Utente

Ciao, mi chiamo Marco e ho 20 anni. Non dovrei neanche essere qui a scrivervi ma davvero, non so che mi succede.

Sono uno studente universitario e questo è stato il mio primo anno: è andato tutto per il meglio, ho dato in tempo tutti gli esami prendendo altissimi voti.

Ero contento e libero, quando una notte si presenta un attacco di panico. Un attacco nato dal nulla, improvviso e senza cause.

In ogni caso nn è stato gravissimo da chiamare un 'ambulanza, ho sentito il petto stringersi, un nodo in gola e mentalmente una malinconia profondissima, quasi un senso di impossibilità.

Nn so che dirvi, ma è come se la mia mente adesso conoscesse quella sensazione e la afferrasse ogni volta che vedo una bellissima ragazza o mi immaginassi un futuro con una moglie ecc..

Adesso peró viene la parte fondamentale, e forse la chiave, perchè io ho 20 anni, sono stato innamorato follemente solo di una ragazza ma nn ho mai dato un bacio, nè stato fidanzato. Tutto ció per mia scelta, perchè nessuna è riuscita a piacermi davvero (tolta quella di prima).

Di questo ne andavo pure fiero, nel senso che mi piaceva questa parte "romantica" del mio carattere ma adesso mi sento indietro, l' ansia appare quando gli altri parlano delle loro ragazze e io sorrido facendo finta di esserne coinvolto... ovviamente sono arrivato a dubitare del mio orientiamento sessuale, provocando ossessioni e altri mini attacchi, ma ho trovato la soluzione proprio in quest'ultimi in quanto proprio l' esserne spaventato mi dava la risposta.

In ogni caso questo è tutto, devo aggiungere che a tratti ho sprazzi di euforia, durante i quali voglio vivere e amare il mondo. L'unica forza che mi do è che appunto so che un giorno arriverà ció che mi spetta e che magari mi sentiró anche uno stupido ad aver scritto qui, ma per adesso è l' unica cosa che mi fa star meglio.

Ne ho parlato con gli amici piu stretti, coi miei ma ancora ho quest' angoscia/ansia/malinconia.. nn saprei come definirla.

Se siete arrivati fin qui e ne lascerete un parere, vi ringrazio.
Marco

[#1]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Buongiorno,
Abbiamo tre punti da analizzare:

1-Il suo attacco di panico ( è in cura psicoterapica? Combinata?)
2-Il suo essere congelato sul piano affettivo
3-"per sua scelta", potrebbe essere un alibi, un meccanismo di difesa della psiche

"io ho 20 anni, sono stato innamorato follemente solo di una ragazza ma nn ho mai dato un bacio, nè stato fidanzato"

Perché?
Cosa la spaventa?
Che tipo di educazione ha ricevuto?
Ha avuto dei traumi, degli abbandoni?
Ha dei genitori invasivi?



"Tutto ció per mia scelta, perchè nessuna è riuscita a piacermi davvero (tolta quella di prima)"

Di questo è tanto altro, potrà discuterne con un mio collega de visu
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
https://www.valeriarandone.it

[#2] dopo  
Utente
salve dott.ssa,
il mio attacco di panico non è in cura, per vari motivi.. lei cosa intende per autodifesa della psiche? Ho avuto un'educazione che riterrei normale, ho entrambi i genitori e sì, qualche volta sono stati invasivi ma credo che capiti un po a tutti per il nostro bene.

[#3]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Spesso rimanere ossessionati, fissati, immobili .. su una donna del passato, é la strategia migliore per non mettersi più in discussione, per non amare più.

La psiche segue sentieri impervi, vanno decodificati da un professionista de visu, per tornare ad amare ancora, anzi veramente.
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
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[#4] dopo  
Utente
Dr.ssa la ringrazio per il tempo dedicatomi. Valuteró il consiglio di consultare un suo collega ma tutto questo la considero una debolezza in quanto non riesco a gestire la cosa da solo. Un'ultima cosa..la cosa che mi angoscia/tormenta maggiormente (e che non ho scritto nelle precedenti spiegazioni) è che questa sensazione di profonda malinconia verso l'amore duri per sempre.
Ancora grazie, Marco

[#5]  
Dr.ssa Valeria Randone

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Caro Marco,
niente dura per sempre!

Se si fosse rotto una gamba, immagino che l'avrebbe ingessata senza vergogna e senza sperare di farcela da solo.

Anche la psiche va ingessata, talvolta.

Amore e paura sono strettamente legate tra di loro.

Le allego una lettura, ma nel mio sito personale e blog me troverà tante altre

https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/6090-amore-e-paura-le-intermittenze-del-cuore.html
Cordialmente.
Dr.ssa Valeria Randone,perfezionata in sessuologia clinica.
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