Utente 519XXX
Buongiorno, ho bisogno di trovare un attimo di pace dopo la fine di una relazione..
Ho 22 anni e per 1 anno e mezzo ho avuto una relazione con un uomo di 32 anni. Dopo un quasi un anno di relazione abbiamo deciso di convivere. La relazione era nata quasi per gioco da parte mia, lui invece si diceva subito innamorato e me lo dimostrava in tutto e per tutto. Col passare del tempo e conoscendolo sempre meglio mi lasciai andare e quello che prima per me era un ostacolo insormontabile, cioè la differenza di età, divenne niente confronto a quello che provavo per lui. Mi ha sempre trattata bene, ero al primo posto, prima di ogni cosa, si prendeva cura di me con una tenerezza meravigliosa ... facendo così io l ho sempre dato per scontato. Mi mostravo immatura, gelosa anche se non avevo motivo, lo trattavo male, soprattutto nelle discussioni. Partivano da me, per cavolate.. mai per cose serie.. e davo il peggio di me, non parlavo, non affrontavo il problema..scappavo e offendevo..tornando poi come se niente fosse. Negli ultimi mesi piu volte durante le discussioni lui mi ripeteva che era stanco e che così non andava bene, ma io continuavo a comportarmi così, quasi sicura che nulla ci avrebbe divisi. Finché quest estate dopo infiniti litigi, incomprensioni e me che non affrontavo il problema mentre lui cercava una soluzione, mi lascia. Torno a casa mia, ovviamente lì ho capito gli sbagli commessi e come l avevo trattato. Lui non ne voleva sapere più nulla... dopo due settimane era tornato dicendo che aveva resettato tutto e voleva riprovarci. Io sul momento non dissi di sì.. ero bloccata. Tornammo insieme..quella volta e da allora altre due volte ma il risultato era che lui mi lasciava di nuovo. Tempo due giorni che litigavamo di nuovo.. io lo sentivo freddo e distaccato quindi avevo paura di tutto,di come comportarmi e che fare.. ed ecco che partivo con lunghe litigate dove davo il peggio di me. Sono passati tre mesi dal suo ultimo e definitivo Basta. Ma in questi 3 mesi l ho sempre cercato e supplicato e ci siamo continuati a vedere e sentire.. ma lui rimane fermo sulla sua decisione. Usciamo insieme, fa l amore con me ma dice che non vede un futuro, che io non cambierò mai e che i sentimenti non sono più forti come una volta. Dice che non ha senso tornare insieme perché tanto sa che siamo troppo diversi caratterialmente quindi finiremo per lasciarci e lui non ha piu tempo da perdere se deve pensare a costruire una famiglia. Aggiungo che nella convivenza sono stata quasi un ospite, non mi davo da fare, non mi implicavo in nulla, né bollette né nulla.. mi ero un sacco seduta e nonostante questo lui voleva solo che io fossi responsabile delle MIE cose e non che ci pensasse lui anche solo per le mie cose personali e che non mi spingesse costantemente a fare qualcosa durante la giornata. Sono stata un immatura, troppo convinta di lui ma allo stesso tempo troppo gelosa... gelosa del suo passato (era stato sposato).. e ora mi pento di tutto. Che fare?

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

Lei fa un'analisi lucida
riconoscendo anche le proprie responsabilità.

Ora,
dopo la terza voltà che viene lasciata,
si chiede:
".. ora mi pento di tutto. Che fare?.."
E il titolo: "Ho bisogno di farmene una ragione."

Noi da qui non possiamo aiutarLa ad identificare le cause,
ma sulla base di quanto Lei dice di sè,
viene spontaneo osservare:
perchè non ci ha pensato prima?
perchè non ha chiesto aiuto prima che la situazione si deteriorasse in tale modo?

Farsi aiutare significa intraprendere un percorso di consapevolezze e di cambiamento.

Chissà se è ancora in tempo...

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologia Clinica, Psicologa europea.
www.webalice.it/centrodipsicologia

[#2] dopo  
Utente 519XXX

Salve, a dire il vero ho chiesto spiegazioni ad una psicologa, ebbi un crollo e lei era lì.Disse che probabilmente il mio comportamento è dovuto all'infanzia in quanto penso che tutti mi abbandoneranno come in passato quindi cerco troppe certezze anche se mi vengono date perché penso che tutti possano andarsene. Ora che ho capito tutto da dove parte, che cercherei con tutte le mie forze a far funzionare le cose, lui dice che non prova più lo stesso e se anche fosse confuso visto che certe volte vorrebbe tornare, non vuole tenere in bilico nessuno. In più pensa io non possa migliorare quindi non crede andranno meglio le cose.. Ho cercato in tutti i modi ma niente, è irremovibile.

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Se lui è irremovibile,
non c'è alternativa..

Considerato che Lei è molto giovane e presumibilmente in futuro avrà altre relazioni,
perchè non lavorare un po' sui tratti che hanno portato a ciò? Avere ricevuto una ipotesi di "causa originaria" non significa essere in grado di cambiare.

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
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[#4]  
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo

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Gentile ragazza,

Concordo totalmente con la Collega Brunialti. Dovrebbe iniziare un lavoro psicoterapeutico personale presso un collega perché, seppur raccontato tutto con lucida consapevolezza, è possibile che ci siano tratti caratteriali ed emotivi poco riconosciuti che le determinano sofferenza. Ovviamente questa è mera ipotesi dato che siamo online. Sappia comunque che non basterà capire per cambiare: occorre lavorare sulla gestione soprattutto emotiva di ciò che mal <<funziona>> personalmente e nelle relazioni socio-affettive.

Cordiali saluti
Dr. Francesco Emanuele Pizzoleo. PsyD. Psicoterapia cognitiva e cognitivo comportamentale.

[#5] dopo  
Utente 519XXX

Vorrei solo capire perché non riesco ad accettare questa sua decisione.. nell'ultimo mese ha detto che non prova piu i sentimenti di una volta e che non ha proprio voglia di tornare al punto di prima, ma nonostante questo usciamo, passiamo serate insieme, ovviamente se provo a parlare di noi mi ripete che non vuole tornare con me e che proprio perché ha 32 deve cercare la serenità. Sto molto male, sono ormai 5 mesi che sono andata via di casa e in questi 5 mesi ci abbiamo riprovato un po' di volte ma niente di stabile..né io né lui sapevamo come comportarci. Ora invece ribadisce le stesse cose e ci mette un muro insormontabile ( lui stesso ammette questo suo "problema") . È una persona molto riservata, anche in famiglia o.con gli amici.. non parla mai dei suoi problemi ( anche se in famiglia ne ha uno che gli ha segnato la vita da 11anni )... infatti anche per.questo spesso non sapevo come comportarmi perché non ne parlava quasi mai. Ad ogni modo io non riesco a smettere di cercarlo, di vederlo... e lui ogni volta accetta di vederci ma poi mi sbatte in faccia la realtà

[#6]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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"..Vorrei solo capire perché non riesco ad accettare questa sua decisione.. "

La fine di una relazione apporta dolore
ma non ci sono scorciatoie purtroppo.

Forse ha solo bisogno di darsi il tempo per spegnere cuore e cervello,
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/5734-sei-innamorato-a-il-cervello-ti-si-illumina.html .

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria  BRUNIALTI
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