Problemi di non inserimento nella sua classe
cosdiali saluti
Dr. Armando De Vincentiis
Psicologo-Psicoterapeuta
www.psicoterapiataranto.it
https://www.facebook.com/groups/316311005059257/?ref=bookmarks
Dr.ssa Sara Daniela Elettra Pezzola
Ordine psicologi Lombardia n° 10817
Cordiali saluti.
provi a leggere questo articolo per meglio intendere su cose che possono accadere nelle famiglie e non si lasci impressionare dal titolo
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/38-le-perversioni-famigliari.html
cordialmente
da quanto racconta potrebbero essere diverse le cause del malessere di suo figlio, che potrebbero andare da ipotetici episodi di bullismo a scuola (di cui magari è stato vittima ma non ve lo vuole raccontare) a problemi interni al nucleo familiare.
Provate intanto a parlarne con lo psicologo che l'anno scorso ha seguito vostro figlio a scuola. Magari potreste farvi orientare da questo Collega nella ricerca di uno specialista adeguato a vostro figlio
Credo che la sua dottoressa sia molto saggia nel suggerirle una soluzione al problema per via non medica ma psicologica. Da ciò che descrive sembra infatti che i disturbi fisici di cui suo figlio soffre, sebbene fastidiosi, siano d'importanza secondaria.
Ciò che dovrebbe riuscire a fare è trovare uno psicoterapeuta in grado di aiutare suo figlio. Mi rendo conto che possa non essere facile. A volte nelle scuole vi sono professionisti capaci e preparati, ad esempio qui nella mia zona lavora un collega molto bravo ed esperto con i problemi adolescenziali, ma che ovviamente non posso suggerirle perché lei abita da tutt'altra parte.
Ciò che voglio dirle è che non bisogna fermarsi al primo insuccesso. Se con un tentativo non siete riusciti a ottenere risultati, vale la pena tentare ancora. In fondo, si tratta di suo figlio. Anch'io ho un figlio adolescente, quindi le parlo anche da genitore.
Può leggere quest'articolo, se crede:
http://www.giuseppesantonocito.it/news.htm?m=76
Cordiali saluti
Dr. G. Santonocito, Psicologo | Specialista in Psicoterapia Breve Strategica
Consulti online e in presenza
www.giuseppesantonocito.com
da quello che racconta non è possibile fare delle ipotesi certe circa le cause che potrebbero giustificare il comportamento di suo figlio anche se ci appare abbastanza chiaro che stà provando a comunicare qualcosa.
Purtroppo i bambini, anche grandicelli come suo figlio, spesso nonsono consapevoli di quello che provano, o meglio, sono consapevoli ma non riescono a spiegare esattamente agli altri di cosa si tratti e questo costituisce una difficoltà nel tentativo di aiutarli.
Proprio per questo credo che sia il caso di seguire il consiglio che le ha dato il medico di base, provi a contattare uno psicoterapeuta dell'età evolutiva e provi ad illustrare a lui il problema.
Sono d'accordo con il collega De Vincentis nel ritenere che la famiglia debba intervenire nel programma terapeutico che vi verrà proposto.
Nel frattempo provi a leggere questi articoli
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/535-ansie-e-paure-dei-bambini-parte-i.html
https://www.medicitalia.it/minforma/psicologia/537-ansie-e-paure-dei-bambini-parte-ii.html
Cordialmente
Dr.ssa Ilenia Sussarellu, i.sussarellu@libero.it
Psicoterapeuta Cognitivo-Comportamentale, Psicologo Cilinico-Forense
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Approfondimento su Bullismo
Il bullismo comprende una serie di comportamenti violenti intenzionali di tipo fisico o verbale ripetuti nel tempo nei confronti di una determinata persona. Si può manifestare anche in modo virtuale online e sui social network (cyberbullismo).