Utente
Salve, vi scrivo prk mi trovo in una situazione strana.
Ho avuto una cisti ovarica sn stata in uncentro ecografico per uno scan pelvico.
Per fortuna c'è solo appunto questa cisti da rivedere fra 4 set...che anche se di 2 cm fa male.
Il dr.
che mi ha visitata sembrava competente e sicuro che nn ce nulla di grave.
sono consapevole di essere una persona ansiosa, quindi non faccio troppe domande per non scocciare...e mi sono fidata.

Mia madre sentendo che mi sono trovata bene da lui ha voluto anche lei andare per un controllo alla tiroide che fa abitualmente essendone affetta.

Trovandomi a parlare con lui durante questo controllo di mia madre, gli ho ricordato di nuovo che ho comunque dolore, e si è subito mostrato molto disponibile.
Mi ha voluta rivisitare facendo un altro Scan pelvico, per controllare se fosse cresciuta la cisti ulteriormente, non ha voluto che pagassi, mi ha dato il suo biglietto da visita, dicendomi che se il dolore fosse rimasto avrebbe potuto farmi fare un esame del sangue pagando solo quello.
e un altra eco pelvica gratis.
Mi sono sentita finalmente accolta da un medico per la prima volta da quando sono in UK.
Aspet qualche giorno e arrivano i risultati di mia madre, che ha dei linfonodi ingrossati non reattivi, da tenere sotto stretto controllo.
A quel punto preoccupata decido di scrivere a qst dottore al numero che mi ha dato, confidando la mia preoccupazione.
Da ignorante ho pensato a mille cose, ho perso mio padre 1anno fá di linfoma.

Volevo sapere da lui cosa intendesse con linfonodi non reattivi, e qual era eventualmente la differenza tra questi e i reattivi.
Mi ha scritto dopo un po', dicendomi che non dovevo preoccuparmi che lui raccomandAva solo di tenerli d occhio fra qualche settimana e che mia madre non è in pericolo di vita.
Allora ho ringraziato per la sua gentilezza e gli chiesto se poteva aiutarmi a mettermi in contatto con il dr di fianco al suo studio.
Dve lui stesso mi ha mandata, per avere delle analisi.
quest' altro medico il giorno dello Scan aveva proposto a mia madre delle analisi per fare rientrare l infiammazione della tiroide che può essere la causa dei linfonodi, però mia madre non volle fare il prelievo perché voleva provare a ottenerle tramite sistema sanitario pubblico.

Ma ci sarebbe voluto troppo tempo.
Così ho chiesto a lui un contatto diretto con questo medico o di farmi sapere come prenotare di nuovo.
Da li nulla Questo medico è sparito dal radar.
E pure non sono stata insistente ho solo chiesto info di cose per il qualche voglio pagare.
Mi rivolgo qui perche non riesco a capire il motivo di ció.
Ho fatto qlcs di sbagliato?
Mi faccio mille domande e non trovo risposta.
Mi sono sentita abbandonata.

Ha letto il mio messaggio già da tre giorni non penso non abbia avuto il tempo di rispondere.
Può un medico abbandonare un paziente e quali possono essere i motivi?
non ho chiesto nessuna spiegazione per questo mutismo, perché penso che disturbare un medico non è una buona idea non m piace essere mandata a quel paese.

[#1]  
Dr.ssa Anna Potenza

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Gentile utente,
premetto che tre giorni sono veramente pochi per parlare di "abbandono" da parte di un medico.
Le suggerisco una serie di ragioni per giustificare questo "ritardo" (che ritardo non è) nel risponderle.
1) Lei non è la sola cliente di questo medico, che può essere a volte bombardato di messaggi e anche di emergenze sanitarie.
2) Il medico stesso, in tempi di pandemia, potrebbe essersi ammalato.
3) La sua richiesta potrebbe essergli apparsa inopportuna: perché chiedergli di nuovo di mettervi in contatto con lo specialista al quale vi aveva già indirizzato, e che addirittura avevate già visto? Altro sono le attenzioni professionali, altro le richieste fuori contesto: un medico non è una segretaria.
4) Infine, le persone ansiose hanno la caratteristica di non vedere la vastità del contesto, e si credono le uniche abitanti del pianeta Terra (la loro malattia scaturisce in parte da questo). Vanno curate proprio sedando la loro impazienza con il farle aspettare un pochino più delle altre, perché possano abituarsi a ritmi meno convulsi di quelli che hanno nella mente.
Valuti quindi meglio se la sua richiesta va indirizzata a quel medico o direttamente all'altro dottore, e agisca sempre tenendo conto della sua ansia, che del resto spero vorrà far curare.
In UK ci sono terapie gratuite di alto livello.
Inoltre il grave disturbo alimentare che si evince dal suo rapporto peso/altezza richiede di accedere ad una psicoterapia con una certa urgenza.
Auguri.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


[#2] dopo  
Utente
E proprio per questo che non ho insistito nel mandare altri messaggi a questo medico....so bene che ci possono essere tanti motivi dietro una non risposta...non mi sento affatto o unica pazienta dello studio.
Ma si tratta di un medico privato dove io ho pagato..che lui stesso mi ha detto contattami su questo numero.
Per il peso credo ci sia un errore.quando ho compilato la scheda sono 170 per 62 kili.

[#3]  
Dr.ssa Anna Potenza

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Gentile utente,
lo specialista è sempre "pagato", o dai privati o dallo Stato, ma non è certo per il suo onorario che può trasformarsi in qualcosa di diverso da quello che è.
Nella sua email, lei scrive: "ho chiesto a lui un contatto diretto con questo medico o di farmi sapere come prenotare di nuovo".
A me non sembra compito dello specialista, questo; non ritiene più opportuno cercare direttamente l'altro medico?
La prego di rettificare il suo peso sulla scheda.
Buone cose.
Dr.ssa Anna Potenza (RM) anna.potenza@medicitalia.it


[#4] dopo  
Utente
Scusi se insisto ....ma forse era meglio non lasciare il suo numero privato.
Avrei continuato a contattare direttamente la clinica evitandomi l umiliazione di ricevere un silenzio come risposta.
La ringrazio cmq per la sua risposta buone cose anche a lei.