-sadomasochismo-e-le-sue-regole.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/3828-bondage-dominanza-e-sottomissione-un-po-di-teoria.html-
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1613-sessualita-estrema-sado-masochismo-bdsm.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1869-perversioni-sessuali-o-giochi-erotici-terapia-si-terapia-no.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1486-sessualita-malata-le-parafilie-o-perversioni-sessuali.html

Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Aggiungo qualche riflessione a quelle della collega:
Il masochismo e' una carateristica che viene acquisita in eta' molto precoce. E come Lei penso sapipia consiste nel *piacere* del dolore e del sacrificio.
Trattandosi di *piacere* e' *egosintonico* cioe' in sintonia con l`Io. Che ne viene gratificato.
E' percio' davvero difficile che un *masochista morale* perfettamente integrato nel piacere che prova vi possa rinunciare!
Spero di essere stata chiara! E comunque Le porgo i miei auguri.
Tenga presente che anche il masochismo e' un gioco e per divertirsi davvero occorre impegnarsi. O subentra la noia!

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille per le risposte e il tempo che avete dedicato a leggere la mia storia. Mi sono tenuto lontano dalla sfera sessuale per diverso tempo più che altro per insicurezze nel campo sessuale,precedentemente le mie relazioni erano per lo più normali,meno normale era l'eccessivo attaccamento morboso che ho avuto con una ragazza che non ricambiava i gesti di affetto creando una scena in cui una persona scappa e l'altra rincorre (nonostante il meccanismo sia comune a molte coppie evidentemente era presente una parte masochistica data dal piacere di inseguire qualcosa che fugge e non ci concede attenzione). La mia risposta istintiva difronte alla lettura di certe manifestazioni sessuali è la speranza che non sia cosi,la paura mi porta a bloccarmi,a non avvertire piacere ma solo tristezza (ho messo alla prova la mia reazione attraverso video di quella tipologia ma alla fine ero invaso dalla tristezza). Le cose ovviamente sono già scritte nel mio essere e vanno solo riconosciute,che coincidano o meno con aspetti più o meno marcati del sadomasochismo. Ovviamente sarà argomento di terapia per me ma non cosi semplice esprimersi. Vi ringrazio ancora per la disponibilità. Massimo

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