Relazioni interpersonali

Salve, sono un ragazzo di 18 anni e sono qui per chiedere un consiglio riguardante la mia persona. Vivo in un paese di poco meno di 1000 abitanti, ho da sempre frequentato i miei coetanei arrivando a creare un gruppo solido che adesso è ancora stabile. Quando ho dovuto cominciare le superiori sono stato catapultato in una città, avevo tanta insicurezza e ho scelto il liceo classico, pensando che oltre a livello didattico, dato che sono studioso e lo avrei potuto concludere al meglio, mi avrebbe potuto aiutare a livello morale. Dunque ho cominciato e ora sono in quinta. In questi anni però è stato per me impossibile non riuscire a rendermi conto che ci fosse una differenza tra i ragazzi del mio paese (li definirei immaturi e privi di contenuti) e i ragazzi della mia classe ( con loro mi trovo bene). Inutile dire che esco con i miei compaesani solo per due chiacchiere e risate. Con i miei compagni sto bene solo che i discorsi che trattiamo mi sembrano ancora molto immaturi anche questi, e poi anche volendo non potrei uscire con loro perchè sono già in gruppi realizzati che esistono da anni. Mi accorgo che nella mia vita ora ho bisogno di altro, voglio un nuovo gruppo di amici. Ma come faccio a farmi accettare da un gruppo di persone che hanno due anni in più di me? Il mio problema non è la timidezza, è proprio l'approccio da esercitare con questi ragazzi più grandi. Mi spiego: Io non posso andare da loro e dire "ciao" mi prenderebbero per un cretino. Che faccio?

Grazie mille per la collaborazione
[#1]
Dr.ssa Serena Sassi Psicologo 67 1
Gentile ragazzo,

Lei scrive:
"poi anche volendo non potrei uscire con loro perchè sono già in gruppi realizzati che esistono da anni."
Chi lo dice che se un gruppo si è formato da anni nessun altro può entrare a farne parte?
Se non ho capito male, si tratta del gruppo dei suoi compagni di classe. Avrebbe piacere di uscire con loro? In tal caso basterebbe che lo dicesse al compagno con cui ha un rapporto migliore.

Non mi è chiaro a che gruppo si riferisce quando parla di questi ragazzi di due anni più grandi.

Che cosa si aspetterebbe di trovare in questo gruppo, che adesso le manca? Perché sente di aver bisogno di un nuovo gruppo di amici se con quelli attuali sente di avere un legame solido?

Dr.ssa Serena Sassi

Psicologa

[#2]
dopo
Utente
Utente
Prima di tutto la ringrazio per avermi risposto, comunque penso di non essermi spiegato nel migliore dei modi.
Non intendo uscire con i miei compagni di classe, ma vedo sempre un gruppo di ragazzi universitari fuori dalla mia scuola che, ammettendo talvolta di origliare, parlano di argomenti molto più affini alla mia persona. Ora il mio problema è come avvicinarli, può capire bene che "un ragazzino delle superiori" non è particolarmente stimolante da conoscere per degli universitari. Grazie mille ancora per la sua risposta.
[#3]
Dr.ssa Serena Sassi Psicologo 67 1
Gentile ragazzo,

capirà che non ci sono soluzioni magiche per essere invitato ad uscire con un gruppo di ragazzi con il quale non ha nessun contatto. Questo non perché lei è "un ragazzino delle superiori" e loro sono degli studenti universitari di un paio di anni più grandi o perché lei non sarebbe "interessante" per loro, ma semplicemente perché appunto non ha l'occasione di condividere con loro qualche attività da cui potrebbe partire un'amicizia.

Se lo desidera può provare a presentarsi, dicendo che ha sentito che parlavano di ... e che questo discorso ha attirato la sua attenzione perché ... Ovviamente questo, come nessun altro approccio, le garantirebbe di raggiungere l'obiettivo di essere invitato ad uscire con loro ma senz'altro è ancora meno probabile che ci riesca senza fare niente. In ogni caso non ha molto "da perdere".

Al di là dell'approccio, mi chiedo se non stia eccessivamente idealizzando questi ragazzi, che di fatto non conosce. La invito a non confondere una relazione di amicizia (che dovrebbe fondarsi sulla fiducia e il sostegno reciproco, oltre che sulla condivisione di esperienze) con il mero parlare di certi argomenti anziché di altri.

Se il bisogno di discutere di certi argomenti è di natura culturale, può essere soddisfatto in vari modi come per esempio frequentare workshop o gruppi tematici di discussione online.

Dr.ssa Serena Sassi

Psicologa

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