Difficoltà nel parlare e cambi di umore

Buongiorno,
scrivo per conto di mio marito per chiedere un consiglio che ha 40 anni. Da circa un anno ho notato che ha grandi difficoltà nel parlare, non trova le parole e non riesce a concludere le frasi. Inizia la frase e poi ci gira intorno al discorso senza riuscire a concludere. Più volte si ferma mentre parla e cerca la parola e quasi sempre non riesce a pronunciarla. Mi chiede sempre aiuto nel trovare le parole. Premetto che è bilingue ma anche nella lingua madre succede uguale. Diciamo che ha sempre avuto un po' di lacune nelle parole ma ultimamente è peggiorato. Un'altra cosa che noto è che diventa irascibile in un secondo cambia l'umore e non sorride quasi mai. A volte noto che è assente, sembra che stia pensando ad altro. Ultimamente ha avuto dei problemi in famiglia a causa della malattia di sua mamma che è sempre stata malata di epilessia. E' deceduta di recente in seguito ad un ictus ed in più è stata diagnosticata con Alzheimer. La sua mamma è deceduta da poco e sicuramente ora lui è ancora provato non metto in dubbio. Cerco di starli vicino il più possibile e di tirarlo su. Però confesso che sono preoccupata perché il neurologo che ha avuto in cura la mamma gli ha detto di stare attento perché l'Alzheimer è ereditario. Di recente mi ha confessato lui stesso che si sente "strano" mentre parla, si rende conto che non riesce ad esprimersi. Inoltre sempre nell'ultimo periodo si arrabbia con chiunque per dei motivi futili, scatta e non riesce a controllare la rabbia. Dopo, quando la rabbia passa provo a parlarli e cerco di spiegarli che ha sbagliato (perché spesso mi vergogno del comportamento che ha avuto) ma non riesce proprio, la rabbia è più forte. A volte "incolpa" gli altri per delle cose che non esistono, per fare un esempio: dice spesso "non me l'hai detto" quando invece l'avevo detto ma ha completamente scordato la cosa.
Potrebbe trattarsi di un inizio di Alzheimer oppure mi preoccupo per nulla. Ho provato a dirli di andare dal medico di famiglia per parlarli dei "problemi" nel linguaggio. Dimenticavo: a volte non ricorda i nomi delle persone, è capitato che non si ricordasse nemmeno il nome del nipote. Potrebbe essere solo distrazione?
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Dr.ssa Franca Esposito Psicologo, Psicoterapeuta 7k 154
Gentile utente,
Devo dire che Lei ha davvero una grande fiducia negli psicologi di Medicitalia!
Ci reputa capaci di fare, palandoci Lei di Suo marito, una diagnosi a distanza su un problema di natura forse neurologica o psichiatrica?
Non posso che ringraziarla della stima che ci manifesta, ma proprio per il riconoscimento di valore che ci sta manifestando, devo consgliarla di agire diversamente.
Lasci a Suo marito il tempo di riprendersi dal lutto che ha subito (la perdita della mamma e' un lutto molto grave) e poi, se non dovesse essersi risolto tutto lo sproni a prendersi cura della sua salute.
Oltre questo Lei non non puo' fare.
Gli voglia bene. Questo si! Questo e' quanto di meglio Lei possa fare per lui!
Auguri a Lei soprattutto per portare avanti sempre il Suo compito affettivo!

Dott.a FRANCA ESPOSITO, Roma
Psicoterap dinamic Albo Lazio 15132

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dopo
Utente
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Grazie dott.ssa per la risposta. Mi scuso per aver sbagliato la sezione. Seguirò il Suo consiglio.

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