Utente
Salve, da qualche tempo mi frequento con un uomo più grande di me, in una storia che, per una serie di motivi che non posso specificare, non è ufficiale.
A lui all’inizio non piacevo ed è stato solo dopo tanti anni che siamo finiti insieme.
Io soffro molto di gelosia, sia per una sua ex che lui ha amato molto e che sente ancora (ora sposata con figli) sia di una sua amica separata particolarmente avvenente, anche se più vecchia di me.
Lui soffre molto la mia gelosia e tutte le volte che gli pongo domande sui suoi rapporti con queste donne, non dà risposte rassicuranti, anzi, è sempre ambiguo.
Se gli chiedo cosa facciano quando va a trovarle a casa, mi risponde: Se non ti fidi, che risposte devo darti?
Qualunque cosa ti dirò non farai altro che continuare a dubitare! Tutte le volte che chiedo fa il vago e questo mi fa stare male.
La nostra storia è iniziata a seguito del fatto che io ero molto brava a far massaggi e fai oggi e fai domani...
ieri gli ho chiesto se questa donna separata gli
abbia fatto mai qualche massaggio e la risposta è stata come sempre vaga:
Pure che fosse?
Non ti fidi di me allora! Per me un massaggio non vale niente! Ma a seguito di questa ennesima ambiguità mi sono arrabbiata tantissimo e ora siamo in pausa.
Lui dice di sentirsi offeso perché lo prendo a suo dire per una persona poco seria e questo lo offende e che dovrei sapere bene lui chi è.
Mi sento tanto confusa, non riesco a capire se sono io esagerata a pretendere che lui non vada a casa di donne sole e non si faccia massaggiare oppure se in torto è lui a comportarsi con tanta leggerezza.
Non so neppure come comportarmi.
Premetto che lui esce sempre con me, mi chiama tante volte al giorno, è premuroso.
Sono io che esagero?

Grazie anticipatamente.

[#1]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Gentile utente,

Già nei Suoi precedenti consulti da tre anni fa
esprimeva perplessità e si poneva interrogativi rispetto a questo inconsueto rapporto.

Credo che vada preso così com'è,
il rapporto intendo.
Altrimenti andrebbe ridefinito in particolare rispetto all'esclusività,
punctum dolens del consulto.

Tutto sta a vedere se a tale ridefinizione lui sia interessato...
Il fatto che rimanga sul vago a fronte delle Sue richieste sembra significativo.

Rispetto alla sua domanda:
"Sono eccessivamente gelosa?"
la risposta è:
sembrerebbe una gelosia fuori luogo considerate le caratteristiche del rapporto tra Voi,
per come Lei ce lo descrive ovviamente.

Dott. Brunialti
Dr. Carla Maria BRUNIALTI
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[#2] dopo  
Utente
Grazie dottoressa, ma il problema è che non è facile riuscire a non essere gelosa sulla base del fatto che questa gelosia non mi compete. La gelosia è un’emozione che nasce e non credo sia facilmente controllabile. Ne abbiamo parlato con lui nuovamente, anche a causa del mio acuto malessere. Lui ha detto che il suo interesse verso questa persona è scemato da quando sta con me e che si impegna a non fare più queste leggerezze con altre, ma io ho un senso di grande paura. Paura che questo interesse ancora ci sia e che lui continui e non mi dica nulla, chi può saperlo? La vita è imprevedibile e sapere che una persona che sta con me abbia intimità con qualcun’altra, mi mette molta paura. Del resto non so se sia il caso di chiudere una storia per questo motivo (motivi ce ne sarebbero, ma le altre cose le ho accettate) oppure se sia più sano cercare di conviverci e come.
Grazie.

[#3]  
Dr. Carla Maria Brunialti

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Lei dice:
"..La gelosia è un’emozione che nasce e non credo sia facilmente controllabile."

Certamente,
ma può controllare i comportamente conseguenti,
se li ritiene incongrui con la situazione concreta tra Voi e con le premesse sulle quali regge.

O si chiariscono le premesse, negoziandole,
oppure si accetta la situazione di incertezza.
In questa seconda eventualità un aiuto psicologico di persona Le gioverebbe.

Dott. Brunialti
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