Utente 528XXX
Buonasera gentili specialisti,
Scrivo un consulto medico in quanto da tre anni a questa parte sono caduto in un circolo vizioso distruttivo relativo al fatto di credere (visti i confronti in spogliatoio e le pressioni dei discorsi della mia cerchia che danno assoluta importanza alle dimensioni) di avere un pene piccolo, tra le altre cose, sono una persona molto ansiosa e che ha avuto una vita di alti moderati e di bassi orribili, motivo per cui ho sempre avuto il viziaccio di masturbarmi, in adolescenza arrivavo in media a 2/3 orgasmi al giorno, ora arrivo anche alle 20 volte di seguito, orgasmando di fatto anche senza eiaculare, poiché ho sviluppato un malessere psicologico e dei feticismi di inferiorità collegandomi a video porno (di cui sono dipendente) che, traducendone i messaggi subliminali, danno la seguente equazione pene piccolo= fallito= femminuccia. Detto ciò ho cercato di risolvere il problema, comprando due vacuum device per il pene, utilizzandoli e cercando di prendere cm, intravedendo anche qualche flebile risultato in sede di sesso con una partner e vedendo il pene (seppur per poco tempo) oggettivamente più prestante, abbinando saltuariamente il consumo dell’integratore ZDA Test. Da novembre però ho notato che il mio pene andava sempre più indebolendosi e scendendo di forma, tanto che non ho più erezioni forti al risveglio da mesi ormai. Aggiungo ovviamente che la situazione psicologica non l’ho risolta e che fisicamente non sono tornato a posto come prima e che ho già fatto una visita Andrologica per richiedere una falloplastica additiva che a fine visita mi è stata negata perché il mio pene era a detta dello specialista, normale, rimandandomi a una sessuologa, da cui non sono mai andato. Viste le mie condizioni e perplessità psicofisiche, a chi mi rivolgo per primo?

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Dr. Giuseppe Santonocito

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A uno psicoterapeuta. Primo per confermare che il suo sia effettivamente un problema a base psicologica. E secondo, caso la conferma sia positiva, per ricevere le opportune cure.

Sembrano presenti nel suo caso ansia da prestazione, tendenza alla dipendenza che si manifesta con l'uso smodato di masturbazione e porno, nonché preoccupazioni eccessive per le dimensioni del pene. Il tutto rientrerebbe nel quadro ansioso/ossessivo di cui ci ha parlato.

Legga intanto quest'articolo:

https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/1137-deficit-erettile-mancanza-desiderio-dannosa-pornografia-online.html
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
Specialista in psicoterapia breve strategica
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[#2] dopo  
Utente 528XXX

Buonasera Dott. Santonocito,

La ringrazio per la risposta celere ed esaustiva. In primo luogo ho trovato una conferma, nell’articolo da lei allegato che mi da sollievo, ovvero il fatto che se sono in astinenza devo preventivare un lungo periodo con senza libido, la cosa mi rassicura perché ho già avuto periodi in cui non praticavo autoerotismo anche per una settimana e mi allarmavo di avere qualche problema fisico, in secondo luogo volevo chiederle, quanto possono incidere i messaggi subliminali di determinati video porno? Non so se ha presente quelli che ipnotizzano o instaurano convinzioni che deviano l’ io’ già insicuro, detta la ragione endogena, ne ho altre di natura esogena: è da tre anni che i miei sono divorziati e ho cercato pace in una ragazza che credevo brava e con un minimo di criterio, a cui credevo di piacere ma che, ho scoperto nei discorsi tra amici, dare importanza eccessiva, alle dimensioni del pene, così come anche altre ragazze che dopo quel momento erano entrate nella nostra cerchia. Premetto che prima, pur riconoscendo di non essere chi sa che, essendo uno sportivo, ho avuto confronti visivi nello spogliatoio , ma non davo importanza al fatto perché pensavo che le ragazze volessero altro e non solo il pene, cosa che, il 99% delle ragazze ritiene fondamentale in una relazione

[#3]  
Dr. Giuseppe Santonocito

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Per affermare che il 99% delle ragazze vuole solo il pene, dovrebbe averle conosciute tutte al 100%. È più probabile che lei, per qualche motivo, si sia imbattuto in ALCUNE ragazze che vogliono solo il pene. Ed è ancor più probabile, dato il suo problema d'ansia, che lei sia portatore di questo pregiudizio e che tende a diventare ciò che noi psicologi chiamiamo profezia che si autoavvera.

