Ricerca di se stessi

Ciao a tutti,mi capita sempre di pensare a come sarebbe stata la mia vita se avessi preso scelte diverse ,ma poi penso,quali scelte? Non ricordo una volta nella mia vita in cui sia stata sicura di qualcosa.Iniziamo dal liceo, ho scelto il classico perchè..beh perchè mi piaceva l'italiano forse,alle medie ero bravissima a fare temi.Ma non appena iniziai il primo anno mi resi conto di voler cambiare e andare all'artistico,una scelta praticamente opposta.Perchè l'artistico?Beh a dire il vero non lo so.Ma nulla,i miei genitori non furono d'accordo,ma non per la scuola eh,solo per la strada che avrei dovuto percorrere ogni mattina da sola,per arrivarci.Col senno di poi mia madre si pentì di non avermici mandata ma all'epoca non ero una ragazzina sicura,estroversa e coraggiosa,ero timida,non avrei preso un pullman da sola per andare a scuola,però credo mi sarebbe servito ad acquisire sicurezza..sicurezza che è arrivata nel momento in cui scelsi l'università.Beh anche qui è tutto un dire.Ho scelto comunicazione ma dovetti accontentarmi di un'università diversa da quella che avrei voluto fare perchè i miei non potevano mantenermi in una prestigiosa ed io ero troppo poco coraggiosa per fare di testa mia. Tutto studiai tranne che quello che avrei voluto studiare davvero, perchè naturalmente, università del sud non è come università del nord ed io mi trovavo al sud. Nonostante ciò continuai imperterrita nel mio percorso, con i miei splendidi voti basati praticamente sul niente, fino a quando, nel mio terzo e ultimo anno, decisi di mollare. Intrapresi un percorso simile, sempre nella stessa università che però era più basato sul giornalismo che sulla comunicazione. Beh non è che mi andasse proprio a genio ciò che studiavo, però sembrava un percorso più serio e difficile e quindi mi andava bene. Anche qui per i primi due anni voti splendidi ma poi, ancora una volta, sentivo che il giornalismo non era roba per me e così sempre al terzo anno decisi di rinunciare agli studi. Mi trasferì all'estero, un pò per imparare l'inglese e un pò per trovare me stessa. Iniziai a lavorare, le prime esperienze con la lavatrice, con i coinquilini. Dopo tre mesi decisi di tornare in italia, a lavoro mi trovavo male perchè non capivo l'inglese, la città non mi piaceva e avevo bisogno di stare con la mia famiglia e i miei amici. Tornai all'estero dopo un mese, le cose andavano meglio, cambiai lavoro,mi misi alla prova,altra esperienza ma la città continuava a non piacermi, la mia vita sociale era abbastanza bassa nonostante fossi circondata da tante persone. C'è un pensiero che in tutti questi anni non mi ha mai abbandonata: la moda. Non so a dire il vero quale percorso vorrei intraprendere, ma so che voglio studiare questo campo. Perchè non ho mai iniziato? I corsi di moda sono troppo costosi. Sto scrivendo dall'estero, si, di nuovo. Non ho un lavoro, non so se rimanerci, vorrei riprendere gli studi di giornalismo. Ma non sono sicura di nulla. Come capisco cosa voglio davvero?
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Dr.ssa Serena Sassi Psicologo 67 1
Gentile utente,

ci aveva scritto pochi mesi fa per la stessa ragione.

Le piacerebbe studiare moda, ma non sa nel concreto quale lavoro potrebbe fare in quell'ambito. È così?

Che cosa la affascina del campo della moda?

Nel suo consulto precedente ha scritto di non aver mai intrapreso studi in questo ambito a causa dei costi e della lontananza geografica dei percorsi formativi, quindi immagino che una minima idea di cosa le piacerebbe fare in questo campo in realtà ce l'abbia perché almeno un po' si è guardata intorno. Quali erano gli sbocchi occupazionali dei percorsi che ha guardato? Quali di questi le piacerebbero?

Se realmente si tratta di un problema di costo, potrebbe cercare di adattarsi ad un lavoro qualsiasi con lo scopo di mettere da parte i soldi guadagnati per potersi in seguito permettere un percorso formativo nell'ambito della moda.

Tenga conto che ad un lavoro nell'ambito della moda ci si potrebbe arrivare anche per vie trasversali. I suoi studi sulla comunicazione avrebbero ad esempio potuto consentirle di specializzarsi nella comunicazione sul tema della moda. Potrebbe considerare la possibilità di riprenderli.

Come già le era stato consigliato, se ha bisogno di fare maggiore chiarezza su ciò che realmente desidera, potrebbe rivolgersi ad uno psicologo in presenza dal momento che gli psicologi si occupano anche di orientamento professionale. Sarebbe anche un'occasione per verificare se ci sono altri fattori che non le consentono di portare a termine ciò che inizia.

Dr.ssa Serena Sassi

Psicologa