Utente 477XXX
Ciao,
Sono una ragazza di 27 anni, convivo con il mio compagno da 5 e 3 giorni fa abbiamo portato a casa un cagnolino di quasi due anni. È abbastanza equilibrato, non ha atteggiamenti ingestibili ed eccessivi, però io soffro terribilmente. Ho deciso di prendere 1 settimana di ferie per dedicarmi a lui e abituarlo ad essere autonomo e a suo agio in casa, e in questo mostra qualche difficoltà. Io inveve ho perennemente uno stato di ansia che mi sta mentalmente distruggendo. Non dormo la notte, ho avuto un paio di giorni delle crisi di pianto alternate a momenti di tranquillitá fino a non smettere di piangere dal risveglio. La tensione che non riesco a gestire è talmente alta che mi è venuta gastrite e quindi reflusso e quindi mal di gola. Non riesco a tranquillizzarmi o a riposare nei momenti in cui è tranquillo in cuccia e sto iniziando a sentire come una sensazione di distacco da lui..non sento quella "gioia" e allegria che avrei pensato di provare con un animale in casa. Ho paura che questa mia ansia possa rendere anche lui ansioso.. e non so proprio cosa fare. La ragazza che ci ha seguiti nel percorso pre affido al canile mi da qualche dritta anche adesso, ma la mia ansia non passa.Potete darmi qualche consiglio?

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Dr.ssa Anna Potenza

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Molto semplicemente: perché mai ha preso un cagnolino, se non lo desiderava?
Dr.ssa Anna Potenza (RM)

[#2] dopo  
Utente 477XXX

Ho sempre voluto ampliare la mia famiglia con la presenza di un cagnolino, mi sono informata per tanti mesi, su come poter gestire al meglio le situazioni, instaurare un buon rapporto equilibrato, che tipo di atteggiamento utilizzare e con il mio compagno ne abbiam parlato per molto tempo e seriamente. Essendo la prima esperienza diretta non avrei mai immaginato questo tipo di reazione. Se sapessi il motivo di questa reazione emotiva non avrei scritto.

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Dr.ssa Anna Potenza

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Ma io Il fatto stesso che ci ha pensato per mesi è indice di qualche problema che lei non dice. Come aiutarla, senza sapere nulla di sue precedenti reazioni simili?
Dr.ssa Anna Potenza (RM)

[#4] dopo  
Utente 477XXX

Un periodo per valutare cosa comporta avere un animale in casa penso sia necessario. Non è stata presa una decisione affrettata, ma ponderata su diversi punti di vista. Sono una persona ansiosa, vero, ma non pensavo che questo cambiamento mi avrebbe potuto provocare reazioni così esagerate rispetto alla "normalità". Un mio desiderio da sempre che ho pensato di poter realizzare ora che ho autonomia, una mia casa. Ho subito una perdita quando avevo vent'anni, e questo sicuramente mi ha reso una persona più ansiosa di quanto già non fossi e con reazioni esagerate d'ansia davanti a possibili malattie mie o delle persone a me vicine ma non so quando sia legato a questo tipo di reazioni. Un percorso che mi aiuterà a capire il motivo radicato che mi porta a stare fisicamente male sarà fatto. È una situazione nuova, che mi ha completamente spiazzata. Mi sento sopraffatta ed ogni volta che il cane si avvicina chiedendo attenzioni percepisco un disagio crescente.

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Dr.ssa Laura Rinella

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Gentile Utente,
come stava in precedenza?
La decisione di prendere un cagnolino è stata condivisa dal suo compagno?
Come vanno le cose tra voi, avete altri progetti per la vostra coppia?
Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
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[#6] dopo  
Utente 477XXX

Ho avuto episodi di ansia eccessiva per ipocondria, per cui ho consultato il mio medico che mi ha prescritto delle gocce tranquillanti che non prendo da allora. Il mio compagno ha assecondato questo mio desiderio in quanto ama gli animali e ha visto l'impegno e la determinazione che avevo. I nostri progetti sono quelli di sposarci e avere dei figli.
Siamo una coppia in cui uno dipende dall'altro, abbiamo i nostri interessi che coltiviamo fuori dalla coppia. Forse l'immagine di aggiungere un elemento alla nostra famiglia mi rendeva felice perché pensavo che avrebbe aggiunto "valore" alla nostra vita. La spinta è arrivata da me.

[#7]  
Dr.ssa Laura Rinella

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A quanto pare non ha curato a dovere l'ansia di cui parla ed ecco che si manifesta/amplifica in relazione all'adozione del cagnolino.

Un momento che può essere gioioso ma anche critico per diversi motivi in particolare quando abbiamo a che fare con problemi sottostanti non risolti a dovere e trascinati nel tempo, come nel suo caso.

Come lei stessa riconosce sarebbe opportuno si rivolgesse a uno psicologo/psicoterapeuta per una valutazione diretta e un eventuale percorso che la aiuti a recuperare il benessere da tempo smarrito.
Percorso opportuno anche per quanto ci riporta sul suo rapporto di coppia basato sulla dipendenza reciproca.

Cordialità
Dr.ssa Laura Rinella
Psicologa Psicoterapeuta
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