Tristezza immotivata

Buonasera,sono una ragazza di 18 anni e vorrei parlavi della sensazione di vuoto che provo senza un motivo ben preciso.Fin dalle elementari ho avuto una gran cotta per un mio compagno di classe che è terminata solo alle medie quando ho conosciuto il mio primo ragazzo con cui sono stata per ben 4 anni.Per me è stato difficilissimo riprendermi da questa rottura,e dopo circa un anno(acora speranzosa in un ritorno del mio ex) per caso ho iniziato a frequentare la comitiva dei miei amici d'infanzia in cui vi era quel ragazzo di cui mi infatuai alle elementari.Passati due mesi,ho capito che mi piaceva ancora nonostante fossero passati tanti anni.Lui si dichiarò e mi chiese di stare con lui,accettai,ma purtroppo dopo circa 3 giorni lui mi lasciò dicendomi che forse era meglio restare amici.Da allora è passato un anno e ancora oggi usciamo nella stessa comitiva,lui sa che i miei sentimenti non sono cambiati e si comporta come se gli piacessi con gesti affettuosi e poi ci sono momenti in cui è freddo e distaccato e mi ha detto chiaramente che non prova nulla per me.Vorrei credergli,ma le parole non coincidono con i suoi comportamenti.E io sono stanca,perché mi sento presa in giro,un giocattolo nelle mani di un bambino che vuole solo giocare.Quindi ho preso la decisione di dimenticarlo una volta e per sempre e sono fermamente decisa che non potrei mai stare con una persona del genere,eppure sento questo vuoto,questa tristezza.Non so neanche io cosa provo e ciò che voglio e perché lui si comporti in questo modo.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 494 45
Gentile ragazza,

la tristezza non è mai immotivata, anzi da quanto ci dici mi sembra che sia più che sensato essere tristi dopo la prima rottura e dopo questa breve storia di tre giorni.
Però mi pare che tu debba dare un senso a questa situazione; in fondo mi pare che sia stato onesto con te questo ragazzo, mettendo in chiaro che per lui tu sei una amica e non volendo rovinare la vostra amicizia che vi lega da anni.
Poi, certamente è gentile. Ma questo non significa che voglia altro né che voglia prenderti in giro. E' gentile perché è giusto così.
Ma poiché tu ne sei infatuata, è chiaro che sei sensibilissima ai suoi comportamenti. Quindi quando lui ti sembra freddo, in realtà dà attenzioni ad altro e non a te, come tu vorresti.

Posso chiederti se hai una domanda specifica da porre?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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dopo
Utente
Utente
Grazie mille dottoressa per la sua risposta.Certamente lui è stato onesto nel dirmi che siamo solo amici,solo che non è coerente dato che mi riserva attenzioni molto intime che in genere non sono rivolte ad una semplice amica.Come carezze,abbracci,baci e a volte è amche geloso se magari provo a conoscere altri ragazzi.Mi confonde e mi tiene come in una situazione di stallo.Oscillo tra il non demordere e aspettare qualcosa che magari non arriverà mai,o lasciar perdere e cercare di dimenticare.Come dovrei comportarmi?
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Dr.ssa Valentina Sciubba Psicologo, Psicoterapeuta 1,5k 29 9
Gentile ragazza,
la situazione attuale è certamente ambigua per come la descrive, ma potrebbe riconoscere dei motivi che la sostengono, non necessariamente a carico del suo ragazzo, ma derivanti invece dalla sua persona e storia .
Le storie precedenti infatti possono essere in grado di influire sul presente.

Uno psicologo psicoterapeuta dovrebbe a mio avviso poter chiarire la situazione relazionale attuale e aiutarla a dipanarla.

Ovviamente per motivi deontologici e tecnici occorre almeno una consulenza.
Cordiali saluti

Dr.ssa Valentina Sciubba
Psicologa Psicoterapeuta
Terapia Breve strategico-gestaltica
www.valentinasciubba.it - Roma

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