Perché non riesco ad eccitarmi come un tempo

Salve, ho un problema che riguarda il sesso, non riesco ad eccitarmi non capita spesso ma non mi vorrei mai trovare in queste situazioni, mi sento frustrato e per la verità sono dovuto correre anche all'aiuto dei medicinali come il sildenafil, con mia moglie ci ho parlato e lei anche se so che mi comprende perché dice che può succedere io inizio a farmi problemi a non finire... ho solo 30 anni e non voglio dipendere dai medicinali anche se so che mi aiutano ma resta comunque che anche in quelle occasioni non riesco ad eccitarmi
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Dr. Carla Maria Brunialti Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 14,6k 451 103
Gentile utente,

Dalla Sua domnda non si comprende bene se si riferisca alla "eccitazione mentale",
oppure unicamente al corrispondente fisico, l'erezione.

Mi riferirò dunque prevalentemente al secondo, al deficit erettile (DE) per il quale ci dice di aver assunto Sildenafil.

Ha fatto di recente una visita medica completa?
Il peso corporeo che segnala, ben oltre i 115 Kg, è preoccupante. In relazione a ciò, soffre di qualche patologia? diabete, altro?

E' stata già fatta una visita uro-andrologica?
L'aspetto organico generale e specifico e relativi approfondimenti
sono di fondamentale importanza per una diagnosi,
e di conseguenza anche per delineare una terapia.

Se tutto questo è stato fatto con esito buono per Lei,
allora è il momento di pensare all'aspetto psicologico:
come "vede se stesso" nella situazione di nudità, con un fisico così imponente? utilizza porno, se sì quanto? come va la relazione di coppia? ecc. ecc. ecc.
Sono moltissimi gli aspetti che andrà a sondare un bravo Psicologo anche Psicoterapeuta perfezionato in Sessuologia clinica,
anche in relazione al fatto che le pilloline con Lei non raggiungano (sempre? completamente?) l'obiettivo per cui sono state create.

Potrà approfondire gli aspetti psico-relazionali coinvolti nella DE leggendo con attenzione questo articolo:
https://www.medicitalia.it/news/psicologia/4909-desiderio-sessuale-maschile-assente-o-scarso-perche.html .

Saluti cordiali.
Dott. Brunialti

Dr. Carla Maria BRUNIALTI
Psicoterapeuta perfezionata in Sessuologa clinica, Psicologa europea.
www.linkedin.com/in/brunialtisessuologaclinica/

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Dr.ssa Paola Scalco Psicologo, Psicoterapeuta, Sessuologo 4,1k 94 43
Gentile Utente,
per evitare di cadere in un circolo vizioso (di comportamenti, pensieri ed emozioni) che rischierebbe non solo di non risolvere il problema, ma anche di peggiorarlo, in questi casi è meglio evitare il fai da te e procedere con ordine per un intervento personalizzato:

- per prima cosa, se non l'ha fatto di recente, è opportuno effettuare una visita andrologica per valutare se si possano escludere cause mediche alla base delle difficoltà che lamenta;

.- parallelamente, sarebbe utile rivolgersi ad uno psicologo psicoterapeuta specificamente formato in sessuologia clinica per indagare eventuali problematiche individuali (ansia, stress e depressione sono le principali cause psicologiche) e relazionali che potrebbero favorire l'insorgenza del disturbo.
Anche nel caso in cui ci fossero problematiche fisiche, la parte psicologica su queste si innesta sempre, pertanto non va trascurata.

Prima procederà in tal senso e più facile sarà la risoluzione.
Più attenderà e più certi schemi negativi si consolideranno e saranno più difficili da estirpare.

Allego due letture per ulteriori spunti di riflessione:
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/2433-ho-un-disturbo-sessuale-ma-mi-vergogno-a-parlarne.html
https://www.medicitalia.it/blog/psicologia/1852-ansia-da-prestazione-e-spectatoring.html

Cordialità.

Dr.ssa Paola Scalco, Psicologa
specialista in Psicoterapia Cognitiva e perfezionata in Sessuologia Clinica
ASTI-3315246947-paola.scalco@gmail.com

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