Una brutta figura

Salve a tutti,
faccio il primo anno di liceo.
Da quando sono piccolo sono sempre stato sempre chiuso in me stesso, l'unica con cui parlavo era mia madre, anche se ultimamente non l'ascolto e le mento sempre.
Sono sempre stato a casa mia, a partire dalle elementari fino ad adesso. A scuola fino alle medie non avevo problemi a spostarmi da solo, non sentivo solitudine, ma già avevo capito di far parte dei 'ragazzi sfigati'. La cosa bella è che c'erano più bambini come me, ci trovavamo bene insieme. Alle medie poi è cambiato tutto. Una scuola di merda, con professori ancora peggiori, con l'utenza peggiore di tutto il territorio di dove abito. Dall'inizio vidi che tutti già si conoscevano, anche tra classi diverse e questo mi metteva a disagio. Ricordo che andai in classe con altri ragazzi con cui ero alle elementari, ma per caso, abitavo in un paese.
I 3 anni di medie sono stati alti e bassi. Mi allontanavo quasi mai dalla classe, avevo paura di stare con gli altri delle altre classi che spesso prendevano in giro i primi che passavano, facendo i 'cuozzi' del momento. E la verità è che fingevo. In classe fingevo di essere un tipo come quelli, e quelle persone ci 'credevano'. Ai miei compagni non facevo ne caldo, nè freddo. Loro erano sempre più 'popolari' di me.
Sempre in quella scuola, avevo paura di muovermi da solo per i corridoi, ansia nell'andare in bagno ed incontrare qualcuno, l'ansia nel rimanere solo in generale. Quando poi venivano alunni da altre classi, per me le ore diventavano infinite.
Ho sempre avuto una specie di mania di persecuzione. Quando camminavo per i corridoi pensavo e immaginavo che la gente che mi guardasse stesse pensando e ridendo di me, ma probabilmente era vero.
Arrivato a casa ero nel mio mondo, non avevo più nessuna paura. Tutte le volte che uscivo con i miei genitori avevo paura di incontrare le persone di scuola o i miei stessi compagni di classe. Con le scuole superiori le cose non sono migliorate, anzi. I miei voti fanno schifo, sono partito bene in tutto e sto peggiorando. Vorrei cambiare indirizzo, ma non ne ho parlato con i miei genitori, che sospettano qualcosa. Non conosco la scuola, non esco neanche a ricreazione o per andare in bagno. Ho paura di restare da solo anche quando di fianco a me c'è un compagno. Spesso ci sono giorni che parlo per 10 minuti contati con qualcuno, perché rimango solo nel banco e i professori non danno spazio alla socializzazione. Ogni volta ho sempre paura di fare una brutta figura, nelle interrogazioni ho un'ansia indescrivibile. Non sento dolori, ma non riesco a stare fermo con le gambe. Ogni cosa che dico la penso prima, ho paura delle risposte, ho paura che le persone possano ridere di me. Non sono neanche qui cosi tanto popolare. Quelle poche persone che mi parlano, non mi cercano quando manco per settimane intere, non mi cercano per uscire fuori scuola, sono stato sempre io ad 'organizzarmi' quelle 2 volte da settembre.
Mi scuso per il messaggio lungo.
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,4k 448 103

Gentile ragazzo,

dobbiamo comunicarTi che questo servizio è riservato agli utenti maggiorenni;
e dunque manca ancora un po' di tempo.
Ciò non significa che le problematiche che ci presenti non siano meritevoli di ascolto, bensì che esso va fatto di persona in uno spazio adatto.

Ad es. presso il Consultorio pubblico della Tua città, dove ci sarà sicuramente lo "Spazio giovani" proprio per queste tematiche.

Ti invito a prendere un appuntamento a breve per poterne parlare.

Ciao.
Carlamaria Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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