Non esiste alcun "io" insicuro che possa essere deviato da ipotetici messaggi subliminali e ipnotizzanti.

Le cose sono in genere molto più semplici di quanto ossessività e convinzioni limitanti ci portino a credere.

Si procuri un bravo curante e lavori assieme a lui sulle questioni che le causano disagio.
Dr. Giuseppe Santonocito - Psicologo Psicoterapeuta
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[#4] dopo  
Utente 528XXX

Difatti è stato così, da un lato ho avuto una sorta di Rivoluzione francese’ nella mia persona verso l’estate del 2016 ho cominciato a essere meno ingenuo a farmi rispettare di più e a essere più estroverso. Dall’altro,volevo fare le esperienze sessuali e amorose che nel liceo e nel primo anno e mezzo di università non avevo mai fatto e sapevo dell’interesse che questa ragazza aveva nei miei confronti, lei aveva molta esperienza, io nessuna. Difatti mi chiedevo come fare e se le mie dimensioni bastassero. Ovviamente per la mia inesperienza non ho fatto nulla quando partii con il mio gruppo in viaggio, è da lì che il vaso di Pandora si è aperto, contando che anche l’ex di questa persona era in vacanza con noi (e notoriamente era dotatissimo), nonostante provai ad avvicinarmi a questa ragazza, non riuscivo a far nulla e lei aveva occhi solo per questo soggetto. Da lì poi è capitato che un paio di sere è venuto fuori il discorso delle dimensioni e senza mezzi termini ha indicato una misura minima come 23cm. Tornato a casa, ho pensato vabbè pazienza avrò altre occasioni , nemmeno a dirlo poche settimane dopo altre ragazze sono entrate nel gruppo e premessa la loro fissazione per le dimensioni (anche tra quelle che sembravano più docili), si è andati avanti così, una di queste tra l’altro ha lasciato il ragazzo perché durava due minuti e aveva il pene piccolo. Nel mentre la ragazza verso la quale provavo qualcosa ha avuto un’altra relazione con un soggetto normodotato a cui ha messo più volte le corna con l’altro ex notoriamente dotatissimo. Li poi sono entrato nel circolo vizioso dove mi masturbavo per misurarmi il pene e orgasmavo dapprima 10 volte di seguito poi oggi sono arrivato alle 20 volte e ho scoperto i video subliminali già accennati, dalla profezia avverata come sostiene lei, sono passato a credere e tentare comportamenti che quei video mostravano, il tutto unito alla contingenza della separazione dei miei genitori (con me che sono stato usato come oggetto per i torti e sono stato l’unico a pagare la situazione) a limiti economici nuovi e al fatto che non avevo vie d’uscita da questa situazione, ci provai l’anno scorso cambiando città per motivi universitari e anche facoltà viste le acque in cui ho sguazzato, ma non ho ancora trovato ciò che cerco e mi sono ritrovato praticamente senza nuove compagnie e amici, (sentendo comunque in certi discorsi in momenti vuoti della giornata, da parte di ragazze, apprezzamenti per dimensioni dai 22 cm in su) per tutto l’anno scorso fino ad oggi, motivo per cui mi sono vergognato anche della mia vita fuori sede, visto che non ho ancora fatto nulla a livello sessuale/amoroso e molti sono sorpresi di ciò, vergogna per la quale ho pensato anche di farla finita più di una volta tanto che decidetti di fissare a settembre 2019 il mese del mio suicidio, in ciò il circolo vizioso non solo non è sparito, si è amplificato del triplo e sono ogni volta punto e accapo,avrò scritto troppo e mi scuso di questo, ma sto vedendo solo ora un viatico per sfogarmi e tornare alla normalità che avevo prima dell’estate 2016, se solo le ricerche su falloplastica fossero più avanzate e alla portata di tutti i portafogli a quest’ora avrei i centimetri sicuri e concentrerei il mio io su aspetti più nobili e uscirei da questo tunnel perché sono tre anni che mi sta rovinando la vita