Vergine a 20 anni

Sono un ragazzo di 20 anni e sono ancora vergine. Il problema è che mi sono sempre sentito "svantaggiato" con le ragazze rispetto agli altri, a causa del mio fisico.

Sono abbastanza basso (nella media, ma comunque non alto), e magro, non ho un gran fisico. Inoltre sono poco sicuro di me, non tanto timido ma comunque insicuro.

Ho avuto "esperienze" con qualche ragazza che però non sono mai andate oltre qualche bacio e qualche carezza. E io vedo questa cosa della verginità come un'ossessione, come un demone che mi perseguita. Non lo dico a nessuno di esserlo, non voglio farlo.

Non mi invento nemmeno di non esserlo, semplicemente non ne parlo. Il fatto è che da un lato non voglio farlo con la prima che capita solo per il gusto di averlo fatto, penso che non ce la farei.

Dall'altro lato mi preme davvero questa cosa, e mi sembra che stia inevitabilmente perdendo tempo. Non mi piace nessuna ragazza, o meglio, "esteticamente" sì, ma nessuna con cui penso che vorrei stare. E questa cosa mi riempie di ansia e di angoscia per il futuro.

Tutte le persone che conosco l'hanno già fatto, anche gente più giovani di me, e io comincio ad avere il presentimento che non lo farò mai, che passerò la vita senza farlo neanche una volta per colpa del mio carattere e del mio fisico.

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Dr.ssa Rosalba Valenza Psicologo 21
Caro Utente,
comprendo la sua insicurezza, la sua verginità viene vissuta come un ulteriore"svantaggio" rispetto ai suoi coetanei. Il suo senso di insicurezza rispetto al corpo, potrebbe avere delle ricadute nel rapporto con l'altro sesso e con la sessualità. Il timore del giudizio, di non essere all'altezza, come gli altri può rendere difficile approcciarsi alla sessualità.
Forse andrebbe la pena di parlare con qualcuno, un professionista intendo, di questa sua carenza di autostima per riuscire ad acquisire maggiore serenità e fiducia.
Un saluto

Dr. Rosalba Valenza
psicologa-psicoterapeuta
http://lastanzadipsiche.it

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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Gentile utente,
vergine a 20 anni.

Un dato: oggi sono in aumento i maschi che ritardano il primo rapporto sessuale anche oltre i trent'anni, ne fanno fede i molti consulti ricevuti su questo blog nel tempo.
Talvolta è paura,
talaltra una forma fobica nei confronti della sessualità penetrativa o dell'altro sesso in genere;
talvolta è semplicemente perchè non si è incontrata la persona giusta,
talatra perchè la masturbazione ha rappresentato un sostituto magari abusato o complicato dall'uso eccessivo o ossessivo di internet-pornografia.

Lei dirà: che mi serve questo elenco di possibili cause? risposta: a farLe da specchio per cercare di capire qualcosa di più di sè.
La sessualità non è fatta solo di età (statistica), di comportamenti (previsti o prevedibili), bensì di sentimenti, di motivazioni, di resistenze, e anche - sì - di confronto con gli altri.
Al proposito Lei dice:
"Tutte le persone che conosco l'hanno già fatto",
mi permetta di correggere cosi':
"Tutte le persone che conosco AFFERMANO DI AVERLO già fatto"...

Se Lei riuscirà a diminuire l'ansia si porrà in modo più naturale con l'altro genere.
Se invece il pensiero diventerà ossessivo, è proprio il caso di chiedere aiuto di persona a un nostro Collega.
Intendo dire che il problema non è il rapporto sessuale (mancante), ma la preoccupazione per ciò.

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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dopo
Utente
Utente
Grazie alle dott.sse Valenza e Brunialti per le risposte. Dite davvero che dovrei chiedere aiuto ad una persona? Come farebbe ad aumentare la mia autostima?
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Dr.ssa Rosalba Valenza Psicologo 21
Si potrebbe lavorare analizzando le sue credenze rispetto a come sono gli altri, come lei li vede, e come si colloca lei rispetto a loro, che cosa le manca per sentirsi come gli altri. A volte alla base di queste credenze ci sono considerazioni sbagliate su noi stessi e sugli altri che ci trasciniamo nel tempo e che condizionano la nostra vita di relazione.
Nella relazione terapeutica si fa l'esperienza di entrare in rapporto con l'altro, con le paure di questo rapporto, paure legate al giudizio, alla svalutazione, analizzare queste paure è una parte importante del trattamento. Altro aspetto è mettere in evidenza le sue specificità, i suoi punti di forza.
Credo di sì, che l'incontro con uno psicologo possa esserle di beneficio.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile ragazzo,

tu scrivi: "comincio ad avere il presentimento che non lo farò mai, che passerò la vita senza farlo neanche una volta per colpa del mio carattere e del mio fisico."

Perché, che carattere hai?

Dott.ssa Angela Pileci
Psicologa,Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale
Perfezionata in Sessuologia Clinica

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dopo
Utente
Utente
Ho un carattere insicuro e non mi "butto" mai nelle cose, mi sento sempre impreparato e come se non fosse ancora il momento giusto. Poi con le persone in generale non sono timido, ma quando si tratta di queste cose mi sento sempre in "svantaggio" per qualche motivo e non riesco ad andare "oltre".
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Non credi di poter cambiare per diventare più sicuro?
Se sì, in che modo?
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dopo
Utente
Utente
Non lo so davvero, è tutta la vita che cerco di capirlo...
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,3k 446 103
Per questo La abbiamo orientato verso un consulto vis-à-vis.
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Dr.ssa Angela Pileci Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 19,6k 493 45
Gentile Utente,

sono d'accordo con la Collega: per risolvere tutte le problematiche è opportuno fare il punto della situazione con uno psicologo di persona.

Essere chiusi e un po' insicuri è piuttosto frequente alla tua età: fare delle esperienze aiuta ad acquisire sicurezza, ma se non è molto consapevoli della problematica, è meglio fare una valutazione diretta.

Cordiali saluti,

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